Tempo per riscaldare un puffer


se non hai una miscelatrice lato riscaldamento puoi fare poco, svuoterai in poco tempo qualsiasi puffer di qualsivoglia dimensione
 
Ciao a tutti da poco ho installato un termocamino a legna/pellet in casa ... La casa è molto grande ( circa 300mq) e conta 25 termosifoni. Il mio idraulico mi ha detto che non ho bisogno del puffer ( ora c'è un inerziale da 100 litri ) . La situazione è questa : il sanitario con accumulo di 300litri combinato tra inerziale e solare da 200 litri va subito in temperatura ( parliamo di 8 docce ) ma appena apro i termosifoni ovviamente crolla a picco con il conseguente consumo enorme di legna. Ora mi chiedo se non potessi sfruttare le fasce orarie in cui non uso né sanitario ne termosifoni per scaldare un 1000 ( dico 1000 ma andrebbero calcolati ) da usare poi con più possibilita di modulare.

Quanti Kw cede all'acqua il termocamino e quanti Kw riescono a dissipare i tuoi termosifoni?
Se i termosifoni pretendono più del termocamino hai una macchina sottodimensionata, ovviamente con il termocamino diretto ai termosifoni.
Con il puffer riesci a cambiare la gestione, basta installare una miscelatrice ed abbassare la temperatura della mandata ai termosifoni e farli andare per più ore o additittura h24 e vedrai che avrai più stabilità delle temperature e più autonomia e meno consumi.

Con che cosa ti scaldavi prima della legna?
Bisogna estrapolare le calorie del vecchio carburante ( pellet, gpl, metano, ect ect) e dividerle per quelle della legna.
Da lì riesci a capire se il tuo consumo è eccessivo.
 
Quanti Kw cede all'acqua il termocamino e quanti Kw riescono a dissipare i tuoi termosifoni?
Se i termosifoni pretendono più del termocamino hai una macchina sottodimensionata, ovviamente con il termocamino diretto ai termosifoni.
Con il puffer riesci a cambiare la gestione, basta installare una miscelatrice ed abbassare la temperatura della mandata ai termosifoni e farli andare per più ore o additittura h24 e vedrai che avrai più stabilità delle temperature e più autonomia e meno consumi.

Con che cosa ti scaldavi prima della legna?
Bisogna estrapolare le calorie del vecchio carburante ( pellet, gpl, metano, ect ect) e dividerle per quelle della legna.
Da lì riesci a capire se il tuo consumo è eccessivo.

Ah ok grazie allora il termocamino ( che per le dimensioni sarà sempre leggermente sottodimensionato) va ad integrarsi a due caldaie a condensazione da 24kw l'una...i dati sulla dispersione termica dei termosifoni non li ho ( come si calcolano ?) . Tra l'altro mi interesserebbe anche sapere quanta acqua c'è nel circuito del riscaldamento ( è utile per dimensionare l'eventuale puffer ) . Uno scambiatore ( già presente ) scambia più o meno di una serpentina ( che dovrei aggiungere ) ? Grazie a tutti per le risposte
 
Scusa l'ignoranza ma a cosa serve una miscelatrice sul lato riscaldamento ?

Serve proprio a mitigare la mandata, se non usi una miscelatrice e mandi il massimo del calore disponibile ai termo è un pò come usare il camino a presa diretta all'impianto.
Tu invece devi usarlo come accumulo del surplus, limitando la mandata ai termosifoni a 50/55 gradi.
In questo modo quando il termocamino avrà terminato la carica avrai comunque un pò di autonomia per i termosifoni, o per ipotesi fai spegnere il camino la sera e fermi i termo, te ne vai a letto, se la mattina vuoi casa calda prima di alzarti farai ripartire i termo anche a camino acceso, e avrai qualche oretta di tempo prima di doverlo riaccendere (questo ovviamente a seconda del dimensionamento del tutto)
 
Scusa l'ignoranza ma a cosa serve una miscelatrice sul lato riscaldamento ?

Serve per abbassare la temperatura che va ai termosifoni.
Attualmente con la tua gestione fai andare acqua ad alta termperatura ( immagino oltre i 70°, almeno in partenza per poi precipitare per effetto del sottodimensionamento) e quindi hai bisogno di tanta forza.
Se metti una miscelatrice ed abbassi la temperatura mandi acqua a 50°, additittura potresti anche a 45° gradi, in modo da far alleggerire il lavoro del termocamino.
Ovvio che abbassando la temperatura devi tenere accesso il riscaldamento più ore.
 
Serve per abbassare la temperatura che va ai termosifoni.
Attualmente con la tua gestione fai andare acqua ad alta termperatura ( immagino oltre i 70°, almeno in partenza per poi precipitare per effetto del sottodimensionamento) e quindi hai bisogno di tanta forza.
Se metti una miscelatrice ed abbassi la temperatura mandi acqua a 50°, additittura potresti anche a 45° gradi, in modo da far alleggerire il lavoro del termocamino.
Ovvio che abbassando la temperatura devi tenere accesso il riscaldamento più ore.

Grazie a tutti per i consigli! Sto ancora cercando di "convincere" il mio idraulico sulla convenienza del puffer ... Intanto vorrei avere una situazione più chiara del mio Impianto. Come si fa a calcolare la quantità di acqua presente nei termosifoni? Esiste una formula di massima ?
 
Aggiungo un dettaglio sul mio impianto: attualmente ho un volano termico /inerziale ( sinceramente non lo chiamerei puffer perché non è coibentato è molto vecchio e accumula veramente poco calore ) in cui l'acqua tecnica tramite scambiatore viene scaldata dal camino e a sua volta salda l'acqua sanitaria ( cerco di mandare un piccolo schema per essere più chiaro ) . L'impianto conta 25 termosifoni e 8 bagni per in totale di quasi 300 metri quadrati. Ora utilizzando con solo 100 litri di "accumulo" appena si aprono i termosifoni il sistema va in affanno e l'acqua scende sui 30-35gradi ( a scapito dell'acqua sanitaria ) per risalire solo dopo 2-3 ore di fuoco sostenuto. Questo mi costringe ad accendere le caldaie almeno la prima mezz'ora di termosifoni per permettermi di scaldare un po' tutto l'impianto e fare fare al camino il mantenimento successivo. A me questa gestione piace poco per diversi motivi:
1) spreco di legna ( ce ne va veramente tanta)
2) poca possibilità di modulare
3) non sono indipendente dalla caldaia

Ora partendo dal presupposto che sarà sempre tutto leggermente sottodimensionato la domanda anzi le domande sono queste
1) il puffer aiuterebbe?
2) quali valutazioni vanno fatte ( quanta acqua c'è in un impianto come il mio ? Quanto ci metterebbe il camino a scaldare gli X litri ? Potrei sfruttare meglio l'inerzia del camino ?
3) è consigliabile mettere il puffer grande in serie con il 100 litri attuale ( che passa anche per la caldaia ) oppure è meglio bypassare le caldaie e dal camino al puffer entrare direttamente nel circuito (il che mi piace di più perché basterebber due saracinesche)

Grazie a tutti in anticipo per l'attenzione e per i consigli sempre ben accetti
 
Michele96 , dovresti affidarti ad una persona competenteche ti valuti i carichi termici . Avendo 25 temosifoni e 8 bagni hai un elevato carico termico, ti serve potenza . La caldaia attuale da quant'è? 80 o 100 kw presumo . Il termo camino ben che vada scambia 20kw , molto poco per tenere starci dietro all'impianto. Ecco perchè non riesci a scaldarti. Se vuoi passare a biomassa devi prevedere di prendere una caldaia adeguata. Che per quelle potenze meglio una con carico automatico a cippato o pellet .
 

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