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[SW]: Simulatore Puffer !!


Il locale caldaia è in cantina e facendo le scale per arrivarci il punto più basso è 1,70 m di altezza
 
E come faccio stare in 10m2 caldaia + 3 puffer da 1000 + ACS?


La potenza massima della caldaia è una variabile, come il suo magazzino legna.

Una opzione per diminuire il volume del puffer è quello di utilizzare una caldaia con potenza max piu' bassa aparità di magazzino legna.

Se ricordo la hertz ha la 20-30 e 40 kw (vado a memoria) che hanno stesso litraggio del magazzino legna.

Chiaramente se sei in mezza stagione dovrai caricare meno legna, e chiaramente un puffer piu' grande ti permette maggiore autonomia.

Altra soluzione per diminuire il litraggio del puffer..... una caldaia a legna con accensione automatica !

Sergio, non credere ai chi ti propone un impianto "perfetto" .... non esiste!
 
Sergio Pan,
ecco un'esempio di lavoro fatto con caldaia al piano superiore e 3 puffer da 1.000 lt in cantina (addirittura con soffitto a volta :)) in un lavoro fatto nella tua regione (Piemonte).

IMG-20180108-WA0006.jpg

il bravo tecnico troverà sempre una soluzione adatta a te !!
in nessun settore esiste la "perfezione assoluta", ma se fai le giuste scelte puoi avere il max per le tue esigenze.
 
Scresan non credo di poter installare una caldaia inferiore ai 30kw nella mia casa di 270 m2 su due piani e con scarsa coibentazione...
 
Se il consumo della casa è elevato, allora avrai poco da accumulare nel puffer.

Se hai spazio chiaramente metti 100 lt/kw di accumulo.

Sul simulatore puoi modificare quasi tutto e vedere casa succede (teoricamente). Praticamente c'è da considerare la massa stessa della casa (muri, pavimenti, colonne interne.....) che funzionano da accumuli e che pesano centinaia di quintali.

Un vecchio fabbricato tenuto a T costante, necessita di poca e continua energia.

20 kw/h sono 6-7 kg/h di legna, 70 kg ogni 10 ore, 140 ogni 20 ore.

Nella scelta della caldaia... punterei molto sul suo magazzino, il piu' ampio possibile. mettere poca legna dentro un grosso magazzino è molto semplice.
 
Ciao Amici del forum. Oggi causa un po' di mal di schiena, forse il nervo sciatico!!.... comunque posso stare tranquillamente seduto, mentre in piedi e camminare è un po' dura... ho provato ad mettere insieme un po' dati su un foglio excel nel tentativo di simulare il comportamento di un puffer in un impianto termico con caldaia a legna.

Ci sono diversi parametri dell' impianto configurabili, e a dx una tabella dove possibile "aggiustare" il quantitativo di legna x ogni carico.

I calcoli sono basati su istruzioni "SE", mentre sarebbe stato ottimale l' uso di formule in forma di matrici per perfezionare il tutto.... ma chissiricordapiù tante cose!!

Se a qualche altro utente interessa migliorare il tutto, basta che mi scriva in mp, e gli passo le pw per le modifiche delle tabelle.

Spero che qualcuno di voi testi il mio piccolo lavoro, e mi dica cosa ne pensa!

Scresan.

P.S.: Fatti salvi errori e omissioni!

Salve.
Nonostante il post sia un po datato mi interesserebbe il file simulatore del puffer perchè sto ristrutturando una vecchia casa e sto pensando caldaia legna con puffer per 130 mq da riscaldare con riscaldamento a pavimento in zona climatica D. Non riesco a trovare il simulatore, potreste ri-allegarlo se possibile?
 
ho letto con interesse questa discussione ma mi manca una spigazione importante: perchè dite che lo stato di mantenimento è la cosa peggiore che possa avvenire in una caldaia? La ventola si ferma, si chiude l'ingesso dell'aria e la legna rimane lì in attesa di ripartire a bruciare quando la temperatura max del puffer scende sotto il parametro impostato nella centralina. La pompa anticondens continua a funzionare e a mandare l'acqua calda della caldaia al puffer man mano che questo perde qualche grado. Dove sbaglio?
 
quando alla legna ti taglia l'aria comburente, quello che rimane provoca condensa e formazione di carbonella. Oltre a sporcare caldaia e canna fumaria, cala drasticamente la resa.
 
ho letto con interesse questa discussione ma ...Dove sbaglio?

Nella tipologia di caldaia utilizzata!

Nel 99% delle caldaie a fiamma rovesciata la fase di "mantenimento" con magazzino legna pieno o semipieno, crea condensa sulle pareti laterali che tende a colare sul fondo fino a riempire e chiudere i fori dell' aria secondaria del crogiolo e rovinare la ripartenza della caldaia, oltre a incollare le guarnizioni sulle porte di carico ed altri danni non facilmente quantificabili....

L' 1% delle caldaie non ha questo problema... in quanto è proprio nata per funzionare come descrivi, ovvero quando la T della caldaia supera quella di setpoint il termostato chiude le valvole (direi sigilla) dell' aria comburente ... fino a nuova richiesta ....

http://www.tecnobioma.it/caldaie-a-legna/

Qui siamo ot, trovi discussioni sul forum a riguardo!
 

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