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Sovradimensionamento Caldaia

  • Autore discussione Autore discussione MDS
  • Data d'inizio Data d'inizio

... o magari non hanno neppure idea della differenza di una caldaia a legna con e senza puffer, visto che non ce ne sono in quella zona.
confermo... sarò OT..ma confermo... dalle mie parti non sanno neanche cosa sia un puffer..... e i sono tutte caldaia a legna.... quando io dico che me lo sono fatto in casa.. cadono dalle nuvole!! se poi "decanto" le propieta (distacco impianto dalla caldaia) cadono dalle nuvole.... ogni tanto (uno in particolare) mi fa: io ho mia nonna che non riesce a dormire e alla mattina si sveglia alle 5 così quando ci svegliamo noi siamo al caldo!!!!!!!...... cosa vuoi dirci!!!!!:cry: :bye1::bye1:
 
Giuggiolo,quello che dici,conferma che poi sto pentolone non è proprio necessario,giusto quello che dici,avendo la legna la mattina se mi voglio scaldare ho una riserva d'acqua che bene o male una stiepidita a casa la dà.......ma con una triti questo problema non esiste,se mi voglio scaldare faccio partire il circolatore e mi riscaldo,quindi sto pentolone a che mi serve? a far guadagnare, venditori e produttori.Fermo restando che a legna è utile
 
confermo... sarò OT..ma confermo... dalle mie parti non sanno neanche cosa sia un puffer.....

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa..............pensavo che i cavernicoli trogloditi fossero solo qui da me.......comunque a legna utile sì, indispensabile no(come giustamente detto da tomtom..)ciao:bye1:
 
la mia esperienza la voglio costruire su informazioni certe e provabili.... non posso accettare di credere per fede....

E fai bene, però è un argomento molto delicato che implicherebbe discorsi molto ampi ed un po' più tecnici, quindi difficile da fare qui dove inevitabilmente si finisce sempre per ritritare le solite cose solo esponendole con punteggiature diverse.

Quindi per non dilungarmi che tanto non serve a nulla, e parlando dei triti e non caldaia a legna, cioè esclusivamente il pentolone a caricamento automatico, il sceglierlo sovradimensionato implica alcuni problemi.
Per stare nell'ovvio o nel semplice ed intuitivo sarà incontestabile che nei lunghissimi mantenimenti si avrà purtroppo una combustione incompleta, e non potrebbe essere altrimenti, e per sincerarsi di ciò basta vedere la diversissima composizione dei fumi fatti al banco di prova a piena potenza e potenza ridotta, e quindi questo porterà inevitabilmente ad un basso rendimento ed inquinamento diffuso.
Se l'aspetto dei fumi totalmente fuori norma non interessasse comunque soverchiamente, il basso rendimento indica però uno spreco di combustibile che interesserebbe quindi più da vicino direttamente il portafogli, come anche usura precoce della pentola e canna fumaria soggetta a condensazioni acide ed altro che è però inutile sottolineare.

Per chiudere: per 150 m2 vedere la stessa caldaia a Gaeta e Bolzano la dice lunga sull'improvvisazione di alcuni "tecnici".
:bye1:

P.S. per chi continua a cazzeggiare su accumulo sì accumulo no per caldaie a legna: non so dove voi siate, ma per esempio la Regione Piemonte OBBLIGA ad averlo per potenza soprasoglia, e questo a prescindere se si acceda o meno alle agevolazioni fiscali.

""Indicazioni normative
È opportuno inoltre ricordare che una caldaia a legna è considerata un impianto termico a tutti gli effetti e pertanto soggetta alla manutenzione periodica prevista dalla vigente normativa. L'azienda dovrà fornire all'acquirente un libretto d'uso e manutenzione che contenga indicazioni sugli interventi giornalieri, le persone da contattare per le consulenze, gli errori più frequenti, le modalità di avviamento dell'impianto, come individuare i guasti e la regolazione della combustione. Per caldaie alimentate a pezzi di legna di potenza superiore a 35 kW l'installazione dell'accumulo termico è obbligatorio e non deve essere inferiore a 12 litri per kW installato (e comunque non inferiore a 500 litri). Si raccomanda comunque di dimensionare l'accumulo termico per almeno 40 litri per kW installato. L'accumulo può non essere previsto nelle caldaie a pellet.""
 
Ultima modifica:
Biomassoso, vedo che "tecnicamente" siamo proprio d' accordo!

Nelle mezze stagioni le caldaie sono tutte obbligatoriamente sovradimensionate!!!!!!!!!!!!!!!

Un saluto dal freddo nord-est-est!!!!
 
Per chiudere degnamente la settimana "buonista" questo 3D mi sembra il più appropriato per cercare di contestare l'affermazione di un venditore di caldaie che contemplerebbe un sovradimensionamento di questa se mai un domani dovesse bruciare pellet non straultrasupercertificato che a suo dire potrebbe anche avere poche calorie, cosa certo possibilissima.

Da premettere che qualsiasi costruttore estero o nostrano in fase di certificazione EN 303-5 della sua pentola da parte di IMQ o altri imporrà di bruciare in essa il miglior pellet che trova sul mercato o almeno un buon pellet certificato, e spesso l'ente certificatore indica anche le analisi eseguite in proprio su questo pellet allegandole alla certificazione che normalmente è abbastanza corposa.

Il miglior pellet allo stato anidro non potrà che sviluppare al massimo 5,25 kWh/kg (circa 4.500 kcal/kg) calorie che si riducono per far evaporare l'acqua residua a 4.100/4.200 kcal/kg come potere calorico inferiore.

Ora qualsiasi pellet o gusciame o trito di biomassa con umidità sotto il 10% salvo casi veramente disgraziati ha un p.c.i. come minimo sulle 4.000 kcal/kg, che solo queste interessano ed influenzano direttamente la potenza e quindi la scelta più o meno appropriata.

Naturalmente le calorie son una cosa, materiali con cui fanno certo pellet e residui che si possono trovare nella cenere è un'altra, cose che comunque non han nulla a che vedere con la potenza del pentolone ma semmai se questo sia più o meno delicato o di bocca buona per digerire "quasi" qualsiasi schifezza.

Or bene, qualsiasi pentola di potenza al focolare di 24kW come esempio che si rispetti che a banco prova nelle migliori condizioni indichi un rendimento dell' 83% avrà bruciato in un'ora a massima potenza 4,4 kg di pellet per arrivare alla potenza nominale di resa effettiva di poco più di 20 kW, pellet di cui si indicano necessariamente anche le caratteristiche, come in questo caso come esempio: (il p.c.i. (potere calorico inferiore) di riferimento del combustibile è pari a 17.6 MJ/Kg (4.9 kWh/kg), come da prospetto 8 della Norma EN303-5 per il combustibile di prova di tipo "C"), quindi basta fare i calcoli in % quale potrebbe essere la strabiliante quantità in più che la coclea dovrebbe portare e bruciare ogni ora per sviluppare le stesse calorie con combustibile con meno calorie.

Riassumendo: chiunque riesce a farsi i propri conti di consumi orari in più tra un combustibile di 4.200 (4,9 kWh) ed altro di 4.000 kcal (4,65 kWh), e solo per questo ha forse un senso scegliere scientemente una pentola maggiorata per evitare di portare al crogiolo qualche etto in più all'ora?

Forse sarebbe meglio per questo, cioè aumentare portata oraria e comburente conseguente, avere una buona meccanica con un paio di reostati...a destra alzo, a sinistra abbasso.....tutto il resto son mal di pancia, come spesso si vede sul campo, e la scelta deleteria di una caldaia maggiorata con frequenza di mantenimento molto alta non potrà che acuire i problemi che potrebbe dare di suo un combustibile non eccelso!
:bye1:
 
attenti agli pseudo-tecnici

attenti agli pseudo-tecnici

Il calcolo del fabbisogno energetico lo deve fare un tecnico competente, non il venditore, ed in base a questo si arriverà alla potenza della pentola da impiegare già maggiorata come da normativa.

ATTENZIONE a chi cerca di "consigliare" costosi catafalchi sovradimensionati!

1°)Chi ha una "vera" policombustibile non usi il costoso pellet
2°)Produciamo pellet in Brasile di classe A e DIN PLUS, ma non per questo sono il difensore d'ufficio dei produttori di pellet
 
Domandone

Domandone

Ora faccio un domandone: secondo voi una caldaia a legna a fiamma rovescia con vano da 465l caricato completamente, circolatori chiusi, quanti litri di acqua di Puffer porterebbe da 40 gradi a 90??? È calcolabile, più o meno?
 
..........calcolo molto approssimativo:
1 metro stero accatastato 650Kg di legna dura
.......500 Kg di legna dura secca
nel vano caldaia ci stanno stivati circa 230 Kg di legna
230Kg x 3000Kcal = 690000 Kcal di potenza
600000 Kcal il netto (rendimento caldaia)
600000 / 50° delta T = 12000 litri di Puffer

............attendiamo gli esperti
 

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