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Solare by EDN Energia


Mauro1980

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18 Ottobre 2010
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Cosa ne pensate di questo nuovo pannello, tutto Made in Italy, sembrerebbe innovativo, è un circolazione naturale con accumulo, ma senza l'antiestetico serbatoio e permette di raggiungere temperature di 60°C anche in inverno secondo il produttore

E' un prodotto del 2011

EDN - Energia Dalla Natura

Qualcuno l'ha provato?
 
Cosa ne pensate di questo nuovo pannello, tutto Made in Italy ... Qualcuno l'ha provato?
Mai visto né provato
Dal punto di vista tecnico vengono in mente molti problemi:
1) depositi di calcare nel collettore, in cui passa direttamente l'acs
2) necessità di gruppo di continuità (se manca corrente e non parte resistenza la prima notte sotto lo zero si spacca tutto)
3) utilizzo limitato al periodo più caldo ed alle sole ore del giorno (di notte si fredderà rapidamente malgrado la 'grande inerzia termica')
4) la grande inerzia termica è tutt'altro che un vantaggio dopo le fredde notti invernali
Non conoscendo bene il prodotto mi astengo dal fare ulteriori commenti.
I risultati promessi (60° in inverno) mi sembrano francamente irrealizzabili e la pubblicità ingannevole o quanto meno poco chiara.
Mi spiego: non si può escludere che in una splendida giornata di sole del 20 marzo in assenza di prelievi alle ore 14 non si possa raggiungere quella temperatura (60° in inverno); deve essere però chiarito che nella maggior parte dei giorni invernali e nella maggior parte degli orari un sistema così 'semplice' manderà solo acqua fredda
F.
 
Ultima modifica:
1) è sufficiente che l'acqua non sia dura, quella servita da grosse municipalizzate con impianti moderni di potabilizzazione è sufficiente, al massimo si può montare un impiantino di osmosi (prezzo 300€, i ricambi vanno cambiati ogni 20 mc)

2) c'è un sistema elettronico di sbrinamento per evitare che ghiacci,consuma 10-20 Wh al giorno, quando fa davvero freddo

3) penso il contrario, avere un accumulo così progettato, disperderà sicuramente meno che un serbatoio esposto a venti, e all'aria, qui non c'è nessun serbatoio esposto, la superficie di scambio convettiva è inferiore.

I tuoi giudizi telamonio francamente mi sembrano poco fondati, mi piacerebbe conoscere l'opinione di chi l'ha provato
 
Mai visto né provato
Dal punto di vista tecnico vengono in mente molti problemi:
...................
F.
Riporto la risposta di un ingegnere (totalmente in linea con quanto affermato da Telamonio), referente nella mia zona di un costruttore di pannelli solari, da me sollecitato proprio su un prodotto mooolto simile (direi pressoche' identico) a quello in discussione:

"Egregio Sig. Leonardo, dopo averLe inviato documentazione relativa alla gamma ..........di sistemi solari in circolazione naturale a condensazione, mi preme evidenziare le notevoli differenze tra la tecnologia implementata da ...... e quanto, ultimamente si puo’ reperire sul mercato, in termini di sistemi compatti ed integrabili architettonicamente.
La situazione puo’ essere sintetizzata come segue:
la necessita’ di proporre dei sistemi solari termici in circolazione naturale piu’ compatti e maggiormente integrabili e’ stata recepita, da alcuni operatori, solo negli ultimi due anni, mentre .............. ci ha lavorato (in termini di ricerca) da oltre 15 anni. Il frutto del lavoro ...... si e’, appunto, concretizzato nella gamma di sistemi solari denominati ................., mentre altri protagonisti hanno espresso un risultato tecnologicamente banale e curiosamente “replicante”.
Perche’ replicante? Ecco:
http://www.cambiocaldaiaonline.it/file/EDN/SERIE T.pdf
http://www.grisu.biz/siteita.htm
Solar-Box - Warmwasser-Kollektor
http://www.solcrafte.com/it/sites/all/themes/solcrafte/files/Solcrafte-brochure-IT.pdf

Perche’ banale? perche’ mettere serbatoi anneriti sotto-vetro e’ la prima cosa che viene in mente a chi voglia scaldare acqua con il sole:
http://www.youtube.com/watch?v=ZfewzMbsF14
http://www.youtube.com/watch?v=C2Xe_glVoqc
?Solar Water Heater?? - YouTube

E una simile soluzione e’ venuta in mente a qualcuno gia’ piu’ di un secolo fa’ :
California Solar Center - Solar Thermal History

Insomma questi prodotti non mi paiono tutta questa innovazione della quale si dice, in piu’, di primo achitto, mi vengono in mente alcune riserve:
- nessuna possibilta’ di manutenzione sull’accumulo (protezione catodica, accumulo di calcare)
- dispersioni termiche dell’accumulo non coibentato
- eventualita’ di problematiche legate al rischio gelo dell’accumulo
- scarsa efficienza invernale
- sul depliant del ............. e’ riportato un limite massimo di pressione particolarmente basso: 4 bar
- prezzo troppo alto (almeno secondo la mia ricerca)........................"
 
Sulle tue riserve, anche se non conosco personalmente il prodotto, risponderei così'

1) la manutenzione si farà sicuramente con soluzioni di lavaggio ogni tot anni, penso simili a quelle usate negli impianti a radiatori, formulati per quei materiali, niente di

2) L'accumulo sembra invece coibentato, oltre alla vetrocamera superiore con vetri basso emissivi, sul fondo c'è uno strato isolante di qualche cm (penso 3-4) per limitare le dispersioni conduttive

3) per il gelo c'è un sistema antigelo elettrico, consuma a detta dei produttori 10-20 Wh/d quando fa davvero freddo

4) scarsa efficienza invernale? il produttore dice il contrario, hai test che lo dimostrano? altrimenti, mi spiace,ma devo giudicarla una sparata

5) 4 bar è basso??? ma quando l'acqua di acquedotto è a 4 bar, qui MAI

6) sul prezzo sono d'accordo Temerario, l'EDN da 240l alcuni lo vendono a 2300 €, lo stesso venditore per un 300l della Junker chiede la stesa cifra, Zephir da Merlino per un heat pipe a circolazione naturale chiede 1150€ (2 da 200 costano meno delle'EDn da 240l)
Non nascondo che mi piacerebbe leggere una comparativa di questo tipo
EDN 240l VS Junker 240l a circolazione naturale VS heat pipe a circolazione naturale

Nessuno che l'ha messo sul tetto di casa? capace di un opinione critica, no a vino eccelso dell'oste

PS @Temerario, nella storia dell'industria e della tecnica molte idee abbandonate sono state riprese da altri con maggior successo, potrei farti diversi esempi, idee nate da geni fallite, riutilizzate da altri (non geni) sono divenuti successi
 
Caro Mauro, prima ho riportato valutazioni fatte non da me, ma che parevano oltremodo pertinenti; ora definisco meglio il mio parere:
- i boilers di accumulo evitano dispersioni essendo professionalmente coibentati con.....cm di poliuretano espanso, lana di roccia, lana-vetro ecccc; un boiler messo sottovetro (pur vetro-camera) e' certamente da considerarsi non coibentato; d'altra parte, non si giustificherebbe, altrimenti, una resistenza elettrica "antigelo" (da non crederci: 240 litri "controllati" termicamente con un integratore elettrico!?!?!??!)
- la pressione max di esercizio di un buon boiler solare e' almeno doppia ed e' cosi' perche' il costruttore non chiede al cliente se ha acquedotto o autoclave con vaso, o "press control" ecc. ecc. ecc. ed in ogni caso, avere un boiler con una resistenza maggiore alla pressione, vuol dire avere un boiler piu' "solido" (o no?) anche considerando che la pressione di rete aumenta, a volte anche sensibilmente nel boiler a.c.s. quanto piu' la temperatura all'interno dello stesso, sale.
- "la manutenzione si fara sicuramente....." siamo nell'indeterminatezza piu' assoluta! In ogni caso, l'anodo di magnesio, in quale dei bolers e' posizionato e da dove si cambia???
- "scarsa efficienza invernale? il produttore dice il contrario, hai test che lo dimostrano....." perdonami, ma quando ho letto quello che hai scritto, non credevo ai miei occhi!!!!!! Direi che e' il produttore che deve testare il SUO prodotto e rendere pubblici i risultatati (per la cronaca non ho trovato lo straccio di un test "EN" di questo prodotto, ne' sul sito, ne' sul web, ma ovviamente potrei non aver cercato bene.................................................................................................
 
............e poi, perdonami, ma non riesco a trovare genialita' nel mettere sottovetro ei boilers anneriti!!!!!!!!!!!!!!! i video che trovi su youtube di analoghi sistemi "fai da te" lo dimostrano.
 
1) la manutenzione si farà sicuramente con soluzioni di lavaggio ogni tot anni, penso simili a quelle usate negli impianti a radiatori, formulati per quei materiali, niente di
Nei radiatori l'acqua circola a circuito chiuso, non viene rinnovata continuamente, quindi il calcaree accumulabile e' ridotto.

2) L'accumulo sembra invece coibentato, oltre alla vetrocamera superiore con vetri basso emissivi, sul fondo c'è uno strato isolante di qualche cm (penso 3-4) per limitare le dispersioni conduttive
Un serbatoio esterno a CN con 5 cm di coibentazione su tutta la superficie viene considerato appena sufficiente. Per un circolazione forzata si arriva piu' facilmente a 8 ma anche a 12 cm. Questo sulla parte frontale ha solo il vetro da quanto, 0.8 cm ? Guarda che il vetro isola meno di isolanti specifici quali poliuretano espanso o lana di roccia.
3) per il gelo c'è un sistema antigelo elettrico, consuma a detta dei produttori 10-20 Wh/d quando fa davvero freddo

4) scarsa efficienza invernale? il produttore dice il contrario, hai test che lo dimostrano? altrimenti, mi spiace,ma devo giudicarla una sparata
A proposito di quello che dice l'oste...
10 Wh corrispondono a 8.6 kCal, cioe' l'energia sufficiente ad innalzare la temperatura di 8.6 l d'acqua di 1 grado. Per 147 litri ti garantiscono una conservazione di temperatura di ben 0.06 gradi, presuppone un isolamento quasi infinito.
5) 4 bar è basso??? ma quando l'acqua di acquedotto è a 4 bar, qui MAI
A casa mia 4 bar sono il valore normale, non potrei installarlo.

ciao
 
I tuoi giudizi telamonio francamente mi sembrano poco fondati
Non ho formulato giudizi, ma da tecnico ho semplicemente espresso un parere argomentato
Mi spiace che le perplessità da me espresse non ti abbiano indotto ad approfondire la questione dal punto di vista tecnico, ma semplicemente a controbattere
Assolto l'obbligo morale di segnalare quanto sia fuorviante, se non ingannevole, una pubblicità che per quel tipo di prodotto indica genericamente 60° in inverno, auguro a tutti buon proseguimento di discussione
F.
 
Rispolvero questo vecchio 3d. Ho appena installato il suddetto accumulo. Mi trovo a roma esposizione sud ovest. Inclinazione 30gradi, per necessita’ impiantistiche e’ stato installato in serie al boiler da 200 lt come preriscaldo,
prime impressioni. Il collettore mi sembra ben costruito ed e’ dotato di vetrocamera, credo l’unico nel suo genere. Il modello e’ il 250D con un volume complessivo di 116lt. Il serbatoio e’ inox 316, e, rispetto al pleion ad esempio, e’ molto piu’ pesante. La coibentazione e’ di 50mm di PUR rispetto ai 30 del Pleion.
con il caldo di questi giorni (30 31c) produce acqua a 65-70. (Toccati i 72). Ho due sonde una interna a meta’ accumulo ed una sul tubo poco prima di entrare nel boiler. A circa 12mt. Il tubo e’ multistrato rivestito di isolante 10mm e nastrato in alluminio. (Si poteva fare meglio). La sonda sul tubo mi legge tra i 45 al mattino e i 67 verso le 18.00, in funzione dell’uso e della quantita’ di prelievo. L’acqua si miscela con quella del boiler coinbentato e lo mantiene tra i 45 ed i 48C.
ritengo che la bassa quantita’ di liquido nello scambiatore (116Lt) permetta una bassa inerzia ed un aumento di temperatura rapido dell’acqua. Purtroppo quando si fanno prelievi brevi entra nel boiler principale solo l’acqua contenuta nei tubi. Che nel frattempo si e’ in parte raffreddata.
Aspetto di vedere il comportamento nella mezza stagione. Non credo che in inverno sia utilizzabile come stand alone, ma come preriscaldo, anche se buttasse acqua a 28-30C sarebbe un’aiuto. Sono curioso di vedere come si comporta la notte quando calera’ la temperatura.
comunque... compriamo Italiano!
 
2100 montato, solo pannello 1400 circa,
oggi giornata senza prelievi, abbiamo aperto l’acqua calda alle 16 circa d la temperatura rilevata dalla sonda all’ingresso del boiler, quindi a 15m di tubo dal pannello, è schizzata e si è assestata a 83C dopo qualche minuto, ho fatto scorrere l’acqua calda per 10minuti e la T rimaneva intorno gli 80c il boiler partiva da 40C ed è arrivato a 49C. Lui è ben coibentato e manterrà la Temperatura per la notte. Oggi Giornata “fredda” max 27c e nella notte 18c.
francamente non pensavo superasse i 65c
 
Farò report successivo, adesso voglio vedere la dispersione notturna che offre avendo la vetrocamera
 
A me per il 250D vetrocamera non termoregolata, e’ venuto 2100 installazione compresa. Il pannello solo sui 1450e, il 200d un po meno.
l’installazione e’ verticale, sul manuale c’e’ indicato almeno 40 gradi, il loro supporto e’ a 40, secondo me si puo’ mettere anche di piu’ per migliorare la resa invernale. Da me, per questioni di decoro, non ho potuto superare i 30 gradi, altrimenti era troppo visibile.
oggi ho aperto acqua calda e lasciato scorrere verso le 10.30 e si e’ stabilizzata a 55C.
il massimo lo raggiunge nel pomeriggio.
 
Oggi unico prelievo per 15 minuti ore 17. Sole e nuvole a tratti. t est 29c. Raggiunti gli 85.7C alla sonda dopo 15 min con un solo rubinetto, circa 10l/m usciva acqua a 65c(non al rubinetto di casa dove c’è termostatica, ma all’ingresso del boiler da 200Lt)
 
Ultima modifica:

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