solare + geotermico

telamonio

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Qualche tempo fa avevo postato notizia di una realizzazione x solare termico abbinato a geotermico orizzontale.
http://www.edilio.it/news/edilionews.asp?t...otizie&cod=9592
In sintesi sonde orizzontali a 2 m - terreno come accumulo stagionale 'caricato' in estate da collettori solari
Giustamente qualcuno (dotting) aveva osservato che una gran parte dell'energia può essere perduta ancor prima dell'inizio della stagione invernale
Facendo qualche calcolo (solo la dispersione verso aria esterna) ho verificato che per limitare la dispersione occurre avere la temperatura del terreno/accumulo ragionevolmente bassa (la dispersione aumenta proporzionalmente al delta t) e quindi l'accumulo deve essere molto grande
Senza esito i tentativi di conttattare il progettista

Ora ho trovato
http://www.geothermal-energy.ch/it/3_geost...eostr2_tech.htm
dove l'accumulo viene dimensionato in maniera ancora più ridotta (3-5 mc per mq di collettore)
Facendo qualche calcolo su capacità termica e dispersione le dimensioni dell'accumulo sembrano assolutamente inadeguate (nel centro Italia 10 mq di collettori scaldano 30 mc di terreno in poche settimane)

La cosa sembra comunque molto interessante, almeno a livello teorico, ed offre spunti per una discussione
Ringrazio anticipatamente quanti vorranno dare un contributo o segnalare realizzazioni.

Saluti. F.
 
Mi pare che qualche dato sia un pò contradditorio nel sito svizzero linkato. Si parla infatti prima di 3-5 mc per mq di solare, ma in realtà poi l'esempio del "college de Peseux" riporta 22.500 mc per 300 mq. Quindi il rapporto è un più credibile 70:1.
Inoltre si dice esplicitamente che occorre un isolamento termico fino alla profondità di 20 m. In effetti la maggior parte della dispersione si ha verso l'interfaccia con l'atmosfera. Se isoli adeguatamente è probabile che l'accumulo sia efficace, si.
 
Intanto grazie BrightingEyes per il contributo
CITAZIONE
qualche dato sia un pò contradditorio nel sito svizzero​

Assolutemante d'accordo (avevo fatto le medesime constatazioni)
Alcune considerazioni:
1) un impianto termico dimensionato per coprire il fabbisogno acs in inverno utilizza (su base annua) non più del 30%dell'energia disponibile, mentre il restante 70% viene sprecata (quando non produce problemi derivanti da stagnazione etc.)
2) bisogna inclinare molto i pannelli per raccogliere quel poco che arriva in inverno (penalizzando il funzionamento estivo) , con risultati estetici 'da amatore'
3) Il geotermico orizzontale, rigenerato in estate solo dall'irraggiamento superficiale, finisce per occupare superfici esagerate di giardino.
Per quanto sopra la soluzione ottimale, se funzionasse …, sarebbe quella di utilizzare il terreno superficiale come accumulo
(spese contenute – nessun rischio statico che sarebbe invece da considerare riscaldando il terreno in profondità anche se non in prossimità delle fondazioni)
Ho aperto il thread soprattutto per raccogliere pareri e (magari) esperienze, anche svizzere di cui si parla nel sito linkato… (se per caso ci leggesse il Dott. Giordano …)
Saluti. F.

Edited by telamonio - 11/1/2008, 20:46
 
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