Salve a tutti, mi servirebbero dei consigli, suggerimenti.
Vivo in una casa indipendente, a schiera, confinante con dei vicini, Roma sud. Costruzione di 10 anni fa, infissi senza problemi.
Non ho gas.
Edificio in classe energetica A+.
In questa casa di 2 piani, di circa 90 mq totali, è già in uso una pompa di calore marca Carrier 30awh 8kw, che ultimamente mi sta dando tanti problemi,va in blocco e fa rumore... probabilmente si è guastata.
Ho dunque in mente di cambiarla,tenendo anche conto degli incentivi fiscali del 50%.
Questa pompa di calore è sia aria che acqua sanitaria ed ha come output: un fan coil in una stanza, uno split in un'altra stanza, e un'unica uscita divisa in due bocchettoni che servono una stanza ed un'altra stanza, che dunque funzionano insieme. Inoltre ho due radiatori nei due bagni.
Facendo dei preventivi, qualcuno mi dice che va bene la pompa di calore, qualcun altro mi suggerisce invece di passare all'espansione diretta, utilizzando dunque il classico boiler dell'acqua per l'acqua calda e utilizzare invece split con motore esterno per raffreddamento e riscaldamento (ovviamente per questa soluzione dovrei considerare anche delle spese di muratura).
Mi è difficile quantificarlo al netto degli altri elettrodomestici, ma ipotizzerei che nei mesi in cui uso aria calda (nov - dic - gen - feb - mar) e fredda (giu - lug - ago - set) il consumo è mediamente di circa 450-500 kw (intendo solo per la pompa di calore).
Innanzitutto voi cosa mi dite, meglio continuare con la pompa di calore oppure passare all'espansione diretta?