Situazione difficile legata a cattivo odore generato da nuovo inserto a legna


Solido

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18 Marzo 2026
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Buongiorno a tutti,

sono nuovo, ho trovato questo forum facendo ricerche sul web relative al cattivo odore generato dai camini nuovi.

Vi spiego in breve la mia situazione:
a fine ottobre ho acquistato un'inserto a legna sfruttando gli ecoincentivi.

Poco prima dell'intervento di installazione sono stato contattato dal venditore che mi comunicava, imbarazzato, un aumento di più del doppio del prezzo sui lavori rispetto al preventivo firmato, in quanto il montatore esigeva all'improvviso un ponteggio e, non essendo in grado di fornirmi alternative mi sono trovato costretto ad arrangiarmi con un muratore.
Sono cosciente che l'ignoranza non paghi ma, dato che il venditore non mi aveva segnalato niente e dato che anche per una stufa a legna, acquistata un altro negozio 2 settimane prima per un altro appartamento, non mi avevano specificato iter particolari ero convinto di poter procedere con l'installazione senza troppo problemi->errore.

L'inserto a legno è stato installato in un appartamento a piano terreno, in una casa di due piani, in sostituzione di un camino aperto che si trovava in una parete interna del salotto, la canna fumaria flex è stata intubata nella vecchia canna fumaria in acciaio. Il tubo flex era collegato a un'estremità con il tubo rigido fornito a corredo del camino e dall'altra, tramite raccordo mono/doppio ad un tubo rigido a doppia parete che fungeva da comignolo.
Alla prima accensione seria il vicino del piano di sopra mi ha detto che sentiva puzzo di bruciato, che il muro scottava e che secondo lui stava prendendo fuoco la canna fumaria , ha chiamato i VF ed è scattata in automatico una diffida all'uso anche se non hanno riscontrato alcun danno e/o problema, solo un muro che segnava 30°.

Dopo un'odissea di chiamate sono riuscito a trovare una ditta di idraulica che fornisse una certificazione nella mia condizione:
hanno smontato tutto, hanno pulito la vecchia canna, hanno sostituito il tubo flex con uno rigido a doppia parete e mi hanno rilasciato la certificazione.
Il problema del puzzo? è rimasto e il vicino non vuole che accenda di nuovo. Al momento, quindi da novembre 2025 a ora sono riuscito a fare solo 3 accensioni a pieno carico e 2 a basso regime(in questo caso non abbiamo sentito odori strani). Forse non sono nemmeno riuscito a superare il numero di accensioni necessarie per liberarsi da questi odori...
La canna fumaria passa in un cavedio che si affaccia sul bagno del piano di sopra ed è lì che sente puzzo (oltra che nel mio salotto ovviamente).
Nel bagno del vicino abbiamo individuato 2 interstizi piuttosto grossi (ci passa di una mano) a livello del soffitto, da cui potrebbe uscire questo odore di metallo bruciato e chiede che gli vengano chiusi dalla ditta che ha montato il camino.


Leggendo a giro e su questo forum vedo che non mi hanno montato il pezzo dello scarico condensa (a me avevano detto che viene installato solo se il tubo passa esterno alla casa e non in caso di intubamento), e che dovrebbe essere rispettato un rapporto tra il vano tecnico e la canna fumaria nuova, c'è chi dice che il vano tecnico deve essere il 150% di quello interno e chi dice che in caso di vano circolare deve essere mantenuta una distanza di 3 cm tra le pareti. Nel mio caso, con il doppia parete queste distanze non sono rispettate: la vecchia canna ha un diametro di 20 e la nuova doppia parete misura esternamente 18cm .

Per tagliare la testa al toro pensavamo di procedere con con il serraggio degli interstizi inserendo lana ceramica e una schiuma per le alte temp e di aggiungere una griglia di aereazione su una parete del comignolo al fine di dare sbocco al calore che si crea nell'intercapedine tra il nuovo tubo a doppia parete e la vecchia canna in acciaio.

Da qui, finalmente, la mia domanda: secondo voi ha senso come lavoro? Ho letto che un utente, dopo mille lavori, ha risolto solo con tiraggio forzato, anche questa soluzione credo che sia difficilmente praticabile nel mio caso perchè so che il rumore prodotto dall'oggetto è considerevole..

Anche tenere sempre il camino a basso regime no la reputo una soluzione perchè non voglio un'altra visita dei VF nel caso una volta la fiamma "sfuggisse di mano"

Mi scuso per il tema che ho scritto, ma non sapendo cosa fare chiedo se a qualcuno è capitata una cosa simile.

Grazie infinite a chi vorrà rispondere
 
Benvenuto su EA.... sei finito in una bella storia !

i VF ed è scattata in automatico una diffida all'uso anche se non hanno riscontrato alcun danno e/o problema, solo un muro che segnava 30°.

Ti diffidano se non hanno riscontrato "problemi"? Immagino per i lavori fatti e non certificati (DiCo) della canna fumaria ?

Chiaro che con i lavori fatti a norma e certificati, nessuno puo' impedirti di usare l' inserto.

Non metterei le mani su nulla nella casa del vicino..... Non vorrei che quel cavedio collegato alla canna fumaria fosse stato aperto come "aspiratore" del bagno .... ma da chi?

Due righe con una raccomandata, prima di iniziare a discutere ... considerato l' allarmismo del tuo vicino:

“L’impianto è stato installato da tecnico abilitato e corredato di certificazioni e dichiarazione di conformità. È utilizzato nel pieno rispetto delle norme. Resto disponibile a collaborare, ma non accetto diffide prive di fondamento.”

Dopo un po' l' odore di vernice nuova tende a sparire..... è utile accendere l' inserto man mano da poche a molte ore al giorno .... ed il vicino non doveva toccare la tua canna fumaria!
 
Scresan…stavolta non mi trovi d’accordo un tuo commento.

La canna sarà anche fatta a norma e con la dico…ma se io sento puzza di vernice…magari forte e pungente…io chiamo ASL e il camino tu non l’accendi.

Mi spiace ma non esiste che io respiro veleni in casa mia perché tu devi fare il,”rodaggio” al camino.
se la vernice deve eliminare solventi…che li passino al forno come si fa con le auto…invece di risparmiare e verniciare in altri modi.

Buon per lui che il vicino gli consenta di chiudere buchi per riprovare ad usarlo..gli conviene farlo quando prima…ma in parallelo io farei anche gli sfiati della intercapedine fra le 2 canne…già predisponendo per aspirazione forzata…ci sono credo ventilatori a bassi giri che hanno un rumore simile a un fancoil dunque del tutto compatibili con uso residenziale.

Ma sapendo che se comunque gli espedienti “non risolvono” …il vicino ha tutto il diritto di fartelo spegnere…ripeto, basta chiamare asl quando è acceso e se sentono puzza di solvente , fanno un prelievo e vedrai che analisi aria diventa un bel problema da gestire…
 
marcober capisco il tuo commento sul fastidio dell'odore legato a lavori altrui, troverei comunque assurdo la Asl bloccasse me o chiunque altro in questa situazione.

Se il prodotto è commercializzato tramite rivenditori autorizzati vuol dire che rispetta gli standard CE, varie normative ed è pertanto reputato sicuro (per inciso ho acquistato Thermorossi e Lacunza 5 stelle) per cui se volessero bloccare o sanzionare qualcuno dovrebbero dirigersi alla radice del problema.
Altrimenti potrebbero multarci perchè teniamo il motore della macchina acceso in quanto stiamo inquinando...

Subendo anche io questi odori sono pienamente d'accordo che sarebbe meglio non si manifestassero ma... tant'è!
Sono stato da 4 rivenditori differenti, ho chiesto al produttore e ad alcuni possessori (tra cui lo stesso vicino che 4/5 anni fa ne ha montato) uno e tutti mi hanno detto che all'inizio lo fa.
Le cose che cambiano, ascoltando le varie campane, sono l'intensità dell'odore e la durata ...
 
Altrimenti potrebbero multarci perchè teniamo il motore della macchina acceso in quanto stiamo inquinando...

ma infatti è cosi.
Auto è omologata ma non significa che tu tutte le mattine la puoi accendere per 20 minuti per farla scaldare sotto la mia finestra
La PDC è CE..ma il mio vicino ha chiamato ASL peer fare misure di rumore da casa sua..se fossero risultate sopra limite , avrei dovuto limitarle io..anche se la macchina è CE.

CE non vuol dire che è salubre in ogni modo di uso o condizione..ma che è "intrinsecamente sicura" per che la utilizza..cioe non piglia fuoco, non pigli la scossa, non rimani incastrato nel vano, non ti schiacci le dita caricandola, non arrivi ala coclea se apri sportello, etc...ma se una vernice rilascia veleni se si scalda...puo essere CE quanto vuoi, ma ALS fa prelievo e tu non la usi...e ti rivolgerai al venditore per i danni patiti.

Io ho avuto un caminetto in casa montagna ..ventilato..che per le prime 20 accensioni emanava tanfo incredibile...l'ho acceso molte volte in estate per poter ventilare la casa e per ore e ore non entravamo..ti veniva mal di testa...ma anche dopo anni un minimo ancora si sente...non l'ho smontato perche lo uso poco o di fatto mai...ma se odore mi fosse arrivato da un vicino...l'avrei fatto spegnere..e se avessi avuto un vicio, lo contestavo io al venditore con una perizia mia.
Un conto è la prima o la seconda volta...e se me lo fai mettendoci d'accordo per ventilare e non sostare..ma se gia la terza volta fa odore...è robaccia e non te la farei usare.

Ripeto..se collabora..vai di corsa a tappare i buchi e chiedi quando puoi riprovare , con lui che spalanca finestre..e dicendo che se la prova fallisce, metterai aspirazione forzata come ultimo tentativo..e se manco quello basta, fallo tombare..che meno biomassa bruciamo meglio è per tutti
 

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