superbonus pompa di calore

mauri65

New member
Buonasera, sono nuovo del forum per cui perdonatemi qualche castroneria e termine appropiato.
Con l'arrivo del superbonus 110% mi sto interessando alla sostituzione caldaia a metano a condensazione, tra l'altro recente del 2017, e installazione fotovoltaico nel tetto su vecchia casa ristrutturata con termosifoni tubolari in acciaio e cappotto esterno. Il consumo annuo è di circa 1130 mq di metano conpresa ACS e piani cottura; premetto che già da ora la tempertura nei radiatori è a 50° con tempertura interna di 20/21° sulle 24h.
Con il superbonus arriverebbe praticamente tutto a gratis ma volevo capire se ne vale la pena mettere in piedi tutto il lavoro per pompa di calore.
 
Ma installando solo la pdc si accede al bonus? Non e' necessario anche con questo intervento il salto di due classi energetiche per accedere al superultraiperbonus?
 
In questo caso, ovviamente la cosa ha una sua logica. il tuo consumo di metano e' equivalente a circa 9000 kwh, (facciamo i conti a spanne) che con un cop 3 sono circa 3000 kwh elettrici. A seconda del contratto 500/600 euro anno. I conti comunque saprai farli meglio te. Ovviamente se installi fv giochi facile. Tuttavia mandare a 50, seppure possibile con una pdc, non e' massimo per il cop. Come saprai, piu la mandata e' bassa e meglio e'. Penserei ad aumentare la superficie di scambio e garantirmi una mandata piu' gestibile dalla pdc. Abbiamo pero' omesso di dire che coibenterai il tetto (mi aguro una buona cibentazione). E' quindi lecito aspettarsi una diminuzione dei consumi (anche abbastanza consistente) e di conseguenza la possibilita' di mandate a temperature inferiori , senza la necessita' di aumentare la superficie dei termosifoni. Da fare due calcoli per essere piu' precisi, pero' mi pare valida come soluzione, considerato il prezzo poi, direi che non c'e' storia. Se pero' tu fossi un po' meno avaro di informazioni (coibentazione casa, zona climatica, etc etc) non sarebbe male.
 
Ultima modifica:
Indietro
Top