solare termico integrato

grego

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sono alla ricerca di pannelli solari termici da integrare nella copertura
ho provato a dare un'occhiata ai prodotti della sonnenkraft; l'unico modello esplicitamente adatto ad essere incassato nel tetto è il IDMK25-AL, ma guardando la scheda tecnica viene indicata una pendenza di installazione minima di 20°
io ho un tetto con pendenza del 30%, ovvero 16,7° quindi non andrebbe bene per le mie esigenze

qualcuno mi potrebbe consigliare un prodotto che fa al caso mio (possibilmente di marche abbastanza note e non "improvvistate")?
il tetto è orientato a sud-est

ps: considerando il non buon orientamento ho letto che è bene scegliere tubi sottovuoto... ma questi sono integrabili nella copertura?
 
A cosa li hai destinati (acqua calda sanitaria e/o integrazione al riscaldamento )?
E che serbatoio prevedi di installare?
L'inclinazione di 20° richiesta più che per la resa idraulica ha senso per ridurre al minimo la riflessione dei raggi solari ed il loro mancato "ingresso" all'interno del collettore, sulla superficie dell'assorbitore. Minore è l'inclinazione e minore è la resa al mattino ed alla sera, quando il sole è più basso sull'orizzonte.
Molti produttori utilizzano vetri trattati per eliminare o ridurre il problema.
Chiaramente il prezzo aumenta, è anche per questo che serve sapere l'uso dell'impianto che vuoi fare.
Per finire, esistono certamente collettori sotto vuoto integrabili al tetto. Quelli che monto io sono Solvis e Viessman, ma ne trovi quanti ne vuoi su internet.
Relativamente vicino a te c'è la Sunerg (Città di Castello) che ha ottimi prodotti.
 
i pannelli serviranno per l'acs (specie in estate quando la caldaia a legna/pellet non vorrei accenderla) ma ancora non so bene che serbatoio mi servirà, ne devo ancora parlare con il progettista.
se invece di installarli sul tetto, che ha pessimo orientamento e inclinazione, volessi mettere i pannelli a terra, a quale distanza massima dovrei stare dal fabbricato? l'edificio in questione è quasi completamente in ombra a parte la copertura (ombreggiata "solo" da metà pomeriggio)
 
se li metti a terra, non puoi usare sistemi a svuotamento, a meno che non metti l'accumulo sottoterra.
visto che l'ACS la usi in casa, è bene che l'accumulo sia più vicino possibile all'abitazione (per diminuire la quantità di acqua che sprechi prima che arrivi quella calda oppure devi prevedere un ricircolo, con relative conseguenze);
per diminuire la dispersione termica, l'accumulo andrebbe alloggiato in un vano riscaldato a bassa dispersione e ottimamente isolato il tubo che serve l'abitazione.
Va da sé che i pannelli devono essere in pieno sole; ogni ombreggiamento ridurrà l'autonomia.
ciao
 
credo che li monterò in copertura anche se non è il massimo... ci sono troppi problemi per l'installazione a terra
qualcuno sa in cosa consistono questi pannelli?
Solartechnik :: Sonnenkollektoren :: CPC Kollektor
sembra un'evoluzione dei pannelli sottovuoto, ma non mi intendo... potrei dire una fesseria
comunque vengono spacciati per essere adatti a orientamenti non ottimali e per essere integrati
 
Sembrano pannelli piani con parabola riflettente per concentrare la luce si tubi ricevitori, c'e' anche un'appendice in lamierino dietro il tubo, evidentemente per raccogliere la luce quando la luce non e' allineata col pannello.
Secondo me costano di piu' di normali piani ma non credo facciano molto di piu'.

Se hai il tetto poco inclinato hai altre due alternative, oltre a montarli semplicemente sulla falda.

1) Montarli leggermente inclinati rispetto al tetto, magari senza arrivare ai valori ottimali di 50-60º sull'orizzontale. Da vedere se ci sono problemi con i regolamenti comunali, cioe' serva qualcosa di piu' della semplice comunicazione di inizio attivita'.
2) Montare dei tubi sottovuoto SHCMV di tipo DF orizzontali montati complanari alla falda. Inclinando la lamina in modo da avere un'inclinazione vicina all'ottimale. I tubi SHCMV sono quelli con l'assorbitore metallico ed il tubo in vetro, l'assorbitore e' fatto da un tubetto con mandata e ritorno per la circolazione forzata (Direct Flow, diverso dagli Heat Pipe) circondato da una lamiera inclinabile.

ciao
 
1) Montarli leggermente inclinati rispetto al tetto, magari senza arrivare ai valori ottimali di 50-60º sull'orizzontale. Da vedere se ci sono problemi con i regolamenti comunali, cioe' serva qualcosa di piu' della semplice comunicazione di inizio attivita'.

non so se lo vieta il regolamento edilizio ma è una soluzione che non mi piace per un nuovo edificio per questioni estetiche

2) Montare dei tubi sottovuoto SHCMV di tipo DF orizzontali montati complanari alla falda. Inclinando la lamina in modo da avere un'inclinazione vicina all'ottimale. I tubi SHCMV sono quelli con l'assorbitore metallico ed il tubo in vetro, l'assorbitore e' fatto da un tubetto con mandata e ritorno per la circolazione forzata (Direct Flow, diverso dagli Heat Pipe) circondato da una lamiera inclinabile.

mi potresti indicare alcuni prodotti (di marche diverse tanto per evitare pubblicità)?
mettendo SHCMV e DF su google non esce alcun risultato di prodotti in vendita.
sono integrabili? i tubi sottovuoto che finora ho visto non mi paiono per nulla integrabili, ma magari mi sbaglio

intanto grazie per i suggerimenti

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come non detto... ho trovato questo post
https://www.energeticambiente.it/te...solari-tubi-sottovuoto-shcmv-direct-flow.html
ora me lo leggo con calma

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più approfondisco e più mi convinco di non montare il solare termico
credo che terrò acceso la caldaia a legna/pellet anche in estate, almeno ho una parte di impianto in meno che può danneggiarsi, avere guasti, da manutenere... tanto poi la caldaia è in un vano tecnico e non dentro casa :)
 
Ultima modifica:
La discussione che hai trovato e' proprio quella giusta per chiarire il montaggio di quel tipo di tubi in quel modo.
più approfondisco e più mi convinco di non montare il solare termico
credo che terrò acceso la caldaia a legna/pellet anche in estate, almeno ho una parte di impianto in meno che può danneggiarsi, avere guasti, da manutenere... tanto poi la caldaia è in un vano tecnico e non dentro casa :)
Su questo non posso proprio essere d'accordo. :)
Soprattutto per l'acqua calda nel periodo estivo e' assurdo non montare il solare termico se se ne ha la possibilita', idem per il fotovoltaico.

Capisco la questione estetica del montaggio dei pannelli inclinati sul tetto, ma non e' obbligatorio.
Il solare termico puo' rendere tutto l'anno, anche in inverno, ma la resa dipende dall'angolo d'incidenza dei raggi solari sul pannello.
Se si punta ad avere una buona resa anche in inverno si mettono i pannelli fortemente inclinati, sui 50-60 º, perche' e' la posizione migliore per l'inverno. In estate di solito si ha il problema inverso, sovraproduzione di acqua calda, quindi avere i pannelli molto inclinati puo' essere un vantaggio per smaltire il calore.

Pero' si puo' scegliere di puntare essenzialmente alla copertura del fabbisogno estivo, in questo caso si montano meno metri quadri e li si inclinano di meno, per avere il massimo della produzione nel periodo estivo, poi nelle mezze stagioni ed inverno si raccogliera' comunque qualcosa.

Quindi se monti pannelli complanari al tetto hai un discreto risultato estetico (ci sono montaggi niente affatto spiacevoli) ed una buona resa estiva, perche' un 'inclinazione anche di 20º in estate rende benone.

In questo modo hai l'autonomia (o quasi) per tutto il periodo estivo e discreta integrazione nelle mezze stagioni, un sistema che si sposa bene con l'uso della biomassa in inverno.

Il sistema dei tubi SHCMV DF permette di montare i pannelli sul tetto ed inclinare le lamine internamente, avendo cosi' pannelli complanari al tetto ma la lamina del ricevitore inclinata per uso anche invernale.

Il montaggio integrato nel tetto francamente non lo vedo bene (idem per il fotovoltaico), per motivi pratici innanzitutto, si rischia di avere qualche problema in piu' col tetto, con il parzialmente integrato, cioe' mettere i pannelli appoggiati al tetto il tetto rimane quasi integro a parte qualche foro.

ciao
 
Su questo non posso proprio essere d'accordo. :)
Soprattutto per l'acqua calda nel periodo estivo e' assurdo non montare il solare termico se se ne ha la possibilita', idem per il fotovoltaico.

nemmeno io così convinto di non montarli... sono veramente nell'incertezza più totale :)
però a questo punto, dopo aver letto il post che ho indicato, eviterei gli SHCMV DF, costosi e mai ammortizzabili (nel mio caso), e punterei su pannelli integrabili dal costo più basso possibile, giusto per avere acs in estate
il fotovoltaico sarà montato su una pensilina posta a una 40ina di metri dal fabbricato ad un livello molto più basso (circa 4 metri), ma per il termico è pressocchè impossibile da spostare a terra o sulla pensilina senza avere problemi (leggasi costi esorbitanti)
intanto grazie a tutti per il supporto
 
Grego, se non hai elevati consumi, scegli un kit a convezione forzata a costo basso, ma di discreta qualità, su ecorete vedono dei kit solari per acqua sanitaria a 1500€ ivati, al più se vuoi aumentare un po la resa invernale e mantenere l'integrazione architettonica ci sono i pannelli con vetri prismatici Tisun, che dovrebbero ridurre la riflessione dei raggi invernali, ma non so quali differenze ci siano rispetto agli altri o i pannelli da te linkati.
Se hai consumi nella media non spendere molto
 
una domanda, magari stupida...
con il freddo i pannelli solari (di qualsiasi tipologia e ditta) hanno problemi? si congela l'acqua all'interno del pannello? possono "esplodere"?
oggi la risposta dovrebbe essere immediata dato che in certe parti d'italia siamo arrivati a toccare i -24°C!!!
 
con il freddo i pannelli solari (di qualsiasi tipologia e ditta) hanno problemi?
Io ci metterei un bel si.
Di norma il circuito primario e' additivato con anticongelante.
Nei sistemi a svuotamento il circuito primario contiene semplice acqua perche'quando non c'e' sole il pannello ed i tubi si svuotano automaticamente dentro al puffer.

ciao
 
Secondo me quei prodotti sono ben pubblicizzati sui loro siti (con commenti che sono palesemente scritti da loro) ... il discorso è che quando il sole non c'è o è poco (quindi in inverno) non c'è sistema che tenga (il mio ad es. non vede il sole da una settimana e con temp. esterne sempre sotto i 5° ad oggi ha una temp. nel boiler di 10°). Quanto al freddo, i sistemi a cn piani sfruttano un additivo chiamato glicole che evita il congelamento del fluido vettore (quello che trasferisce il calore all'acs), così come pure nella stragrande maggioranza dei sistemi a circolazione forzata; negli impianti come il mio, invece, non c'è alcun antigelo in quanto il fluido vettore è contenuto in un tubicino di rame che a sua volta è protetto dal gelo per mezzo dei tubi sottovuoto. In tutti i casi inoltre, l'acs è protetta dal gelo dal semplice boiler, che nei casi della cn sono all'esterno, ma difficilmente ghiacciano. Quello che si potrebbe congelare sono le tubazioni di collegamento.
 
qualcuno ha mai sentito parlare di questo prodotto?
.: Solarkup - solare termico :.
si integra bene nel tetto... ma funziona???

Non mi permetto di dire che non funziona perchè non l'ho mai provato. Di sicuro però ti posso dire che se le promesse che si leggono in quel sito sono reali, allora siamo di fronte a qualcosa di paranormale! Scherzi a parte, dove sono i test SPF e le caratteristiche tecniche specifiche che di solito vengono specificate in tutti i collettori piani o sottovuoto? Ti sembra possibile che un'assorbitore in alluminio renda di più di uno in rame? Secondo te il plexiglas fa passare meglio i raggi del solerispetto al 'solito' vetro? Io qualche sospetto sulle reali prestazioni di quei sistemi ce l'avrei....


pure questo mi pare interessante
Techtile Therm - Modulo fotovoltaico Q-Cells - Celle Q-Cells
qui il vetro di copertura protegge il tubo sottovuoto, ma poi il tubo sottovuoto lavora???
se qualcuno lo conosce mi farebbe una cortesia se dicesse se è veramente funzionale

Anche qui, si tratta di un prodotto che esiste da anni ma che non ha ne mercato ne richieste. E' facile comunque intuire che questo sistema di fatto riduca la resa dei tubi, visto che li incassa parzialmente nel tetto e li scherma dai raggi del sole. Onestamente, mi sembra tanto un'italianata....
 
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