la mia esperienza la voglio costruire su informazioni certe e provabili.... non posso accettare di credere per fede....
E fai bene, però è un argomento molto delicato che implicherebbe discorsi molto ampi ed un po' più tecnici, quindi difficile da fare qui dove inevitabilmente si finisce sempre per ritritare le solite cose solo esponendole con punteggiature diverse.
Quindi per non dilungarmi che tanto non serve a nulla, e parlando dei triti e non caldaia a legna, cioè esclusivamente il pentolone a caricamento automatico, il sceglierlo sovradimensionato implica alcuni problemi.
Per stare nell'ovvio o nel semplice ed intuitivo sarà incontestabile che nei lunghissimi mantenimenti si avrà purtroppo una combustione incompleta, e non potrebbe essere altrimenti, e per sincerarsi di ciò basta vedere la diversissima composizione dei fumi fatti al banco di prova a piena potenza e potenza ridotta, e quindi questo porterà inevitabilmente ad un basso rendimento ed inquinamento diffuso.
Se l'aspetto dei fumi totalmente fuori norma non interessasse comunque soverchiamente, il basso rendimento indica però uno spreco di combustibile che interesserebbe quindi più da vicino direttamente il portafogli, come anche usura precoce della pentola e canna fumaria soggetta a condensazioni acide ed altro che è però inutile sottolineare.
Per chiudere: per 150 m2 vedere la stessa caldaia a Gaeta e Bolzano la dice lunga sull'improvvisazione di alcuni "tecnici".
:bye1:
P.S. per chi continua a cazzeggiare su accumulo sì accumulo no per caldaie a legna: non so dove voi siate, ma per esempio la Regione Piemonte OBBLIGA ad averlo per potenza soprasoglia, e questo a prescindere se si acceda o meno alle agevolazioni fiscali.
""Indicazioni normative
È opportuno inoltre ricordare che una caldaia a legna è considerata un impianto termico a tutti gli effetti e pertanto soggetta alla manutenzione periodica prevista dalla vigente normativa. L'azienda dovrà fornire all'acquirente un libretto d'uso e manutenzione che contenga indicazioni sugli interventi giornalieri, le persone da contattare per le consulenze, gli errori più frequenti, le modalità di avviamento dell'impianto, come individuare i guasti e la regolazione della combustione.
Per caldaie alimentate a pezzi di legna di potenza superiore a 35 kW l'installazione dell'accumulo termico è obbligatorio e non deve essere inferiore a 12 litri per kW installato (e comunque non inferiore a 500 litri). Si raccomanda comunque di dimensionare l'accumulo termico per almeno 40 litri per kW installato. L'accumulo può non essere previsto nelle caldaie a pellet.""