giorgios78
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- 3 Agosto 2025
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Salve a tutti,
Stiamo progettando la nostra futura casa unifamiliare nella campagna di Ragusa (Zona Climatica C, Zona Sismica 2) e siamo nella fase cruciale della scelta della stratigrafia per i muri esterni.
Le nostre priorità sono chiare:
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OPZIONE A: Soluzione massiccia con pietra di recupero
Stiamo valutando il recupero di blocchi di pietra calcarea locale da un edificio di nostra proprietà che verrà demolito. L'idea è di usarli come rivestimento esterno.
Questa è la stratigrafia che avevamo ipotizzato (dall'interno verso l'esterno):
Dubbi su questa opzione: I costi di manodopera per la pietra sarebbero importanti e lo spessore totale riduce lo spazio interno. Secondo voi, il gioco vale la candela in termini di performance e comfort?
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OPZIONE B: Soluzione "standard" ad alte prestazioni (~40-45 cm)
In alternativa, per contenere spessori e costi, stiamo cercando la migliore stratigrafia possibile con uno spessore totale di circa 40-45 cm.
Abbiamo visto diverse soluzioni, come blocchi tipo Poroton da 30-35 cm con un cappotto esterno in fibra di legno o lana di roccia, oppure laterizi ad alte prestazioni con isolante integrato (per intenderci qualcosa di questo tipo: https://www.fornacefosdondo.it/prodotti/thermoplan-mz70/).
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Le nostre domande per voi:
1. Cosa ne pensate dell'Opzione A? È una stratigrafia valida o la modifichereste in qualche modo (es. spessori, materiali)?
2. Per l'Opzione B, quale sarebbe secondo voi la stratigrafia ideale per una parete traspirante da 40-45 cm nel nostro contesto climatico e sismico? Avete suggerimenti su prodotti o sistemi costruttivi specifici?
3. Ci sono altre soluzioni o materiali (es. blocchi in cemento cellulare, canapa e calce, etc.) che dovremmo assolutamente considerare?
Siamo in una fase puramente esploratoria e siamo aperti a qualsiasi consiglio. Grazie mille in anticipo!
Stiamo progettando la nostra futura casa unifamiliare nella campagna di Ragusa (Zona Climatica C, Zona Sismica 2) e siamo nella fase cruciale della scelta della stratigrafia per i muri esterni.
Le nostre priorità sono chiare:
- Massimo comfort estivo, quindi alta inerzia termica e sfasamento di almeno 10-12 ore.
- Elevata traspirabilità della parete, poiché vorremmo evitare per quanto possibile l'installazione di un impianto di VMC.
- Ottimo isolamento acustico.
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OPZIONE A: Soluzione massiccia con pietra di recupero
Stiamo valutando il recupero di blocchi di pietra calcarea locale da un edificio di nostra proprietà che verrà demolito. L'idea è di usarli come rivestimento esterno.
Questa è la stratigrafia che avevamo ipotizzato (dall'interno verso l'esterno):
- Intonaco interno a base calce (~2 cm)
- Struttura portante in telaio d'acciaio con tamponamento in laterizio forato (~18 cm)
- Isolante in pannelli di lana di roccia ad alta densità (~8 cm)
- Membrana altamente traspirante con funzione di barriera all'aria
- Camera d'aria ventilata (~4 cm)
- Muratura esterna di rivestimento in pietra calcarea locale (~30 cm)
Dubbi su questa opzione: I costi di manodopera per la pietra sarebbero importanti e lo spessore totale riduce lo spazio interno. Secondo voi, il gioco vale la candela in termini di performance e comfort?
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OPZIONE B: Soluzione "standard" ad alte prestazioni (~40-45 cm)
In alternativa, per contenere spessori e costi, stiamo cercando la migliore stratigrafia possibile con uno spessore totale di circa 40-45 cm.
Abbiamo visto diverse soluzioni, come blocchi tipo Poroton da 30-35 cm con un cappotto esterno in fibra di legno o lana di roccia, oppure laterizi ad alte prestazioni con isolante integrato (per intenderci qualcosa di questo tipo: https://www.fornacefosdondo.it/prodotti/thermoplan-mz70/).
---
Le nostre domande per voi:
1. Cosa ne pensate dell'Opzione A? È una stratigrafia valida o la modifichereste in qualche modo (es. spessori, materiali)?
2. Per l'Opzione B, quale sarebbe secondo voi la stratigrafia ideale per una parete traspirante da 40-45 cm nel nostro contesto climatico e sismico? Avete suggerimenti su prodotti o sistemi costruttivi specifici?
3. Ci sono altre soluzioni o materiali (es. blocchi in cemento cellulare, canapa e calce, etc.) che dovremmo assolutamente considerare?
Siamo in una fase puramente esploratoria e siamo aperti a qualsiasi consiglio. Grazie mille in anticipo!


