Suggerimento su Fumo

teramo

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Buon anno a tutti.
Ho cambiato tipo di sansa e adesso quando la caldaia va in mantimento fa molto fumo (caldaia a biomassa con scheda elettronica SY 315 EVO) .
Secondo voi può dipendere dal fatto che ho la ventola al minimo in fase di mantenimento?
Saluti e ringrazio anticipatamente
Maurizio
 
Ho cambiato tipo di sansa e adesso quando la caldaia va in mantimento fa molto fumo

Per essere gentile ti dico solo che in mantenimento le emissioni son totalmente diverse e molto peggiori che in funzionamento normale.....
A tal proposito vatti a leggere una scheda "seria&vera" sul banco prova di una caldaia cos'abbia come emissioni a carico parziale rispetto a piena potenza e te ne renderai conto da solo: tutto il resto che potrebbe averti detto a suo tempo il tuo "venditore di fumo" è solo propaganda pubblicitaria e sterile demagogia!
 
biomassoso, una domanda banale...
alla tua caldaia quando và in mantenimento, cosa fai e cosa fà?
 
Ultima modifica:
biomassoso;119153076 [B ha detto:
in mantenimento le emissioni son totalmente diverse e molto peggiori[/B] che in funzionamento normale.....
A tal proposito vatti a leggere una scheda "seria&vera" sul banco prova di una caldaia cos'abbia come emissioni a carico parziale rispetto a piena potenza e te ne renderai conto da solo:

Biomassoso, avrai sicuramente delle informazioni riguardanti le temperature medie dei fumi in scarico dei vari accrocchi a biomassa familiari ,( caldaie. termostufe,camini, ecc.) sia in fase MOD. che ON, attinenti le diverse alimentazioni.
Ti sarei grato se riuscissi a postare qualcosa in merito,vorrei utilizzare quei dati per un calcolo di fattibilita' di recupero energetico dei fumi.
Grazie.
 
temperature medie dei fumi in scarico dei vari accrocchi a biomassa familiari ,( caldaie. termostufe,camini, ecc.) sia in fase MOD. che ON, attinenti le diverse alimentazioni.

Al volo ti tiro qualcosa che ho dissepolto, e le T° fumi ci son obbligatoriamente nei rapporti di prova al banco, comunque una cosa è certa ed incontrovertibile: nell'inevitabile mantenimento (cioè al minimo) e nell'inutile modulazione (in alcune prove di laboratorio si può trovare risalendo a spanne con il funzionamento al 30% della potenza massima), le emissioni e relativi parametri schizzano alle stelle rispetto al funzionamento normale.
N.B. per il rapporto di prova della KIWA su una 15 kW la T° fumi è strana, abbondantemente sotto il loro livello di condensazione!

alla tua caldaia quando và in mantenimento, cosa fai e cosa fà?

Fa come tutte le altre, cioè inquinerà il giusto.....ma per fortuna (o purtroppo per il portafogli) in mantenimento ci sta ben poco, che non ho preso una 80 kW per scaldare 400 m2 anche se con T° di progetto a -15°!
:rolleyes:
 

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N.B. per il rapporto di prova della KIWA su una 15 kW la T° fumi è strana, abbondantemente sotto il loro livello di condensazione!

Si, ho visto, la cosa e' effettivamente parecchio strana,ma io non ne terro' conto, non avrebbe senso un recupero energetico con quei parametri.
Ti ringrazio.
 
...vorrei utilizzare quei dati per un calcolo di fattibilita' di recupero energetico dei fumi.....

Ho visto che ci sono un po' di discussioni sul recupero energetico da fumi ma mi sembra che debba essere affrontato anche sotto un altro punto di vista, ovvero la ricaduta degli inquinanti vicino al comignolo per fumi troppo freddi!
Mi spiego meglio:
la funzione di un sistema di evacuazione fumi e' quella di inviare i prodotti della combustione il piu' in alto possibile in atmosfera in modo che gli inquinanti vengano dispersi lontano da chi li potrebbe respirare e che le polveri ricadano su una base il piu' ampia possibile per evitare concentrazioni pericolose.
La cosa avviene correttamente con velocita' dei fumi (leggo su un libricino che si deve garantire almeno 1 m/s in canna fumaria) e temperatura (non so di quale valore) adeguate. In particolare, la temperatura e' determinante per la risalita dei fumi in atmosfera una volta usciti dal comignolo (infatti si hanno spesso problemi di tiraggio quando la temperatura dell'aria e' elevata, contrariamente alle condizioni di freddo intenso che lo facilitano!)
Sicuramente e' necessario distinguere il caso dell'espulsione forzata rispetto al tiraggio naturale ma mi sembra importante pensare a questo problema gia' in fase progettuale!

PS
Vi risulta che in Austria debbano essere garantiti almeno 250°C per il tiraggio naturale?
 
la funzione di un sistema di evacuazione fumi e' quella di inviare i prodotti della combustione il piu' in alto possibile in atmosfera in modo che gli inquinanti vengano dispersi lontano da chi li potrebbe respirare e che le polveri ricadano su una base il piu' ampia possibile per evitare concentrazioni pericolose.


Sicuramente e' necessario distinguere il caso dell'espulsione forzata rispetto al tiraggio naturale ma mi sembra importante pensare a questo problema gia' in fase progettuale!

PS
Vi risulta che in Austria debbano essere garantiti almeno 250°C per il tiraggio naturale?



Giusta osservazione che pero' non mi preoccupa piu' di tanto per i seguenti motivi:
In un camino a norma con tiraggio naturale, le velocita' di espulsione fumi hanno dei valori che si aggirano intorno ai 1.5/2 ms, tali valori dovrebbero essere addirittura superiori in un sistema a tiraggio forzato.
Considerando che lo scambiatore fumi/acqua descritto in altro thread ha una lunghezza totale di scambio di circa 1m,e la sezione di scambio e' invariata rispetto alla sezione della canna fumaria, si puo' affermare che il tempo di permanenza dei fumi caldi all'interno dello scambiatore sia inferiore ad 1 secondo.
In quel limitato lasso di tempo, ci sara' sicuramente uno scambio termico, ma non tale da poter influire sul corretto funzionamento dell'espulsione fumi.
Avendo il tempo (e la voglia)sarebbe anche possibile calcolare il delta t°C dei fumi, ma spannometricamente ritengo si otterrebbero dei valori molto bassi,quindi ininfluenti.
Vorrei sottolineare invece le potenzialita' di un'accrocchio simile.
Se costruito con i corretti materiali e con superfici di scambio adeguate puo'recuperare fino a 2.5/3 kw,con tale energia termica ottenuta AGGRATIS si possono scaldare circa 120 mc corrispondenti a due locali di circa 20 mq cadauno.E VISTI I CHIARI DI LUNA.............
Bisogna pero'tener conto che questi dati sono estremamente variabili in quanto funzione di diversi parametri.(Temp. fumi, sup. di scambio, materiali,ecc.).
 
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