Steven Mark

  • Autore discussione Autore discussione Guest
  • Data d'inizio Data d'inizio
E' auspicabile ...
il problema, per adesso è che non si sa "di che cosa è fatto" il campo gravitazionale.

... ti consiglio questa breve lettura qualitativamente elegante (occhio al quarto assioma) http://www.electrogravityphysics.com/html/axioms.html

abbastanza probabile dal mio punto di vista (e potrebbe darci le basi per capire come funziona la "conversione" che effettua l'apparecchio di Mark da campo gravitazionale a energia elettrica utilizzabile ... AL MASSIMO DELLA SPECULAZIONE, si intende)
 
hey ... ho trovato questo schema postato da un anonimo in un sito che non riguarda Steven Mark, ma che potrbbe essere quello che cerchiamo (spero) ...

image


fonte: http://www.zpenergy.com/modules.php?name=N...order=0&thold=0
 
Azz,il Renè Rator ! Lo stavo cercando da giorni,e non riuscivo a scaricare neppure una virgola.
Esaminiamo,esaminiamo!
:woot:
 
Dunque,dice che sta roba fa 'accendere' e 'spegnere' il flusso dei magneti. In teoria,corrisponde ad avvicinare e allontanare i magneti dalle bobine,creando così correnti induttive. Chiaramente i magneti stanno immobili,quello che si inibisce è il loro campo magnetico.mUMBLE,MUMBLE...
un meg,dici? mah..il meg non usa magneti,usa nuclei in ferrite speciale,dunque non vi è flusso di magneti,a me sembra un po' diverso,devo comunque riguardare il tutto.
Ah,no,correggo,nel meg esiste si' un magnete,solo che il tutto richiede un alimentatore,che qui non vi è ..
 
Anche qui occorre alimentare inizialmente, credo !
:huh:

Quella indicata è la situazione di regime a vuoto.
:angry:

Non vedo nessun sistema di reazione a richieste di maggior prelievo !
:angry:
 
Credo si accenda posando i magneti,da quell'esatto momento circolano elettroni e la tensione sale per via del rapporto primario/secondario.
Pero' c'è qualcosa che mi sfugge,soprattutto per quanto riguarda il nucleo ferroso....c'è da valutare l'isteresi e qualche altro parametro di saturazione del ferro; la saturazione forse stabilizza la tensione di uscita ,oltre una certa tensione non si può avere
 
Boh.A me sta cosa dello schema di Renè Rator mi corrode un pochino il fegato. Ho tentato di riprodurlo,ma.....mi sa che viene omesso qualche particolare costruttivo,non eroga manco un millivolt,nè in D.C. nè in A.C.

image


Ho avvolto 98 spire nel primario,e 7 spire nel secondario,tanto per creare un rapporto-tensione pari a 14.Alla 49esima spira si puo' notare la presa intermedia.Il tutto su nucleo in acciaio. Il rame è da 1mm.,i diodi sono della serie 4148 ad altissima velocità,mentre i due magneti sono al neodimio in pellicola.
Ad essere sincero,sto per finire le idee e le varianti di assemblaggio....
:sick:
 
non disperare OVI ... fossi in te ricontrollerei bene il tutto (a volte sono le cose + semplici che ci fregano).
Oppure potresti vedere i comportamenti per ogni istante (tipo: attacchi un magnete e subito verifichi un impulso in un solo avvolgimento ... tanto per verificare che stia funzionando correttamente e col verso giusto)

p.s.: mi sa che hai già fatto tutto ciò se sei così disperato eh?
 
Beh,in primo luogo speravo si innescasse muovendo in sincrono i due magneti sui secondari.Le tensioni ottenute erano di pochi millivolt,ma nulla di fatto .Dopodichè,a tester collegato,ho provato a iniettare tensione di batteria a 3 Volt direttamente sul carico,ma non si è avviato alcun processo di accensione.
Ma non è che il primario deve avere stesso numero di spire del secondario?....visto cosi',il circuito mi sembra sbilanciatuccio,se non altro dal punto di vista di tensioni e ampere......
 
i toroidi senz'altro fanno sì che il campo dell'uno non influisca sull'altro (e questo potrebbe essere importante - potresti risolvere distanziando le barre di svariati chilometri
:huh:
)

CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 19/11/2006, 02:36)
Beh,in primo luogo speravo si innescasse muovendo in sincrono i due magneti sui secondari.​

piuttosto, io proverei a mettere uno dei due magneti, far riposare il tutto, e poi attaccare di colpo il secondo ...
 
Suggerimento valido,proviamo ad operare con due toroidi.Se non funziona,ti picchio.
;)

Anzi, VI picchio.Ovviamente uno alla volta
:D
 
Niente,pare che anche i toroidali gli facciano schifo,e non eroga un bel nulla.

image


Ho testato il circuito con tutte le varianti possibili,dislocando i magneti dappertutto.Ho provveduto anche a fornire tensione per avviarlo,sperando in un feedback delle bobine,ma pare che non gradisca molto.
L'unica cosa degna di rilievo è che l'accrocchio di fili e toroidi rileva una leggera 50 Hertz,trattandosi in fondo di una sorta di spira captatrice.
 
ma i magneti dove li hai messi?
non dovrebbero essere inseriti all'interno del toroide tagliato?
 
Nello schema che hai trovato,i magneti sono sopra il toroide,e non nel nucleo,per evitare interferenze di campo con il primario. Nella foto allegata sono solo posati su un piano,nelle prove li muovo a mano o li nastro,ma si creano solo pochi millivolt impulsivi.E' evidente che questi pochi millivolt non riescono a passare la soglia dei 0.625 Volt di caduta del diodo,ma anche fornendo energia esterna il circuito non va.......poi,può anche essere che sbaglio frequenze di impulso o induttanza,sia ben chiaro.
Quasi quasi avvolgo una terza spira,e ci inietto un po' di radio/audio frequenza,metti caso che si avvii......

P.S. a proposito,cos'è quella linea che mette in corto il secondario? si intravede nel disegno di Renè Rator,ma non l'avevo notata prima.....è per caso un corto-circuito nel secondario??
:blink:
:blink:
 
OVI ... quella linea è il filo dell'avvolgimento che scavalca il magnete che è inserito dentro il toroide tagliato! (il rame non è avvolto sopra di esso per poterlo estrarre e inserire a piacimento)
 
Oh,merda....senti,ma il toroide tagliato lo hai letto in giro, o si dovrebbe desumere dall'immagine?
Dunque,per ordine di rotazione,c'è il primario,un piccolo secondario,il magnete,un altro piccolo secondario,e basta?
i due secondari sono quindi ponticellati tra loro?
:blink:
 
il "secondario" (anche se secondo me è più giusto chiamarlo primario), in effetti è uno solo, si potrebbe pure evitare di frammentarlo in due porzioni ponticellate fra loro (credo) ... però, se puoi realizzarlo, tanto vale rispettare il disegno, no?
 
Indietro
Top