Tariffa 2011?

Energiaverde

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Salve a tutti!
Qualcuno sa se sta girando una bozza del Decreto relativo alla tariffa omnicomprensiva riconosciuta agli impianti che entrino in funzione a partire da Gennaio 2011?
A rigor di logica, visti i ritardi per approvare lo 0,28 che hanno bloccato non pochi investimenti, e soprattutto l'intenzione di dare nuovo slancio all'agricoltura, non ci dovremmo aspettare grossi cambiamenti...ma si sa in Italia tutto è possibile!...
 
Per adesso non siamo ancora alla applicazione di quella del 2009, direi che sarà difficile un cambiamento a breve
 
Signori miei ma perché fare previsioni sbagliate... lo si sa... il popolo delle libertà fa un po come ***** gli pare!
Scherzi a parte le voci sono che:
1- si dovrebbe iniziare a contare i 3 anni da agosto 2009 anche perchè chi ha fatto l'impianto prima si è preso i 0,22
2- si scende a 0,26 se non usi ilcalore e si rimane a 28 se lo usi almeno al 50%.

Ma come ho detto all'inizio è più facile vincere 3 volte di fila al superenalotto che azzeccare una scelta politica.

Saluti e in bocca al lupo
 
Signori miei ma perché fare previsioni sbagliate... lo si sa... il popolo delle libertà fa un po come ***** gli pare!
Scherzi a parte le voci sono che:
1- si dovrebbe iniziare a contare i 3 anni da agosto 2009 anche perchè chi ha fatto l'impianto prima si è preso i 0,22
2- si scende a 0,26 se non usi ilcalore e si rimane a 28 se lo usi almeno al 50%.

Ma come ho detto all'inizio è più facile vincere 3 volte di fila al superenalotto che azzeccare una scelta politica.

Saluti e in bocca al lupo

Senza mettere in discussione ciò che affermi, è la decima previsione diversa dalle altre che ascolto con piacere questa settimana
 
tariffa attuale

tariffa attuale

Io ho un problema maggiore: non riesco a capire la tariffa omnicomprensiva attuale, e mi sono state date risposte diverse; ho anche scritto una mail al GSE ma son in attesa di risposta da almeno 2 settimane!

Il mio problema è il seguente: lavoro alla progettazione di un impianto sotto 1 MW che produce biogasa a partire da fanghi di flottazione di un impianto di produzione casearia (sono aggiunti scarti di produzione e resi di vendita...latte yogurt e affini).
La domanda è: la matrice primaria è da impianto di depurazione, ma essendo da lavarozioni alimentari, è assimilabile a energia rinnovabile con tariffa 0,28 o devo accontentarmi degli 0,18?
Potrete ben capire che la risposta sposta di motlo i piani di rientro dell'investimento.

Grazie a chi saprà ripondermi (magari indicandomi la sezione della norma cui fare riferimento).
 
Ok, ma anche se i fanghi sono della stessa origine dei resi?
E cmq, oviamente in digestione sono miscelati....ammesse le due tariffe diverse, come ci si comporta in questi casi?
 
Secondo me ti fai delle seghe mentali . Sia i fanghi che i resi rientrano perfettamente nella descrizione di biomassa della 387 In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani;nella determinazione tariffaria della 99 dice :
8. Gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biocombustibili liquidi ad eccezione degli oli vegetali puri tracciabili attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009: 18».
Il gas che produrrai non viene da un impianto di depurazione ma usi i fanghi di flottazione mescolati al prodotto reso per produrre biogas . Se i resi non sono considerati rifiuto ( altrimenti in teoria andrebbero in discarica ) e stai sotto il Mwe , non vedo perchè non dovresti accedere alla tariffa massima .....
 
Ok, grazie.
Hai ragione, forse son seghe mentali, ma l'impianto non è piccolo, e i tempi di rientro mi passano dai 2,5 ai 4 anni....devo stare cauto nel dare certezze!
Comunque, il problema sta proprio nella definizione di fanghi di flottazione: a tutt'oggi tali fanghi esistono e fanno parte del processo di depurazione dell'impianto (senza digestione anaerobica)...in ogni caso la flottazione è pretrattamento usuale di depurazione per matrici ricche di grassi e oli. Proprio per questi la definizione non mi è chiara
 
Ultima modifica:
frazione secca?

frazione secca?

No , se leggi cosa ho postato , vedrai che è chiaro che la forsu non rientra.....

Visto che siamo entrati in questo ginepraio e vedo che ci sono risposte ben strutturate faccio un pasettino in più per chiedere un ulteriore spiegazione.

Nel caso in cui un'azienda recuperi esternamente le FORSU (e venga pagata per farlo), poi nel processo fisico di trattamento ottenga una frazione secca utilizzabile come combustibile per un piccolo impianto a biomasse come verrebbe classificato tale prodotto finale (rifuto o sottoprodotto)? Quale sarebbe pertanto la tariffa omnicomprensiva ottenibile: 0,22 o 0,28 €/kWh?
Faccio presente che attualmente la frazione secca in uscita ha un mercato per essere pellettizzata, quindi non viene smaltita in discarica.

Grazie in anticipo!
 
Visto che siamo entrati in questo ginepraio e vedo che ci sono risposte ben strutturate faccio un pasettino in più per chiedere un ulteriore spiegazione.

Nel caso in cui un'azienda recuperi esternamente le FORSU (e venga pagata per farlo), poi nel processo fisico di trattamento ottenga una frazione secca utilizzabile come combustibile per un piccolo impianto a biomasse come verrebbe classificato tale prodotto finale (rifuto o sottoprodotto)? Quale sarebbe pertanto la tariffa omnicomprensiva ottenibile: 0,22 o 0,28 €/kWh?
Faccio presente che attualmente la frazione secca in uscita ha un mercato per essere pellettizzata, quindi non viene smaltita in discarica.

Grazie in anticipo!
Per risponderti dovrei fare una cosa che puoi fare da solo.... scrivi una mail al GSE e vedrai che ti rispondono, è talmente specifica come domanda che necessita della interpretazione di di chi applicherà la tariffa
 
Per risponderti dovrei fare una cosa che puoi fare da solo.... scrivi una mail al GSE e vedrai che ti rispondono, è talmente specifica come domanda che necessita della interpretazione di di chi applicherà la tariffa

vedrai che ti rispondono...se hai un po' di fede: io onestamente gli ho mandato un quesito (quello che ho anche postato qui) da tre settimane e ho anche chiamato per sollecitare...nulla. E mi avevano detto che le risposte vengono evase in pochi giorni.
Comincio a temere che il mio quesito sia ben più complicato di quanto non immaginassi!
 
vedrai che ti rispondono...se hai un po' di fede: io onestamente gli ho mandato un quesito (quello che ho anche postato qui) da tre settimane e ho anche chiamato per sollecitare...nulla. E mi avevano detto che le risposte vengono evase in pochi giorni.
Comincio a temere che il mio quesito sia ben più complicato di quanto non immaginassi!
Hai detto giusto , li stai mettendo in difficoltà come hai fatto con me . La legge non è così specifica da rendere univoca la risposta . In un caso simile ho visto riversare sulla conferenza dei servizi la responsabilità di classificazione e la conseguente tariffa. Se nel decreto dirigenziale di autorizzazione provinciale non compare il termine rifiuto , saranno obbligati a riconoscerti in toto la tariffa , altrimenti diventerà una lunga disquisizione .....
 
Hai detto giusto , li stai mettendo in difficoltà come hai fatto con me . La legge non è così specifica da rendere univoca la risposta . In un caso simile ho visto riversare sulla conferenza dei servizi la responsabilità di classificazione e la conseguente tariffa. Se nel decreto dirigenziale di autorizzazione provinciale non compare il termine rifiuto , saranno obbligati a riconoscerti in toto la tariffa , altrimenti diventerà una lunga disquisizione .....

mmm...mi sa che ti toccherà darmi delucidazioni sulla conferenza dei servizi: ho idea della definizione di questa istituzione, ma non come/quando/se viene convocata (nel senso: progetto di un grosso impianto di depurazione privato, perché deve intervenire la Pubblica Amministrazione?!)
forse sarà il caso che crei un post ad hoc....ma ora tocca de lavurà
 
rifiuto o sottoprodotto

rifiuto o sottoprodotto

Faccio presente che attualmente la frazione secca in uscita ha un mercato per essere pellettizzata, quindi non viene smaltita in discarica.

Tema controverso: a naso, almeno al secondo passaggio, avendo un mercato e quindi un valore dovrebbe acquisire lo status di "sottoprodotto o materia prima secondaria", ma interpretazioni e sentenze Europee ed ancor meglio della Cassazione che fa giurisprudenza lasciano intendere che non sempre sia così.......nella domanda al GSE avessi già anche allegato QUESTO DOCUMENTO forse avresti avuto pezze di appoggio almeno per un loro primo ragionamento.....per quello finale e definitivo si aspetta l'arrivo del sangue al cervello: siamo il Paese delle interpretazioni......da lì in avanti ci sta il tutto! :cry:
 
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