Stufa a legna collegata ai termosifoni


certo che si possono postare le foto nel forum.

scusa, avevo capito che si trattava di una stufa ad acqua..
vorresti far passare al suo interno un tubo in rame arrotolato per preriscaldare l'acqua dei radiatori.. giusto..
mah.. non saprei.. comunque altri potrebbero darti consigli utili.. se la cosa è fattibile..
 
Questa è la stufa che vorrei attaccare ai termosifoni tramite fori per passaggio ricircolo tubi in rame. Che altri accessori mi possono servire? Cosa significa vaso aperto? Ha bisogno di un manometro?
 

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è la prima volta che vedo una stufa a legna così... curiosa.. ma è tutta in materiale refrattario o solo il rivestimento..
non capisco cosa e come riscaldi con quella stufa.. non vedo uscite per l'aria calda etcc..
ma al suo interno cè acqua ? visto che parli di vaso di espansione.. se è così lascerei il mondo com'è..
in altro caso non saprei se possa funzionare.. forse cè qualcuno nel forum che potrebbe consigliarti..
 
visto in rete di cosa si tratta... una stufa (rocket stove) artigianale costituita da un braciere, condotto fumi e da un bidone di accumulo calore.. la fiamma e fumi caldi vengono aspirati all'interno del bidone e dopo aspirati dal lato opposto dalla canna fumaria.. il tutto è ricoperto da una spessa malta (non so cosa) la quale viene riscaldata e l'involucro diventa una massa calda... è figo..:clapping:
magari da qui è nata l'idea della caldaia aspirata..

per fare un lavoro come dici dovresti smantellare l'involucro del "bidone" toglierlo e da sotto infilarci un serpentone in rame.. far uscire dagli appositi fori, sotto e sopra, i due spezzoni che saranno entrata (sopra) e uscita (sotto). saldare un TEE sul tubo alto per montarci l'eventuale sfiato aria e collegare il tutto al resto dei tubi di mandata e ritorno..

premetto.. non so funzioni.. ma credo che dentro quel bidone la T dovrebbe essere davvero alta.. poi non saprei..
 
già.. un puffer solido che accumula calore e lo rilascia piano piano..
che ne pensi.. potrebbe funzionare come dice Simone ?
pensando ai nostri forni a legna tradizionali, che con con due fascinette di legna secca raggiunge anche i 500° di T... e all'inerzia di post combustione.. la cosa mi incuriosisce molto..
 
Ciao Aldo...:)

Tutto si può fare, certo; però occorre valutare sempre costi/benefici!!!
Nella stufa in questione per infilarci un serpentino in rame si deve distruggere l'involucro in malta per poi ricostruirlo; e poi fare tutta una serie di accrocchi per l'installazione/gestione che non so se vale la pena rispetto ad una stufa idro già pronta con funzionamento CERTO.
Inoltre occorre avere una buona dose di manualità, attrezzature e, NON ultimo, conoscenze specifiche...altrimenti si rischia di metter su una bomba....:preoccupato:
Ripeto, non credo sia un lavoro conveniente e sopratutto SICURO!!!

Saluti
 
certo che bisogna, prima di tutto avere la conoscenza specifica.. ma credo che i rischi sull'impianto vero e proprio sia abbastanza limitato, nel senso che si tratta di un serpentino, anzichè a bagno maria, come normalmente si conosce, è scaldato da aria calda.. vedendo dei video su come è progettata tale stufa bisogna stare attenti sul tiraggio. anche perchè, diversamente non funziona e ti ritroveresti solo col fumo in ambiente.
se non ho capito male poi, Simone vorrebbe fare tale lavoro, per preriscaldare l'acqua.. il resto con altro generatore.
dopo aver visto le varie tipologie di costruzione di una stufa "rocket stove" e, se fossi io a dover fare un lavoro del genere, sceglierei di togliere solo la malta attorno al bidone e farei passare il serpentino attorno a questo.
coprirei con altro bidone di diametro superiore, praticando dei fori di sfogo nella parte superiore e ricoprirei il tutto con la malta. lasciando sempre dei fori di sfogo in corrispondenza dei fori praticati sul secondo bidone..

ma sinceramente, prima penserei bene al lavoro da farsi.. se il lume vale la candela e se la scelta non comprometterebbe la sicurezza familiare..
poi sarebbe tutto da vedere...
 
certo che bisogna, prima di tutto avere la conoscenza specifica.. ma credo che i rischi sull'impianto vero e proprio sia abbastanza limitato, nel senso che si tratta di un serpentino, anzichè a bagno maria, come normalmente si conosce, è scaldato da aria calda.. vedendo dei video su come è progettata tale stufa bisogna stare attenti sul tiraggio. anche perchè, diversamente non funziona e ti ritroveresti solo col fumo in ambiente.
se non ho capito male poi, Simone vorrebbe fare tale lavoro, per preriscaldare l'acqua.. il resto con altro generatore.
dopo aver visto le varie tipologie di costruzione di una stufa "rocket stove" e, se fossi io a dover fare un lavoro del genere, sceglierei di togliere solo la malta attorno al bidone e farei passare il serpentino attorno a questo.
coprirei con altro bidone di diametro superiore, praticando dei fori di sfogo nella parte superiore e ricoprirei il tutto con la malta. lasciando sempre dei fori di sfogo in corrispondenza dei fori praticati sul secondo bidone..

ma sinceramente, prima penserei bene al lavoro da farsi.. se il lume vale la candela e se la scelta non comprometterebbe la sicurezza familiare..
poi sarebbe tutto da vedere...


il rivestimento è terra sabbia e paglia a costo 0 lo posso rifare tranquillamente ma la domanda è che spessore e diametro di tubo di rame devo prendere se lo volessi mettere dentro il bidone che sviluppa una temperatura molto alta? ( arriva fino a 800 gradi)
 
spiega prima come intendi fare il collegamento dell'impianto.. fai uno schema dell'impianto attuale e la modifica cui vorresti apportare..

sinceramente io non me la sento di dare un consiglio in questo senso.. non conosco a fondo la materia e non vorrei dare dei suggerimenti errati.. però magari qualcun'altro ha già avuto esperienza in questo senso, o ha conoscenze in materia che può darti una dritta o farti desistere dal farlo.. per ovvi motivi che non saprei..
 
spiega prima come intendi fare il collegamento dell'impianto.. fai uno schema dell'impianto attuale e la modifica cui vorresti apportare..

sinceramente io non me la sento di dare un consiglio in questo senso.. non conosco a fondo la materia e non vorrei dare dei suggerimenti errati.. però magari qualcun'altro ha già avuto esperienza in questo senso, o ha conoscenze in materia che può darti una dritta o farti desistere dal farlo.. per ovvi motivi che non saprei..


Vorrei sapere se è possibile collegarla in questo modo se posso usare il vaso di espansione chiuso della caldaia e la pompa della caldaia o se ho bisogno di un vaso aperto e altre valvole e pompeSchema Impianto.jpg
 
ciao..

premessa.. non so sia la cosa giusta da realizzare.. per me in questo modo, in molti casi potresti avere il ritorno più caldo della mandata e problemi di gestione della caldaia... non saprei.. dipende dall'impianto.
se fosse in serie, cioè, collegamento della stufa (serpentino) tra caldaia e radiatori, in modo da riscaldare, in caso di T inferiore, la mandata a radaitori, prevedendo una miscelatrice termostatica
dopo il serpentino (stufa), in modo da non mandare acqua ai termo troppo alta... in questo caso imposterei la T di mandata della caldaia un pò più bassa..
per quanto riguarda il resto non serve ne circolatore e ne vaso di espansione a parte... se non è che aumenti troppo il contenuto dell'acqua dell'impianto.
potrebbe servire, dipende dalla posizione in cui si mettono i tubi, jolly di sfiato..

i radiatori sono collegati in serie oppure con collettore..?

attendi consigli dai più esperti.. 10 occhi vedono meglio di 2..
 

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