Solare termico e calcare

Io, ho capito, sono il fortunato possessore di un solare termico a tubi in sottovuoto dove l'acqua viene scaldata all'interno dei tubi stessi e il calcare si forma nella parete interna del tubo che poi diventa inutilizzabile perchè è opacizzato dal calcare.
 
Sì, molto fortunato! direi che per l'occasione dovrai smontare il tuo pannello almeno una volta l'anno e togliere il calcare che si deposita dentro i tubi, in alternativa metti un addolcitore a monte dello stesso e pulirai il pannello più di rado!
 
Caricare l'impianto con acqua demineralizzata costa meno di un addolcitore, e soprattutto hai un'acqua priva completamente di sali, molto meglio di quella addolcita, che dopo il trattamento mantiene comunque 15-17 gradi francesi di durezza.
 
Caricare l'impianto con acqua demineralizzata costa meno di un addolcitore, e soprattutto hai un'acqua priva completamente di sali, molto meglio di quella addolcita, che dopo il trattamento mantiene comunque 15-17 gradi francesi di durezza.

Perdonami, ma mi permetto di precisare che il sistema del quale si sta discutendo, non ha circuito primario, ma l'acqua di rete, quindi piu' o meno calcarea riscaldata direttamente nel collettore (tubi sottovuoto) in un sistema, quindi, non pressurizzato.
Sono prodotti che un importatore riesce ad acquistare anche a 150 $ (150lt) e che poi vengono rivenduti in Italia con ricarichi spaventosi da 500 a 8-900 euro.
Cosi' si compie il paradosso che un c.n. Vaillant (nome a caso) e' costoso ai limiti del furto (eppure il venditore ricarica il 30%), ma unodi questi sistemi e' "economico" (ma il ricarico ha il doppio zero).
Per andare ancora piu' in fondo, ieri davo un'occhiata al sito internet di Sunwindenergy, dove si trovano alcuni tra i produttori di solare termico nel mondo.
Nelle schede delle aziende si puo' notare che, mentre un produttore cinese ha un rapporto turnover/dipendente di circa 25-30000 euro, e' sufficiente andare in Grecia, per vederlo salire di 4 volte........
Cosi, se non si fanno distinsioni di qualita', se il sistema politico occidentale non notifica ai produttori dell'est, quali "inderogabili" aspetti di garanzia sul lavoroecc. ecc. ecc........
haime siamo destinati ad avere una economia produttiva "moritura". Amen
 
Il mio problema è anche dato dal fatto che volevo comprare l'addolcitore e due venditori che hanno effettuato il test sull'acqua hanno detto che installare un addolcitore sarebbe stato un furto perchè l'acqua aveva 7 gradi francesi. Ma la tipologia di solare termico che ho è in pratica una pentola sempre in ebollizione da marzo a settembre e da ottobre a febbraio, si difende bene. L'anno scorso ho passato l'inverno con 20 kg scarsi di gas per l'acqua calda sanitaria e ho due bambini che non fanno complimenti. Grazie.
 
Il mio problema è anche dato dal fatto che volevo comprare l'addolcitore e due venditori che hanno effettuato il test sull'acqua hanno detto che installare un addolcitore sarebbe stato un furto perchè l'acqua aveva 7 gradi francesi. Ma la tipologia di solare termico che ho è in pratica una pentola sempre in ebollizione da marzo a settembre e da ottobre a febbraio, si difende bene. L'anno scorso ho passato l'inverno con 20 kg scarsi di gas per l'acqua calda sanitaria e ho due bambini che non fanno complimenti. Grazie.

7 gradi francesi? Caspita, mi sembra quasi impossibile. Cmq se è vero allora rassegnati, con le temperature a cui lavora un'impianto solare non c'è speranza.
 
Io, ho capito, sono il fortunato possessore di un solare termico a tubi in sottovuoto dove l'acqua viene scaldata all'interno dei tubi stessi e il calcare si forma
....

Non sei sfortunato.. sei stato ingannato ad acquistare un sistema privo di qualita' e che non puo funzionare endemicamente.

I produttori europei di sistemi solari hanno abbandonato da anni le serpentine in rame nella produzione istantanea di ACS; il motivo e' semplice.. non possono funzionare per lungo tempo proprio a causa del problema da te descritto.

Purtroppo tali prodotti vengono acquistati a prezzi da fame e rivenduti come favolosi e produttivi .. e tanti cascano sulle favole dei tubi sottovuoto cinesi ultra-produttivi e super affidabili e sicuramente miglioori dei piani europei...

Non puoi fare nulla .. solo manutenere annalmente il sistema facendo circolare del liquido scrostante per calcaree.



Sono prodotti che un importatore riesce ad acquistare anche a 150 $ (150lt) e che poi vengono rivenduti in Italia con ricarichi spaventosi da 500 a 8-900 euro.
Cosi' si compie il paradosso che un c.n. Vaillant (nome a caso) e' costoso ai limiti del furto (eppure il venditore ricarica il 30%), ma unodi questi sistemi e' "economico" (ma il ricarico ha il doppio zero).

Lo dico da anni.. e' il ricarico incredibile che li fa diventare miracolosi.. altro che.

Nelle prove , test indipendenti, test di SPF , certificati ecc.ecc. la loro sbandierata maggior produzione non esiste.. meno male che si fa sempre piu' fatica a trovare installatori che te li vendono, perche stufi di ricevere maledizioni dai clienti.

Saluti,
F.
 
Ohhh basta co sto piano o sottovuoto, siamo fuori OT e prego i moderatori di chiudere la discussione!!!
Rasoraso chiede solamente cosa può fare lui per i suoi pannelli e non chiede certamente quale è migliore!

Ritornando al quesito iniziale, se hai veramente acqua a 7 gradi francesi non fare nulla, il calcare che si forma è molto basso, una manutenzione ordinaria(smontaggio del tubo e pulizia dello stesso con scolino o idropulitrice ogni 3/4 anni), se non sei pratico lascia stare e quando puoi cambia tecnologia di pannello!
 
Non sei sfortunato.. sei stato ingannato ad acquistare un sistema privo di qualita' e che non puo funzionare endemicamente.

I produttori europei di sistemi solari hanno abbandonato da anni le serpentine in rame nella produzione istantanea di ACS; il motivo e' semplice.. non possono funzionare per lungo tempo proprio a causa del problema da te descritto.

Purtroppo tali prodotti vengono acquistati a prezzi da fame e rivenduti come favolosi e produttivi .. e tanti cascano sulle favole dei tubi sottovuoto cinesi ultra-produttivi e super affidabili e sicuramente miglioori dei piani europei...

Non puoi fare nulla .. solo manutenere annalmente il sistema facendo circolare del liquido scrostante per calcaree.

Guarda che non hai capito una mazza.

E' soddisfattissimo della sua resa, leggi bene prima di vomitare sentenze.

Può fare molto, non nulla. Per evitare il problema a priori basta mettere uno scambiatore esterno a piastre con due circolatori e un flussostato. Quando apre il rubinetto partono e scalda istantaneamente l'acqua.

In questo modo quando ci sarà il "problema calcare" si tratterà di pulire lo scambiatore: operazione semplicissima e fattibile da chiunque.

Anche se a onor del vero con 7 gradi francesi non avrai MAI questo problema.

-- Aggiungo --

"I produttori europei di sistemi solari hanno abbandonato da anni le serpentine in rame nella produzione istantanea di ACS"

ma finiscila!!!!!!!!!

allora anche le caldaie miste.... gli scambiatori a fascio tubiero, ma dove vivi?!?!?!?!?!?!??!?!? è tutto in rame.

Il tuo boiler ha la serpentina in inox corrugato solo ed esclusivamente perchè ha una superficie di scambio maggiore essendo corrugato, e perchè il "rame corrugato" non esiste, altrimenti l'avrebbero fatto così. Poi guardando su ebay pare che queste serpentine inox si possano forare come tutte le altre quindi scendi dal tuo totem e torna tra noi mortali....
 
Ultima modifica:
Ma la tipologia di solare termico che ho è in pratica una pentola sempre in ebollizione da marzo a settembre e da ottobre a febbraio, si difende bene. L'anno scorso ho passato l'inverno con 20 kg scarsi di gas per l'acqua calda sanitaria e ho due bambini che non fanno complimenti. Grazie.
Beh complimenti per la resa, ma scusa come fai quando non c'e' il sole, di che dimensione e' l'accumulo ?
Visitando il sito SPF che certifica i rendimenti dei sistemi solari si può notare l'effettiva resa superiore di un pannello sottovuoto rispetto ad un ormai obsoleto pannello piano.
Leggi bene quei dati, vedrai che a parita' di superficie totale i tubi rendono meno. Anche a parita' di costo, per qualita' paragonabili stessa cosa.

Ecco dati abbastanza casuali dal sito SPF: Collettori:

Piano:
http://www.solarenergy.ch/fileadmin/daten/reportInterface/kollektoren/factsheets/scf1297it.pdf
Dimensioni:
Lunghezza totale 2.018 m
Larghezza totale 0.986 m

Superficie totale: 1.98 m²

Peso a vuoto 34.0 kg
Superficie dell'apertura 1.874 m²

Rendimenti solari tipici
(In rapporto alla superficie di apertura)
Acqua calda sanitaria 529 kWh/m²
Preriscaldamento ACS 765 kWh/m²
Riscaldamento ambiente 358 kWh/m²

Sottovuoto ad intercapedine HP:
http://www.solarenergy.ch/fileadmin/daten/reportInterface/kollektoren/factsheets/scf1177it.pdf
Dimensioni
Lunghezza totale 1.990 m
Larghezza totale 1.403 m

Superficie totale: 2.79 m²

Peso a vuoto 66 kg
Superficie dell'apertura 1.891 m²

Rendimenti solari tipici
(In rapporto alla superficie di apertura)
Acqua calda sanitaria 556 kWh/m²
Preriscaldamento ACS 761 kWh/m²
Riscaldamento ambiente 422 kWh/m²

Apparentemente il collettore a tubi ha rendimenti superiori per la prima e la terza voce, ma consideriamo la superficie totale:

Piano
Superficie totale = 1.98,
Superficie dell'apertura 1.874 m²
Rapporto superficie apertura/superifice totale = 0.95

Sottovuoto
Superificie totale= 2.79
Superficie dell'apertura 1.891 m²
Rapporto superficie apertura/superifice totale = 0.68

In pratica i due pannelli hanno superficie di apertura simile ma quelli a tubi sono molto piu' ingombranti.

Rapportando i dati di rendimento alle superfici totali, invece che a quelle di apertura si ottiene:

Piano
Rendimenti solari tipici
(In rapporto alla superficie di apertura)
Acqua calda sanitaria 528 kWh/m²
Preriscaldamento ACS 723 kWh/m²
Riscaldamento ambiente 401 kWh/m²

Sottovuoto
Rendimenti solari tipici
(In rapporto alla superficie di apertura)
Acqua calda sanitaria 378 kWh/m²
Preriscaldamento ACS 517 kWh/m²
Riscaldamento ambiente 287 kWh/m²

Quindi a parita' di dimensioni effettive la bilancia pende verso i piani. Poi si potrebbe obiettare che il costo di un pannello dipende dalla sua superficie di apertura e probabilmente e' vero (ma non l'occupazione del tetto), ma il costo (a parita' di qualita) continua ad essere superiore per i tubi sottovuoto.

(riporto il messaggio anche nella discussione corretta per memoria)

ciao
 
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