solare termico + impianto a pavimento

morisp

Member
buongiorno a tutti, vengo subito al sodo!
ho un' impianto a pavimento di 50mq è possibile anche nei mesi più freddi scaldarlo solo con il solare termico?
se si, mi fate un pò di chiarezza su che pannelli, bollitore, dimensioni ecc ecc necessita
abito in Piemonte zona Biella dove le temperature invernali arrivano a -5
grazie
 
Quando c'è il sole si... Se vuoi cominciare da qualche parte a vedere qualche esempio, il mio impianto è online (link in firma).
 
Per chiarirti subito le idee, non si parla mai di riscaldamento solare ma di integrazione. Il sole latita quando più serve..

Detto questo, anche io ho un impianto a pavimento + solare termico e sono molto soddisfatto dell'accoppiamento.
 
Sunheat, in realtà quando c'è il sole si può parlare di riscaldamento solare, visto che un impianto ben dimensionato può dare il 100% di quello che serve nelle ore centrali della giornata. Ovvio che se si parla su base giornaliera o ancor più stagionale si deve parlare di integrazione.
 
un boiler da 500LT con acqua calda a 35° che autonomia può avere se viene utilizzata solo per 50mq di impianto a pavimento?
 
Non funziona così... Non accumuli di giorno in 500 l per consumare di notte, è molto più efficiente mandare tutto al pavimento durante la produzione solare perchè le T rimangono basse e le dispersioni (vere nemiche del solare termico) pure. Di fatto accumuli calore nel massetto e poi vivi di rendita per il resto della giornata finché ce n'è.

Di fatto l'accumulo quasi non serve, se non per gestire il piccolo surplus di calore che ci può essere in giornate ben soleggiate. Basta non esagerare con i pannelli se non si deve scaldare un volume troppo grande.

Ovviamente l'accumulo serve d'estate per l'acs (e qui più ce n'è e più hai autonomia in caso di maltempo prolungato).
 
Non sono né troppi né pochi. Siccome useresti praticamente tutto il calore prodotto dai pannelli durante la produzione stessa, la dimensione dell'accumulo è quasi del tutto irrilevante per quanto riguarda l'integrazione al riscaldamento, IMHO. Altri ti diranno cose diverse, io dico ciò che penso io...

Anche per quanto riguarda l'acs, in 3 500 litri non sono né troppi né pochi. Te ne potrebbero bastare anche 300, tutto sta nell'autonomia che si vuole avere d'estate. Tieni conto che comunque dei pannelli dimensionati per integrare il riscaldamento in ogni caso in una sola giornata di sole ti manderebbero un accumulo di 500 l a 80°, e ovviamente anche uno da 300 l. Solo che uno da 500 litri ti resiste a una settimana successiva di pioggia, uno da 300 litri no.
 
non ho problemi di spazio ma era per capire la differenza tra un 300lt e un 500lt,sei stato molto chiaro
 
Ultima modifica:
Non è proprio così Sergio.. non è sempre la scelta migliore accumulare nel massetto. Se hai la climatica dovresti forzare il riscaldamento a funzionare quando c'è sole e questo si scontra con il principio alla base dei riscaldamenti a pavimento con regolazione climatica ovvero la ricerca del massimo comfort. Certo facendo come dici tu aumento il rendimento dell'impianto ma non significa che sia meglio... il massimo comfort è quando hai una temperatura di casa costante, non quando di giorno alzi la t. del massetto e di notte lo lasci sfreddare.

Lasciando invece gestire il riscamdamento alla centralina con sonda climatica può succedere come nel mio caso in questo periodo di trovarmi con il puffer che arriva di sera a 60°C (riscaldamento fermo durante le ore diurne) per poi ributtare tutto nel massetto di notte.. ma sempre mantenendo i miei 21°C in tutta casa. Penalizzo il rendimento del solare ma non è che mi pagano per contabilizzare più kWh: il mio obbiettivo è quello di avere casa a una T. costante, di mio gradimento, sfruttando al massimo il solare.

Poi, c'è anche a chi piace girare in canotta di giorno e in giacca a vento di notte eh.. i gusti son gusti :D

P.S. ovviamente parlando di integrazione e non di autonomia mi riferivo alla sua domanda "nei mesi freddi", se avesse chiesto "nelle giornate assolate" avrei risposto come hai detto tu.
 
Quello che dico io non è di massimizzare i rendimenti del solare di per sè, ma di massimizzare la quota di energia fornita alla casa dal solare coerentemente col proprio fabbisogno. Tu vivi nella bella Sardegna, e ti credo che tieni i riscaldamenti spenti di giorno. Quassù al nord non ce lo possiamo più permettere adesso.

L'obiettivo rimane quindi uguale al tuo, e i mezzi per ottenerlo anche. Quindi sonda climatica, certo. Che ferma (nel mio caso) il riscaldamento quando fuori ci sono 17° (all'ombra).

Ma adesso quassù al nord non ci sono 17° (all'ombra) nelle giornate assolate.

Ah... Per tua info, in casa ho 20.5 gradi abbastanza costanti... (tranne di notte). Quindi nessuno gira in maglietta.
 
quello che più mi interessa delle vostre esperienze è sapere se con 500lt in una giornata invernale ma soleggiata riesco scaldare 50mq di impianto, intendo 21° perchè vorrei togliere definitivamente la stufa a legna e utilizzare il metano solo quando è nuvoloso
 
Mi pare di aver già risposto... non è l'accumulo che ti permette di scaldare i tuoi 50 mq.

Sono i pannelli che danno l'energia da mandare in casa, non l'accumulo. Si tratta semplicemente di dimensionare la superficie captante in base al tuo fabbisogno e di valutare se hai l'orientamento adatto (nonché la possibilità di inclinare i pannelli, anche se con così poca superficie da scaldare potrebbe non essere necessario). In primis ci vuole una falda ben orientata verso il sud.
 
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