Buonasera,
Ho acquistato casa da poche settimane e mi trovo ad un bivio importante riguardo agli impianti.
La casa è una villetta su tre piani (uno seminterrato, un piano rialzato dove c'è quasi tutta la casa e un primo piano dove c'è una camera un bagno e una cabina armadio.
Attualmente piano rialzato e primo piano hanno riscaldamento a pavimento (fatto intorno al 2000). Il piano seminterrato ha termoconvettori e termosifoni. La casa ha ottime finestre alluminio/legno e vetri sicuramente doppi se non tripli. La casa è in cortina ed internamente tutte le pareti e soffitti esterni sono in cartongesso + 2 cm di isolante.
L'impianto attuale ha due caldaie di più di 20 anni: una per la bassa temperatura e una per la alta e ACS (questa dovrebbe avere un piccolo accumulo di qualche decina di litri).
Non sono presenti al momento pannelli solari. Chi fa la manutenzione della caldaia mi ha suggerito di cambiare e di valutare di mettere due puffer uno per l'alta temperatura e uno per la bassa.
Mi ha detto anche di valutare un sistema ibrido pellet PDC poiché vivo in una zona climatica f. Mi ha proposto il pellet perché il riscaldamento al piano seminterrato verrebbe acceso solo nei weekend o quando ci sono ospiti per cui accendendo la stufa in taverna si scaldano anche gli altri locali. Attualmente c'è un camino. Ovviamente entrambi i puffer possono essere scaldati da entrambe pellet e PdC.
Chiaramente l'installazione della PdC mi porterebbe a valutare anche fotovoltaico. Non ho problemi di spazio nel locale tecnico.
Grazie in anticipo a tutti per le idee e i suggerimenti che mi fornirete.
Ho acquistato casa da poche settimane e mi trovo ad un bivio importante riguardo agli impianti.
La casa è una villetta su tre piani (uno seminterrato, un piano rialzato dove c'è quasi tutta la casa e un primo piano dove c'è una camera un bagno e una cabina armadio.
Attualmente piano rialzato e primo piano hanno riscaldamento a pavimento (fatto intorno al 2000). Il piano seminterrato ha termoconvettori e termosifoni. La casa ha ottime finestre alluminio/legno e vetri sicuramente doppi se non tripli. La casa è in cortina ed internamente tutte le pareti e soffitti esterni sono in cartongesso + 2 cm di isolante.
L'impianto attuale ha due caldaie di più di 20 anni: una per la bassa temperatura e una per la alta e ACS (questa dovrebbe avere un piccolo accumulo di qualche decina di litri).
Non sono presenti al momento pannelli solari. Chi fa la manutenzione della caldaia mi ha suggerito di cambiare e di valutare di mettere due puffer uno per l'alta temperatura e uno per la bassa.
Mi ha detto anche di valutare un sistema ibrido pellet PDC poiché vivo in una zona climatica f. Mi ha proposto il pellet perché il riscaldamento al piano seminterrato verrebbe acceso solo nei weekend o quando ci sono ospiti per cui accendendo la stufa in taverna si scaldano anche gli altri locali. Attualmente c'è un camino. Ovviamente entrambi i puffer possono essere scaldati da entrambe pellet e PdC.
Chiaramente l'installazione della PdC mi porterebbe a valutare anche fotovoltaico. Non ho problemi di spazio nel locale tecnico.
Grazie in anticipo a tutti per le idee e i suggerimenti che mi fornirete.