Non volevo tornare sull'argomento, però pensavo che su configurazioni del genere il parere dei più "anziani" qui sul forum fosse unanime, vista anche la funzione del forum....
Evidentemente tutto è opinabile, e passa anche qui la filosofia del "ne abbiamo visto di peggio, quindi non è malaccio", che io assolutamente non mi sento di condividere.
Le risposte del forum dovrebbero dire chiaramente cosa va bene e cosa no.
1) Comporre le stringhe con due o più moduli differenti è una cosa che non va bene, e potrebbe esser tollerata solo in determinate condizioni, fatta in un certo modo, e sotto la supervisione di un tecnico abbastanza preparato e consapevole di ciò che sta andando a realizzare.
2) In questo caso si sta decidendo di utilizzare un inverter che ha un range di tensioni in ingresso che assolutamente non si sposa con quella configurazione e, se vogliamo esaminare un altro aspetto, ha una potenza nominale di 7 kW AC contro i 6 kW scarsi del campo FV.
Un tecnico con un minimo di preparazione non si sarebbe nemmeno sognato di prevedere una configurazione del genere, dal momento che 7 kW monofase non sarebbero nemmeno consentiti.
Ribadisco quanto espresso nella prima risposta: si tratta di un accrocchio che evidenza molteplici e gravi carenze progettuali, e pertanto non posso che sconsigliare fortemente questa soluzione.
Quanto detto va ovviamente a cadere nel caso in cui si trattasse di una configurazione "obbligata" con questo materiale, a prescindere dalle ragioni (regalo, rimanenza ecc.).