
Segnalo con grande piacere il tool creato dal nostro utente Franco62 che, tramite un foglio di calcolo pre impostato, vi guida in una disamina approfondita per il confronto tra fornitori di Gas e Luce per definire i reali costi che sosterrete.
Il tool ha quindi lo scopo di fornire un aiuto alla comparazione delle offerte nel mercato libero dell'energia elettrica.
Allo stesso tempo vi fornisce un ottimo strumento per capire come è composto il costo in bolletta delle varie componenti e vi permette anche una verifica delle stime di spesa presenti sia sul portale delle offerte ARERA che sulle schede di confrontabilità dei fornitori.
I due tool (per luce e per Gas) sono utilizzabili direttamente on line o potete scaricarli e utilizzarli off line. Attualmente sono sviluppati su "fogli google" ma nel corso dei prossimi mesi sarà creato un nuovo sistema più interattivo.
Li potete trovate ai seguenti link: Comparazione LUCE e Comparazione GAS
Com'è composta la bolletta
Nel totale dei costi che pagate nella bolletta della luce circa il 60/65% è rappresentato dal costo della materia prima. Nel mercato libero questo costo è ottenuto sommando la quota mensile dei costi fissi, a cui va aggiunta la componente fissa moltiplicato per i vostri consumi. Il costo del kWh è composto a sua volta dal valore del PUN del mese di riferimento aumentato del 10% per le perdite di rete a cui vanno aggiunti lo spread (se presente) e altri oneri come le componenti di dispacciamento e il cosiddetto corrispettivo mercato della capacità (capacity market).
Il valore del PUN cambia ogni mese ed è uguale per tutte le offerte, così come pure l'aumento del 10% per le perdite di rete, valore che viene stabilito da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Lo Spread invece rimane a discrezione del fornitore come pure il costo della componente fissa PCV che, soprattutto per bassi consumi, può fare la differenza nel totale della spesa. Solitamente al PUN vengono poi aggiunti altri oneri, anche questi decisi da ARERA per ogni trimestre, a cui solitamente i fornitori fanno riferimento. Nella tabella DISP - CMC potete vedere le singole voci di questi oneri che potete ritrovare nelle bollette dettagliate.
Poi ci sono i costi di trasporto e gestione del contatore e gli oneri di sistema, che dipendono dai consumi e dalla potenza impegnata della vostra fornitura ma che sostanzialmente sono dei costi uguali per tutti i fornitori. Questo ovviamente per clienti residenziali domestici (in questo foglio non vengono presi in esame i cosiddetti altri usi). Questi costi rappresentano circa un 22/27% della spesa in bolletta.
Per finire ci sono le imposte, ovvero l'accisa e l'IVA che pesano per circa il 13% della spesa. Attualmente l'IVA è del 10% che viene applicata anche sull'accisa (una tassa sulla tassa...).
Altre informazioni più complete e approfondite le trovate direttamente nel tool on line!
Buon approfondimento e buon risparmio!
Ultima modifica: