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ctrlf9

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18 Novembre 2016
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salve a tutti sto ristrutturando casa e ho deciso finalmente di prendere in mano l'impianto di riscaldamento come si deve.
ho una caldaia tatano kalorina mini 25w, attualmente non collegata al puffer (che ho)
i lavori da fare sono:
regolazione della caldaia
collegamento puffer/caldaia
impianto tradizionale monotubo che verrà sostituito con impianto a pavimento al piano terra e tradizionale al piano superiore.
cerco quindi un tecnico che abbia voglia di seguirmi nei lavori e che non mi voglia proporre di buttare tutto e prendere tutto nuovo (come è gia successo)
l'abitazione si trova a Santa Maria di Sala
 
Informati, ma credo che quella caldaia. Nella tua zona non è più jnstallabile e sarà difficile assai avere una conformità, forse per quello ti hanno detto butta tutto
 
Informati, ma credo che quella caldaia. Nella tua zona non è più jnstallabile e sarà difficile assai avere una conformità, forse per quello ti hanno detto butta tutto

mi è stato detto che non lavorano su impianti già fatti, ma solo su progetti forniti in toto.
la caldaia è già installata , non mi serve nessuna conformità, voglio solo sistemare quel che ho già
 
Come ti han gia' detto, informati bene prima di spendere soldi e scoprire che il tuo impianto non e' a norma. Se non e' una 5 stelle, non e' impiegabile.
 
Come ti han gia' detto, informati bene prima di spendere soldi e scoprire che il tuo impianto non e' a norma. Se non e' una 5 stelle, non e' impiegabile.

È impiegabile perché la sto usando, restiamo in topic.
soldi non ce n'è da prendere nuovo... Al freddo non ho intenzione di stare.
Se non trovo nessuno mi arrangerò
 
Secondo me dovresti fare una serie di valutazioni anche "economiche".

Modo semplice per recuperare una certa quantità di euro è quella di sostituire la caldaia con una certificata per le emissioni ambientali (credo ormai solo 5 stelle) chiedendo il contributo al GSE con il conto termico. 65% della spesa totale sostenuta compresa iva.

Ti restituiscono i soldi sul conto corrente in 2 rate nel giro di 13-14 mesi dalla fine lavori.
Chiaramente devi sostituire il generatore vecchio con uno nuovo, ma le spese comprendono anche quelle degli accessori come tubi, valvole, centraline e canna fumaria.

Visti i tempi ed i prezzi che girano una sala termica a biomassa non te la porti a casa con meno di 10k dato che devi considerare anche la canna fumaria ....

C'è anche una possibilità piu' "minimale" ovvero quello di comprare una sala termica completa (esclusa canna fumaria, comunque di dimensioni ridotte 8-10 cm di diametro) se ti orienti su una caldaia a pellet tutto in uno.

Ora non sono aggiornato sui prezzi attuali, ma con 5k compri la caldaia (caldaia con micropuffer e produzione di acs integrata, compresa miscelatrice e quanto serve), canna fumaria ... 0,5-0,8 e 1k per lavoro, dico e documenti vari.

https://www.caldaiemurali.it/caldaia...aign=Gshopping

Mettiamo tutto 7k euro * 0,65= 4550 di CT e 2450 di tasca tua, poi pratica al gse e tutto, metti in conto 3k euro.

Impianto nuovo, certificato, ottima resa e nessun sbattimento di regolazioni, 2 anni di garanzia. Caldaia dimensionata per le tue esigenze.

Se proprio vuoi sistema il tuo impianto, lasciando in essere la caldaia (canna fumaria??) non è impossibili ma di certo non proprio economico come credi.
Puoi tentare con un idraulico di fiducia ed uno schema di massima che facilmente trovi in rete e se vuoi ti diamo una mano a completarlo, da quanto ho capito, in attesa di futuri sviluppi dell' impianto idraulico.

Tecnici ... c'è poca "ciccia" sono tutti concentrati sui 110% e relativi compensi!

Tecnicamente fra caldaia e puffer devi prevedere una vac a 60°. Lato impianto almeno una miscelatrice regolabile 40-65 gradi. Un paio di termostati. Acs come vuoi produrla?

Regolare la tatano .... non ne ho idea, anche se veniva venduta come una specie di bruciatutto facile da gestire!
 
Ti ringrazio, ho già fatto le valutazioni del caso e al momento non ho modo di rifare tutto.
la caldaia funziona e anche bene ma se con poco riesco a sistemarla al meglio perché no.
A manualità son capace, il problema è che son giorni che leggo il forum ma trovo spesso informazioni frammentate e ognuno con soluzioni diverse.
Al momento la caldaia è collegata direttamente al impianto e spara fuori a 60gradi, io poi la uso quando son in casa a legna buttando man mano.
Acs la faccio con scaldabagno istantaneo a gpl, anche se avrei un serbatoio da 200lt collegato alla caldaia.
Praticamente quando la caldaia va in temperatura prima parte la pompa che scalda il boiler una volta caldo spegne la pompa e accende quella dei termosifoni.
Il puffer che dovrei montare ha doppia serpentina (solare e acs)
Ho capito come collegare la caldaia e ho capito che devo gestire caldaia e puffer e poi puffer termosifoni, che in uscita puffer verso termosifoni dovrò montare una valvola miscelatrice.
Ho qualche dubbio su come gestire le temperature , chi dice di mettere una centralina per il solare con la temperatura alta e bassa, chi non usa nulla (mi pare fossi te a dire ciò in una discussione) e lasciare la caldaia a lavorare sul puffer.
IL riscaldamento a pavimento per il momento non mi interessa (devo fare ancora l'impianto al piano terra).
Ecco diciamo che avere qualche nozione riuscirei pure ad arrangiarmi,mi piace fare i lavori e anche capire il perché.
Anche perché vedo dal forum che ognuno fa le proprie prove e quindi mi viene da pensare che le modifiche all'impianto bene o male le facciano tutti.
Diciamo che con un tecnico avrei avuto un rapporto più veloce ma se non è possibile (perché non ne trovo) sicuro non cambio tutto e mi rimbocco le maniche e faccio da me.
I consigli sono sempre ben accetti
 
La canna fumaria è intubata dentro alla vecchia canna fumaria. Mi pare sia da 150mm
ho anche la valvola per il tiraggio montata
 
È impiegabile perché la sto usando, restiamo in topic.
soldi non ce n'è da prendere nuovo... Al freddo non ho intenzione di stare.
Se non trovo nessuno mi arrangerò

Siamo in topic se parliamo della caldaia. Il fatto che la usi non vuole dire impianto a norma e impiegabile, perche' non ha la certificazione 5 stelle. Probabilmente la terza che hai detto e' la soluzione. Buon divertimento
 
Siamo in topic se parliamo della caldaia. Il fatto che la usi non vuole dire impianto a norma e impiegabile, perche' non ha la certificazione 5 stelle. Probabilmente la terza che hai detto e' la soluzione. Buon divertimento

Ho chiesto info su tecnici nella mia zona, non se ho le 5 stelle o se l'impianto è a norma....
Chiedo mele e mi rispondete con le pere....
Mi pare che il forum sia pieno di utenti che mette mano ai propri impianti o no?
Restiamo in topic
 
Mi pare che il forum sia pieno di utenti che mette mano ai propri impianti o no?
Restiamo in topic

Nessuno dice che non puoi farlo, se prendi un giratubi e lo fai da te sei responsabile di cio che fai e ti succede
un terzo che ci mette le mai diventa responsabile e puo avere dei guai, questo quello che cercano tutti di dirti e che forse non hai capito
Nessun tecnico che si rispetti si vorra inguaiare in una situazione simile.. Ti collega il puffer ed è una modifica strutturale impianto da riportare sul libretto e al catasto impianti, gia questo è il re dei problemi
Se vuoi usare quel pezzo da museo devi "sporcarti" le mani da solo............... come fanno quelli che dici tu
 
Ultima modifica:
Ho chiesto info su tecnici nella mia zona, non se ho le 5 stelle o se l'impianto è a norma....
Chiedo mele e mi rispondete con le pere....
Mi pare che il forum sia pieno di utenti che mette mano ai propri impianti o no?
Restiamo in topic

Datti una calmatina. Il veneto pretende in caso di ristrutturazione o casa nuova macchine, a 5 stelle. Giustamente dato che quei sistemi provocano un elevato tasso di inquinamento. Uno te lo fa notare e tu rispondi di restare in topic. Perspicace. Sei come quello che un paio di anni fa chiedeva lumi (su un forum chiamato energetica ambiente) su come usare olio esausto per riscaldarsi. Un altro perspicace.
 
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Ho qualche dubbio su come gestire le temperature , chi dice di mettere una centralina per il solare con la temperatura alta e bassa, chi non usa nulla (mi pare fossi te a dire ciò in una discussione) e lasciare la caldaia a lavorare sul puffer.
...
I consigli sono sempre ben accetti

ok, è chiara la situazione ed è stato chiarito il contorno.

La gestione del puffer puoi farla in diversi modi. Piu' la T al suo interno è alta maggiore sarà la sua capacità "termica".

La caldaia, se ci leggi sul forum, sai che lavora bene "calda" diciamo dai 60 gradi in su.

Il puffer puoi tenerlo a 80-85 gradi max e minimo a 40-45 se utilizzi climatica lato termosifoni, e boiler acs esterno.

La tua caldaia non è delle piu' raffinate, credo sia opportuno mantenerla accesa il piu' possibile anche in modulazione, magari limitandone la potenza max a seconda della stagione e fabbisogno della casa.

Non è difficile fare l' impianto da soli, magari risparmi sulla manodopera e spendi in materiali come tubi in rame a saldare, raccorderia in ottone e corretto schema impianto (puffer + boiler è un classico, basta un collettore e qualche circolatore, vnr ..).

Da quanto capisco non vuoi "toccare" la caldaia, ma ti consiglio di sostituirla con una nuova certificata alla prima occasione. Il resto dell' impianto rimarrà lo stesso, se ben fatto per anni !

La gestione è abbastanza semplice, non ti focalizzare sul puffer. La caldaia tiene caldo il puffer, basta questo!
 
Datti una calmatina. Il veneto pretende in caso di ristrutturazione o casa nuova macchine, a 5 stelle. Giustamente dato che quei sistemi provocano un elevato tasso di inquinamento. Uno te lo fa notare e tu rispondi di restare in topic. Perspicace. Sei come quello che un paio di anni fa chiedeva lumi (su un forum chiamato energetica ambiente) su come usare olio esausto per riscaldarsi. Un altro perspicace.

ho chiesto se c'è qualche tecnico, non se sono a norma, il tecnico può anche dirmi come fare (lo pago) e me lo faccio io così non si sporca la fedina.
ps: i tecnici li avevo contattati anni fa, quando la caldaia era ancora a norma...
ps2: solo 1 mi ha chiesto che caldaia avevo, gli altri stoppato subito non metto mano a cose già esistenti... scelte aziendali ci stà, io son abituato a lavorare diversamente
potrei avere una kalorina nuova sempre k che rispetta le nuove normative

Perspicace è capire cosa uno chiede e rispondere di conseguenza :)

detto questo chiudo la faccenda.
 
ok, è chiara la situazione ed è stato chiarito il contorno.

.....

intanto ti ringrazio per le info, ho capito che la strada sarà il fai da te :)
si la caldaia la faccio lavorare calda
il puffer ha doppia serpentina interna quindi vorrei fare anche acs (ho già predisposto miscelatrice e deviatrice con lo scaldabagno gpl) della serie se T acs è troppo calda miscela, se T acs è calda il giusto mandala in circolo se T acs non è abbastanza calda integra con scaldabagno GPL
in futuro mi piacerebbe aggiungere un accumulo acs
si l'idea della caldaia è gestirla in mantenimento, ovvero scaldo il puffer quando arrivo a puffer tutto caldo, mando in mantenimento la caldaia (ho possibilità di mandarla in mantenimento o di spegnerla a seconda di come ponticello)
è anche vero che la caldaia si accende quasi subito anche dopo 8H, quindi è da fare delle prove se conviene lasciarla in mantenimento o spegnerla (cosa da poco basta impostare la scheda)
a grandi linee se ho capito bene il funzionamento lo vorrei cosi
un termostato ambiente che lavora sulla pompa mandata riscaldamento (se la casa è in temperatura blocca la pompa)
un termostato differenziale (e qui non ho ben capito come collegarlo) che mi fa partire o mandare in mantenimento la caldaia quando il puffer lo richiede

ultimo, la caldaia è ovvio che andrà cambiata ma appunto come hai detto te, una volta che l'impianto è fatto la caldaia è un mero immettitore di kw
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se metti la vac la caldaia rimane sempre calda, in quanto la vac la esclude dall' impianto se la T di ritorno è troppo bassa.

Nel puffer ci metti un termostato che attiva la caldaia. Oppure un doppio termostato (uno in alto ed uno in basso) che attiva la caldaia (tramite il contatto di ingresso termostato) quando serve (in alto setti la T minima in basso setti la T max).

Lato termosifoni altro termostato di zona che attiva il rispettivo circolatore.

Il serpentino in alto va verificato che sia un pipe (corrugato in acciaio inox o qualche volta in rame) per acs e non un semplice serpentino per collegarci qualche generatore (solare, integrazione con caldaia a gpl, etc) e se fosse, meglio non utilizzarlo per fare acs.

ACS con ricircolo?

Se si meglio se utilizzi un boiler esterno e relativo kit per ricircolo acs (ora li trovi completi di vnr e mix a 200-300 euro).

Esiste anche un kit di scambio fra acs da impianto e lo scaldino. Si utilizza gli stessi di chi ha acs con solare termico e accumulo sul tetto... credo 150-200 euro (in pratica ci sono due miscelatrici di cui una utilizzata come deviatrice senza motori o sensori o altro).

Prima di partire con i lavori, fatti uno schema idraulico con tutti i "pezzi" necessari e ragionaci sopra.
 

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