Mai visto né provato
Dal punto di vista tecnico vengono in mente molti problemi:
...................
F.
Riporto la risposta di un ingegnere (totalmente in linea con quanto affermato da Telamonio), referente nella mia zona di un costruttore di pannelli solari, da me sollecitato proprio su un prodotto mooolto simile (direi pressoche' identico) a quello in discussione:
"Egregio Sig. Leonardo, dopo averLe inviato documentazione relativa alla gamma ..........di sistemi solari in circolazione naturale a condensazione, mi preme evidenziare le notevoli differenze tra la tecnologia implementata da ...... e quanto, ultimamente si puo’ reperire sul mercato, in termini di sistemi compatti ed integrabili architettonicamente.
La situazione puo’ essere sintetizzata come segue:
la necessita’ di proporre dei sistemi solari termici in circolazione naturale piu’ compatti e maggiormente integrabili e’ stata recepita, da alcuni operatori, solo negli ultimi due anni, mentre .............. ci ha lavorato (in termini di ricerca) da oltre 15 anni. Il frutto del lavoro ...... si e’, appunto, concretizzato nella gamma di sistemi solari denominati ................., mentre altri protagonisti hanno espresso un risultato tecnologicamente banale e curiosamente “replicante”.
Perche’ replicante? Ecco:
http://www.cambiocaldaiaonline.it/file/EDN/SERIE T.pdf
http://www.grisu.biz/siteita.htm
Solar-Box - Warmwasser-Kollektor
http://www.solcrafte.com/it/sites/all/themes/solcrafte/files/Solcrafte-brochure-IT.pdf
Perche’ banale? perche’ mettere serbatoi anneriti sotto-vetro e’ la prima cosa che viene in mente a chi voglia scaldare acqua con il sole:
http://www.youtube.com/watch?v=ZfewzMbsF14
http://www.youtube.com/watch?v=C2Xe_glVoqc
?Solar Water Heater?? - YouTube
E una simile soluzione e’ venuta in mente a qualcuno gia’ piu’ di un secolo fa’ :
California Solar Center - Solar Thermal History
Insomma questi prodotti non mi paiono tutta questa innovazione della quale si dice, in piu’, di primo achitto, mi vengono in mente alcune riserve:
- nessuna possibilta’ di manutenzione sull’accumulo (protezione catodica, accumulo di calcare)
- dispersioni termiche dell’accumulo non coibentato
- eventualita’ di problematiche legate al rischio gelo dell’accumulo
- scarsa efficienza invernale
- sul depliant del ............. e’ riportato un limite massimo di pressione particolarmente basso: 4 bar
- prezzo troppo alto (almeno secondo la mia ricerca)........................"