Solare si, solare no

Lupin4

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ciao a tutti,
desideravo cortesemente un suggerimento da voi esperti per capire se può essere nel mio caso conveniente un impianto solare termico. Per il riscaldamento della casa e dell'acqua sanitaria utilizzo una termostufa alimentata a legna collegata ad una caldaia Geminox, ho un consumo medio annuo di circa 1500mc (a fronte di una spesa di 850€), secondo il vs parere da esperti con un impianto solare potrei risparmiare qualcosa sulle bollette? grazie!
PS
Sul tetto è già installato un impianto FV da 6kWp...
 
Con tutto quel Fv io metterei un sistema tipo il nuos per fare l'acqua calda.. quando c'è il sole tanto il tuo FV produce e un'esagerazione, mettere un secondo sistema per sfruttare il sole.. direi che è inutile, meglio sfruttare a pieno quello che già hai..

Fai uscire l'acqua dal nuos, lo fai funzionare solo quando c'è corrente nel FV e con una deviatrice mandi in caldaia.. se non è abbastanza calda l'acqua interviene la caldaia.
 
fringui ti ringrazio per il suggerimento, non avevo mai sentito parlare del nuos, cercando su internet ho capito che è poi una pdc. Hai per caso thread o link da postarmi per farmi capire come sia il suo effettivo funzionamento? grazie!
 
ciao a tutti,
desideravo cortesemente un suggerimento da voi esperti per capire se può essere nel mio caso conveniente un impianto solare termico.

Non sono un esperto, un sempice e appassionato, ma chiunque conosca le FER può dirti un solare termico è sempre conveniente

Anzi, nel budget domestico, andrebbe messo prima del FV, perché meno costoso e molto più efficiente

Io non consiglio la Nuos per la ragione che è un accumulatore di acqua sanitaria, e l'acs è sempre meglio non accumularla per mantenere l'igiene ottimale
Ti consiglio piuttosto dato che hai già la caldaia a legna, un puffer cui collegare 2 pannelli (5mq di sup) del tipo pipe in tank oppure meglio ancora con scambiatore esterno a piastre per l'acs (la Cordivari fa un modello)

Se c'è il sole hai acqua calda gratis, altrimenti integri con la caldaia a legna tramite le prese di mandata e ritorno del puffer, igiene ed efficienza
 
Il discorso di mauro è corretto... ma.. se non ci fosse un fotovoltaico così enorme..
Con tutta quella corrente che ci fai? la regali al gestore e te la paga una cifra ridicola.. con il nuos.. che è una PDC, recuperi, se poi canalizzi lo scarico come scarto hai anche il raffrescamento di casa (piccolo ma può aiutare a rinfrescare).

Sul tetto hai già abbastanza roba, io sfrutterei quello che è già installato.
 
quello che volevo fare era dare un aiuto alla termocucina che accendiamo solitamente dal pomeriggio. Facendo così ovviamente devo richiedere per l'acs e il riscaldamento l'utilizzo della caldaia a gas.
 
2/3 pannelli di media qualità, un puffer da 500/800l, con la sua pompa e la sua centralina costano poche migliaia di euro (2/3)
il posto penso ci sia, sei così indipendente da gas e legna per 6-7 mesi l'anno

Perché hai sia termostufa che caldaia a gas, so che anche Fringui fa lo stesso, ma non è meglio usare la sola termostufa?
 
Il problema di usare solo la termostufa è il "diventare" schiavi del focolare.
Il riscaldamento a pavimento deve essere sempre in funzione, quindi se molli il colpo.. scende di temperatura e poi ci metti tempo a ripristinarlo... a casa mia funziona così...
Se c'è il sole i pannelli scaldano dal fondo...
Se ho voglia/tempo/legna accendo la stufa e scaldo da metà in su..
Se i 2 elementi suddetti non entrano in gioco la caldaia a gas scalda l'accumulo per 3/4.

Inoltre ho notato che la stufa rende molto di più se ha un accumulo già caldo, perchè con la miscelatrice anticondensa, se il pavimento chiede molto fai fatica a portare in temperatura l'accumulo.. soprattutto quando fuori fa molto freddo, mentre se il prelievo è ridotto o è già ad una temperatura maggiore di quella richiesta dal pavimento la stufa si scalda molto prima portando l'accumulo senza problemi anche a 70°
 
Il problema di usare solo la termostufa è il "diventare" schiavi del focolare.

Inoltre ho notato che la stufa rende molto di più se ha un accumulo già caldo, perchè con la miscelatrice anticondensa

verissimo ciò che scrivi,ma non basta avere una tramoggia che chiede d'essere ricaricata solo poche volte la settimana?

Per il secondo punto, penso sia sufficiente, caricare il puffer, quando il puffer è carico far partire il riscaldamento a pavimento e regolare il funzionamento della caldaia in modo che il puffer non scenda troppo di T

Con un puffer grande come il tuo che stratifica bene, avrai sempre una zona a bassa T dove lavora il solare ed una ad ad alta T per rendere efficacie al massimo la termostufa

Tutto questo senza caldaia a gas
 
Dipende dalla stufa.. la mia è in sala, una semplice stufa che arreda, scalda e ha un piccolo forno.. ben lontana da una caldaia a legna.
il riscaldamento, provato più volte, funziona bene se lo tengo acceso in modo costante, facendo così rendono al massimo i pannelli solari e caldaia, perchè l'energia da immettere è pochissima.. mentre accendendo e spegnendo il riscaldamento il comfort e il risparmio vanno al mare ;)

In questo momento sta andando in modo "passivo". Lavora solo con il solare quando c'è.. e con la termostufa quando l'accendo.. ma solo perchè fuori c'è ancora tanto sole e le temperature non sono troppo rigide... tra qualche giorno, con l'arrivo delle piogge questo non sarà più possibile.

Arrivando a casa alla sera alle 20 e uscendo di casa alle 8 non posso usare la termostufa come riscaldamento principale, quindi la uso per avere un aumento di calore in casa... che fa piacere, caldo da stufa che mi piace, mi piace vedere la fiamma e usare il forno "gratis" per scaldare pane o cucinare..

Diciamo che la stufa è uno sfizio, già che c'ero l'ho messa termo per sfruttarla meglio, non avere un caldo senza senso tutto in un punto e diffondere al meglio il caldo in casa...
 
la mia casa ha poco più di 30anni e nasce praticamente con la termostufa (una mescoli) che fà ancora il suo "sporco" lavoro! di legna ne ho a sfinimento, mio padre è agricoltore. La caldaia a gas viene in aiuto quando la stufa non ce la fà oppure nei periodi più freddi quando ho bisogno di far partire il riscaldamento alla mattina.
 
inoltre leggendo le schede tecniche dei nuos ho capito che potrei collegarlo in futuro anche a un collettore solare. Questo mi permetterebbe di investire magari intanto su un prodotto di questo genere e poi con il passare del tempo vederne le sue prestazioni e di quale reale risparmio gioverei.
 
inoltre leggendo le schede tecniche dei nuos ho capito che potrei collegarlo in futuro anche a un collettore solare

Lascia perdere il Nuos,

di legna ne ho a sfinimento, mio padre è agricoltore. La caldaia a gas viene in aiuto quando la stufa non ce la fa

Con biomassa a kilometro 0 come il tuo caso, il gas non usarlo (non comprare niente da Putin che è un criminale, io purtroppo sono obbligato)

Un bel puffer da 1000l o anche di più che fa da volano termico riscaldato solo dalla termostufa ti permette di accendere il riscaldamento quanto vuoi, accendi la caldaia quando la T scende sotto un certo livello e la spegni quando è in temperatura (es 50-60 è un intervallo ideale per le caldaie a legna)

Per i sanitari invece un secondo puffer monoserpentina da 1000l con scambiatore esterno, per 6-7 mesi non consumi ne gas, ne elettricità, ne legna, negli altri 5 mesi integri con la legna scaldando solo la parte alta del puffer solo se questo non è in temperatura.
Il vantaggio dei 1000l rispetto ai 500 (o ai 300 come nel mio caso) è l'autonomia in caso di mancanza di sole, anche in gennaio con una giornata soleggiata e 3 pannelli ben inclinati puoi caricare il puffer ed avere acs per 3-4 giorni (25 kWh)

Usa il FV per fini più nobili, come una lavatrice a basso consumo a doppio ingresso, il forno per le torte (il miglior modo con cui un uomo può usare l'elettricità :) ), le piastre ad induzione, lavastoviglie anch'essa a basso consumo alimentata ad acqua calda

Tutti questi elettrodomestici possono lavorare in autoconsumo col FV, ma per l'acqua calda 1000 volte meglio il solare termico
 
Ultima modifica:
Lascia perdere il Nuos,
Un bel puffer da 1000l o anche di più che fa da volano termico riscaldato solo dalla termostufa ti permette di accendere il riscaldamento quanto vuoi, accendi la caldaia quando la T scende sotto un certo livello e la spegni quando è in temperatura (es 50-60 è un intervallo ideale per le caldaie a legna)
Si però sono belli ingombranti questi puffer, diametro di 80cm ho letto.
 
Si però sono belli ingombranti questi puffer, diametro di 80cm ho letto.
Quelli da 1000l anche qualcosa di più, io no ho spazio, ma se lo hai è spazio occupato bene

E' il compagno ideale, direi quasi necessario della tua caldaia, il matrimonio perfetto :)

Lo usano anche le grandi aziende che bruciano combustibili solidi (esempio il termovalorizzatore di Brescia) per poter disaccopiare il funzionamento elettrico da quelle termico.

Nel tuo caso potresti far funzionare la caldaia quando vuoi ed al tempo stesso avere riscaldamento molto veloce grazie alla dinamica rapida del sistema puffer+radiatori (anch'io ho i radiatori ed hanno questo grosso vantaggio rispetto al riscaldamento pavimento in poco tempo portano la casa da 18 a 20°C)

un prodotto come questo è l'ideale

http://www.ebay.de/itm/Solarbayer-Schichtleit-Pufferspeicher-SPS-1500-/160536008775?pt=Systemkomponenten_Heizung&hash=item2560b11847#ht_3365wt_1103

ha anche i diffusori per evitare turbolenze e garantire la stratificazione, prendilo senza serpentina (o il 1000l)

per il solare invece valuterei questo

http://www.cordivari.it/product.aspx?id=2&gid=39&prd=241&lng=0

l
'ideale è alimentarlo solo col sole, quando la produzione solare non è sufficiente, puoi scaldare solo la parte alta con la caldaia a legna dopo che il sole è tramontato (ore 16 con un Timer ad esempio) in modo da massimizzare la resa solare durante il giorno ed avere l'acs per la sera
 
Ultima modifica:
come idea sembra buona ma un sistema di questo tipo quanto potrebbe venirmi a costare? e quanto mi permeterebbe di risparmiare sul gas?
 
Possiamo vedere in base ai tuoi consumi ed alle caratteristiche della casa cosa può essere più conveniente

Quanto è grande a casa? quanti radiatori ed elementi avete?
Classe energetica?
Zona climatica?
Durante l'autunno e l'inverno è frequente la nebbia?
Scaldate la casa anche di giorno o solo sera e mattina?
Consumo di acs al giorno?
Consumo annuale di gas 1500 mc circa 15000 kWh mentre il consumo annuale di legna? legna disponibile?

PS vengo tutti gli anni dalle vostre parti a comprare il San Giovese :), abiti in collina? se si, di nebbia ne avete pochissima è il posto IDEALE per il solare, quanto rende all'anno il FV? (dalla resa del FV si può capire quanti pannelli installare)
 
la casa è grande 140mq con 4 radiatori a 13 elementi, 4 da 6 elementi e uno split nella mansarda che utilizzo io. Non saprei che in classe energetica rientrerei, quello che sò è che la casa è stata fatta nel 79. Sono nella pianura, le nebbie ci sono ma non così spesso e durature come erano anni fà. Non ti so quantificare la legna ma quella che abbiamo basta per 10 inverni. Quello che volevo era una soluzione non troppo costosa per attivare il riscaldamento ed avere acs alla mattina quando ci si sveglia. Attualmente nei periodi più freddi dell'anno attivo la caldaia, prima del ns risveglio, tramite timer.
Il mio impianto FV ha prodotto in un anno 7600kWh, ne abbiamo consumati 4000.
Grazie per la disponibilità!
 
La casa è quindi da 140mq in totale, mansarda compresa?

Io mi muoverei così, in ordine d'importanza

1) La casa è del 79, molto probabilmente è un classe F, te l'avranno ripetuto fino alla noia, ma la cosa più importante è isolare la casa, :) , essendo una casa non confinante con altre (non hai il mio problema),hai la libertà d'installare cappotti e magari rifare qualche serramento.
Mettiti nelle mani di qualche azienda seria e prevedi nel contratto il raggiungimento di una buona classe energetica, almeno un C (55% di detrazione)

2) Acquisto di un puffer senza serpentina per la caldaia a legna, volano termico 1000l, come il SolarBayer sopra, costa circa 800€

3) Acquisto di 3 pannelli ed un secondo puffer con serpentina solare da 500l, con gruppo pompa e centralina, molto interessante il Cordivari sopra linkato a stratificazione forzata con scambiatore esterno, per i pannelli i Solimpeks sono considerati un'ottima scelta per rapporto Q/P, costo circa 3000€

4) una pompa circolante a portata variabile permette di ridurre i consumi elettrici potendo lavorare anche a DT elevati (opzionale,ma secondo me utile), la pompa della caldaia a legna la useresti solo per caricare il puffer, 100-200€

Il puffer collegato alla caldaia da 1000l ti permette di avere riscaldamento quando vuoi molto rapidamente, la caldaia a legna lavora alle T cui si registrano le maggiori efficienze (60°C di solito per quelle a legna)

D'estate per evitare stagnazione, quando il puffer del solare raggiunge i 95°C fai partire il circolatore, il fondo va nella testa di quello grande, ed fondo di quello grande nel fondo di quello piccolo

In tal modo puoi TOGLIERE la caldaia a gas, annullare il consumo di gas, e più che dimezzare quello della legna (a proposito avendone molta perché non pensi di venderla? legna secca al 20% di umidità con un buon potere calorifico qui la vendono a 16 €/q.le) ed usare piani di cottura ad induzione (col FV vai tutto in autoconsumo quando pranzi, la cena in bioraria)

Ovviamente ti consiglio di togliere il gas solo dopo aver valutato che tutto funzioni egregiamente

Quando ho un po di tempo ti posto uno schemino, non è la SOLUZIONE,ma secondo me è molto valida
 
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