Buongiorno,
riporto qui un problema che sto avendo con il mio impianto con inverter KOSTAL (PLENTICORE plus 10) e batterie BYD (HVS 7.7).
Dopo 2 anni dall'installazione ha cominciato a verificarsi lo stacco dell'interruttore elettrico generale per supero della potenza massima (6.6kW).
Da un confronto tecnico con BYD sono riuscito a chiarirne la causa. Le batterie devono eseguire continue ricalibrazioni nel corso della loro vita, perché come tutte le cose invecchiando cambiano anche le loro caratteristiche. Nello specifico la batteria deve riconfigurare il suo SOC, per farlo ha bisogno di misurarsi nelle condizioni di batteria carica (SOC tra 93 e 100%) e di batteria scarica (tra il 5% ed il 7%). Il mio installatore ha configurato l'inverter con una SOC minima del 10%. Quindi per 2 anni la batteria non ha potuto ricalibrarsi, ma passato questo tempo la batteria stessa si è resa conto (confrontando il livello di SOC con le tensioni) che una ricalibrazione era necessaria. Allora appena un carico richiede energia e quindi una scarica, la batteria resta attiva anche se il suo SOC ha raggiunto il livello minimo impostato. Così facendo raggiunge livelli di SOC del 2-3%, poi, effettuata la misura utile per la ricalibrazione, il sistema richiede una ricarica, che KOSTAL mi dice definirsi di "equalizzazione". Nel fare questo il sistema lavora a risorse infinite: non si cura di quanta potenza dedicare a questa operazione, non controllando quindi la potenza massima a disposizione del sistema (6kW + 10% di tolleranza) e quanta di questa quota sia effettivamente disponibile (=non già richiesta da altri carichi).
Considerando che la scarica avviene in presenza di un carico che il più delle volte è ancora attivo quando la ricarica di "equalizzazione" riparte, il risultato è che il sistema chiede alla rete una potenza superiore ai 6 kW (o 6.6kW per un tempo limitato) che io ho a disposizione, portando allo stacco dell'interruttore generale.
Sono mesi che sto martellando KOSTAL e BYD, ma l'uno punto il dito verso l'altro e sembra che non esistano leve per informare il sistema della realtà (limiti fisici) in cui opera.
Questo malfunzionamento è veramente fastidioso, fa si che il sistema necessiti di un badante, un continuo controllo (per es. banalmente se l'interruttore generale scatta mentre si è in vacanza e resta aperto per giorni il cibo nel frigo va a male).
Qualcuno ha avuto lo stesso problema?
Consigli?
Grazie.
riporto qui un problema che sto avendo con il mio impianto con inverter KOSTAL (PLENTICORE plus 10) e batterie BYD (HVS 7.7).
Dopo 2 anni dall'installazione ha cominciato a verificarsi lo stacco dell'interruttore elettrico generale per supero della potenza massima (6.6kW).
Da un confronto tecnico con BYD sono riuscito a chiarirne la causa. Le batterie devono eseguire continue ricalibrazioni nel corso della loro vita, perché come tutte le cose invecchiando cambiano anche le loro caratteristiche. Nello specifico la batteria deve riconfigurare il suo SOC, per farlo ha bisogno di misurarsi nelle condizioni di batteria carica (SOC tra 93 e 100%) e di batteria scarica (tra il 5% ed il 7%). Il mio installatore ha configurato l'inverter con una SOC minima del 10%. Quindi per 2 anni la batteria non ha potuto ricalibrarsi, ma passato questo tempo la batteria stessa si è resa conto (confrontando il livello di SOC con le tensioni) che una ricalibrazione era necessaria. Allora appena un carico richiede energia e quindi una scarica, la batteria resta attiva anche se il suo SOC ha raggiunto il livello minimo impostato. Così facendo raggiunge livelli di SOC del 2-3%, poi, effettuata la misura utile per la ricalibrazione, il sistema richiede una ricarica, che KOSTAL mi dice definirsi di "equalizzazione". Nel fare questo il sistema lavora a risorse infinite: non si cura di quanta potenza dedicare a questa operazione, non controllando quindi la potenza massima a disposizione del sistema (6kW + 10% di tolleranza) e quanta di questa quota sia effettivamente disponibile (=non già richiesta da altri carichi).
Considerando che la scarica avviene in presenza di un carico che il più delle volte è ancora attivo quando la ricarica di "equalizzazione" riparte, il risultato è che il sistema chiede alla rete una potenza superiore ai 6 kW (o 6.6kW per un tempo limitato) che io ho a disposizione, portando allo stacco dell'interruttore generale.
Sono mesi che sto martellando KOSTAL e BYD, ma l'uno punto il dito verso l'altro e sembra che non esistano leve per informare il sistema della realtà (limiti fisici) in cui opera.
Questo malfunzionamento è veramente fastidioso, fa si che il sistema necessiti di un badante, un continuo controllo (per es. banalmente se l'interruttore generale scatta mentre si è in vacanza e resta aperto per giorni il cibo nel frigo va a male).
Qualcuno ha avuto lo stesso problema?
Consigli?
Grazie.
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