steorn

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Dunque, una società irlandese ha scoperto 'per caso' il modo di produrre energia senza consumare niente: (
Nel 2003 Steorn ha preso parte ad un progetto che prevedeva lo sviluppo di micro generatori più efficienti. All'inizio di questo progetto la compagnia ha sviluppato configurazioni di generatori che apparvero avere un'efficienza superiore del 100%. Ulteriori ricerche e sviluppo hanno portato all'attuale tecnologia della compagnia, una tecnologia che produce energia gratuita. La tecnologia è in attesa di brevetto)
Questo è il sito internet: http://www.steorn.net - c'è anche la sezione in italiano.
Questo un articolo uscito su 'El Pais': http://www.elpais.es/articulo/sociedad/Ene...lpepisoc_2/Tes/
Si tratta di una faccenda molto interessante...
La società ha invitato gli scenziati del mondo a testare la propria tecnologia e già 2973 scienziati in 6 giorni dall'annuncio hanno manifestato la volontà di testare l'apparato...sul sito c'è tutto. Buon lavoro. Speriamo al più presto in una breccia nel monopolio di quegli organi che preferiscono l'eccesso ed il potere per se stessi all'armonia del pianeta e di tutti ciò che vi apartiene.
 
CITAZIONE
Steorn fa tre affermazioni a questo proposito:

La tecnologia ha un coefficiente di rendimento maggiore del 100%.
Il funzionamento della tecnologia (ossia la creazione di energia) non è derivato dalla degradazione delle sue parti componenti.
Non esiste una fonte ambientale identificabile dell'energia (come potrebbe essere testimoniato da un raffreddamento della temperatura dell'aria dell'ambiente).​

Insomma Steorn parla di un sistema isolato da cui viene estratta energia in maniera infinita (inteso come tempo) nel pieno delle condizioni previste dalle leggi della termodinamica. Se Steorn ha ragione, il secondo principio passa guai.

Però, mi sorgono alcune domande.

1) Perchè Steorn non ha chiesto la formazione di una commissione ufficiale di scienziati ben conosciuti invece di ricorrere alla registrazione su un forum per la selezione?
2) Se la scienza ufficiale non emette documentazione che attesta, ufficialmente, che Steorn ha ragione, come mai l'azienda non passa ai fatti? La realizzazione di un prototipo potrebbe rappresentare una chiara dimostrazione che la tecnologia è funzionante.
3) Steorn avrà di certo brevettato la sua tecnologia. Quindi la messa in circolazione dei brevetti permetterebbe a chi di dovere (ovvero a tutti quelli che ne capiscono qualcosina) di verificare. Quale migliore giuria di quella formata da tutta la comunità scientifico-ingegneristica bypassando i circoli ufficiali?

Saluti..

Edited by Hellblow - 24/8/2006, 13:21
 
fra 6 giorni ...si vedra
:D
 
Ciao Tianos.
E' da sei giorni che Steorn ha lanciato la sfida al mondo accademico.
Domani il counter conterà 7, di gironi.
:(

E' un metodo bislacco per dimostrare che la propria macchina funziona.
Sà molto di trovata commerciale, come tutta l'impostazione del sito slides, interviste e contenuto, fà pensare. Purtroppo !!
:sick:
 
Ciao,
ho avuto qualche dritta su cosa ha intenzione di presentare la Steorn.
Alla base del motore c'è un semplice dispositivo che permette di "spegnere" e di "accendere" il campo di un magnete permanente in modo "parco".
Detta così sembra ovvia, perchè si sà che questo è l'unico mezzo che permetterebbe ad un motore puramente magnetico di funzionare.
In effetti Steorn pare applichi un sistema che riduce grandemente gli effetti di un campo magnetico con uno schermo mobile, il quale (qui mi parrebbe la vera novità) è meccanicamente mosso con spesa energetica relativamente modesta perchè i magneti che compongono la serie sono "tra loro bilanciati".
Da come mi è stato descritto al telefono, a me sembra un sistema molto semplice ... forse troppo.
Mhà ...... indago.
<_<

Appena ricevo dei disegni, posto.
Ciao, Hike
:)
 
CITAZIONE (matteom @ 2/9/2006, 11:05)
quindi è un motore magnetico e non una cosa immobile come il meg​

Ciao MatteoM. Così dovrebbe essere, un motore puramente magnetico.
:unsure:

Ho appena ricevuto delle informazioni sulla Steorn e documentazione sul dispositivo che dovrebbe essere il cuore della macchina.
Sulla Steorn:
Steorn non presenta proprio bilancio dal 2004, però mi pare che per l'Irlanda non ci sia obbligo annuale per aziende sotto certe dimensioni. Mi sembra sia sufficiente farlo ogni due anni; quindi Steorn dovrebbe presentarlo per questo di anno. Sottolineo il "mi sembra".
Steorn possiede due brevetti, ma pare che abbia fatto domanda per ben sei o sette diversi. Non si sà se sono stati registrati o rifiutati al deposito.
In Aprile sul Guardian era apparsa la notizia poi data a pagamento sull'Economist. Steorn ha provato a smentire e chiederne anche la cancellazione su Google. Non si capisce se per via della data (1° di Aprile
:P
) o perchè ancora non aveva la registrazione di qualche brevetto.
La Steorn è una società che al 2004 era in forte perdita.
La documentazione:
Purtroppo quanto mi è stato spedito è la copia del brevetto Steorn, documento che già avevo letto.
In effetti, viene descritto un ritrovato in grado di "spegnere" a piacimento e con minima "spesa" un magnete permanente o un elettromagnete. Posto il disegno tratto dal brevetto che meglio descrive il dispositivo, probabilmente per molti di voi non è una novità.
image
Ciao, hike
:)


Edited by hike - 3/9/2006, 16:14
 
Ho letto con attenzione il brevetto, sotto il link:
http://v3.espacenet.com/origdoc?DB=EPODOC&...PN=WO2006035419
... ma mi sembra che si parli di un attuatore che puo' venire mosso con una relativamente bassa energia ... non quanto di uno schermo al campo magnetico.
Essendo il campo magnetico un campo conservativo tanto lavoro occorre per schermare il campo e altrettanto ne occorre per renderlo visibile ...
E' anche vero che la stessa Steorn descrive il brevetto come uno dei punti core (chiave) della loro tecnologia e che dovranno seguire altre patenti che sono ora nello stato di esamina ... sono proprio curioso ...
 
Si, nel disegno si vede chiaramente uno schermo mobile che blocca il campo.
Wow Hike, te sei proprio bravo eh? (Tanto lo sai che lo sapevo
:D
)

Ciao bello
;)
 
Mhm... Sto pensando che se i magneti fossero tanti - anziché 2 o 3 - e se lo schermo mobile fosse spostato a gran velocità lungo l'asta, allora si farebbe fatica a spostare tale schermo. Questo a causa delle correnti di Foucault che in esso si generano. Inoltre, aumenterebbe la sua temperatura... Come freno elettromagnetico forse non sarebbe niente male. Modificandolo un po', si potrebbe utilizzare per ricavare corrente da oggetti in caduta. Che idea, neh
:wacko:
?
Ciaociao
:)
 
Al di là dell'invenzione in se, dei problemi con i principi della termodinamica, ecc. trovo deltutto singolare il modo in cui la Steorn ha annunciato il progetto: lo trovo troppo pubblicitario.
:o:


Da quanto mi risulta, un prototipo è stato realizzato, in rete ne girano diverse foto, con accanto il CEO della Steorn in bella posa, e da quanto ne so non hanno un brevetto perché l'ufficio brevetti americano non brevetta invenzioni che si basano sul moto perpetuo, proprio per questa ragione quelli della Steorn hanno preferito brevettare le singole apparecchature separatamente (separatamente non giustificano il moto perpetuo).

Anche se sono molto speranzoso credo proprio che alla fine sia solo una bella trovata per dimostrare le loro doti nel Marketing.

Staremo a vedere... ah! complimenti per la community. Davvero bravi!
 
CITAZIONE (hike @ 3/9/2006, 16:04)
In effetti, viene descritto un ritrovato in grado di "spegnere" a piacimento e con minima "spesa" un magnete permanente o un elettromagnete.​

Questo mi ricorda molto gli stivali magnetici per astronauti Radus (http://www.cheniere.org/misc/astroboots.htm), inventati dalla NASA e poi abbandonati perché probabilmente il progetto avrebbe portato a qualche tipo di motore magnetico free-energy.....
<_<
 
CITAZIONE (Wechselstrom @ 3/9/2006, 20:17)
Mhm... Sto pensando che se i magneti fossero tanti - anziché 2 o 3 - e se lo schermo mobile fosse spostato a gran velocità lungo l'asta, allora si farebbe fatica a spostare tale schermo. Questo a causa delle correnti di Foucault che in esso si generano. Inoltre, aumenterebbe la sua temperatura...​

(premetto che il mio browser non apre quel link del brevetto ... quindi forse parlo a sproposito)
Non è detto che tale schermo magnetico (il pezzo ad "U" in fig.3) sia anche conduttore di energia elettrica ... se fossi io ad averlo progettato, di sicuro eviterei di cadere in una simile insidia (simpatico pseudonimo di banalità)
;)
 
CITAZIONE (compositore @ , )
Non è detto che tale schermo magnetico sia anche conduttore di energia elettrica​

Per quanto ne so, un materiale ferromagnetico, o comunque avente elevata permeabilità magnetica, conduce bene l'elettricità. Esistono davvero isolanti con elevata µ ?
Ciao
:)
 
CITAZIONE (Wechselstrom @ 4/9/2006, 11:02)
CITAZIONE (compositore @ , )
Non è detto che tale schermo magnetico sia anche conduttore di energia elettrica​

Per quanto ne so, un materiale ferromagnetico, o comunque avente elevata permeabilità magnetica, conduce bene l'elettricità. Esistono davvero isolanti con elevata µ ?
Ciao
:)

Piu' che isolanti con u elevata direi che esistono materiali con elevata permeabilita che sono isolanti entro certi limiti di rigidita' dielettrica
Ad esempio tutte le ferriti del tipo Mn--Zn-, Ni--Zn-, MnFeO, CuFeO, FeO, ed NiFeO sono non conduttive .
 
Mhm, già... Però bisogna vedere quanto può essere efficace una ferrite tipo MnZn (con µr = 2.000) nello schermare il campo magnetico, considerando che nella figura del brevetto c'è pure un traferro di aria.
Nel post precedente, per "µr elevata" intendevo valori > 10.000...
Ciaociao
;)
 
per quanto ne so io (ripeto che non riesco ad aprire il brevetto), si può costruire uno schermo magnetico limitando anche di molto le correnti di Focault (si prenda ad esempio l'antica tecnologia della frammentazione a lamierini del circuito magnetico di un trasformatore elettrico ... ma ci sono altri esempi). Il problema delle correnti parassite direi che non si pone proprio ... diverso è il problema della reazione meccanica all'attrazione magnetica su siffatto schermo che sarebbe indice di resistenza al movimento (credo sia questo il vero problema ... ripeto, alle correnti di Focault c'è soluzione)
;)
 
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