Ciao a tutti
Ad ottobre ho dovuto sostituire il mio vecchio Vulcania Rubino e così mi sono affidato allo stesso negoziante per acquistare il nuovo termocamino.
Purtroppo l'unica marca disponibile era il climacalor e come mi sono fidato per il primo acquisto l'ho fatto anche per questo nuovo.
Il modello è un Idroplus 100 con scambiatore a piastre e vaso aperto montato sulla macchina.
Il rivenditore che mi ha fornito anche l'installazione mi aveva detto che non era necessario installare la valvola anticondensa.
L'ho usato per tutto l'inverno ma le aspettative sono,state deludenti. Ho consumato tanta legna per avere freddo in casa.
Ne ho parlato con il rivenditore dicendomi che era impossibile che dovevo caricare e far andare il termocamino.
Sono più di 15 anni che uso il termocamino, anche se questo nuovo è differente da quello precedente dove era presente 1 sola pompa che faceva girare l'acqua calda all'interno dei termosifoni.
L'attuale ha due pompe 1 per termocamino che parte a 55 gradi e la seconda per impianto che parte a 56 gradi. La seconda pompa gira per poco tempo, 1 minuto al massimo, e così non scalda.
Ho letto diversi post qui sul forum e come letto altrove mi è venuto in mente del discorso del puffer.
Così ho chiesto ad altri idraulici però purtroppo hanno idee differenti, chi mi dice di mettere il puffer per aumentare il serbatoio del termocamino chi mi dice di metterlo prima dei termosifoni e chi dice di installare una piccola pompa di calore combinato al puffer.
Un altro inverno al freddo non lo voglio fare, ma quello che mi spaventa è che, oltre al fatto che il termocamino è già stato rivestito, non possa intervenire per risolvere la questione senza dover far interventi pesanti in casa. Mi pare di capire che qui tra voi ci sono persone preparate a differenza delle idee discordanti degli idraulici interpellati.
Come dovrei intervenire per garantire un ottima resa del termocamino?
Grazie mille per il vostro aiuto
Ad ottobre ho dovuto sostituire il mio vecchio Vulcania Rubino e così mi sono affidato allo stesso negoziante per acquistare il nuovo termocamino.
Purtroppo l'unica marca disponibile era il climacalor e come mi sono fidato per il primo acquisto l'ho fatto anche per questo nuovo.
Il modello è un Idroplus 100 con scambiatore a piastre e vaso aperto montato sulla macchina.
Il rivenditore che mi ha fornito anche l'installazione mi aveva detto che non era necessario installare la valvola anticondensa.
L'ho usato per tutto l'inverno ma le aspettative sono,state deludenti. Ho consumato tanta legna per avere freddo in casa.
Ne ho parlato con il rivenditore dicendomi che era impossibile che dovevo caricare e far andare il termocamino.
Sono più di 15 anni che uso il termocamino, anche se questo nuovo è differente da quello precedente dove era presente 1 sola pompa che faceva girare l'acqua calda all'interno dei termosifoni.
L'attuale ha due pompe 1 per termocamino che parte a 55 gradi e la seconda per impianto che parte a 56 gradi. La seconda pompa gira per poco tempo, 1 minuto al massimo, e così non scalda.
Ho letto diversi post qui sul forum e come letto altrove mi è venuto in mente del discorso del puffer.
Così ho chiesto ad altri idraulici però purtroppo hanno idee differenti, chi mi dice di mettere il puffer per aumentare il serbatoio del termocamino chi mi dice di metterlo prima dei termosifoni e chi dice di installare una piccola pompa di calore combinato al puffer.
Un altro inverno al freddo non lo voglio fare, ma quello che mi spaventa è che, oltre al fatto che il termocamino è già stato rivestito, non possa intervenire per risolvere la questione senza dover far interventi pesanti in casa. Mi pare di capire che qui tra voi ci sono persone preparate a differenza delle idee discordanti degli idraulici interpellati.
Come dovrei intervenire per garantire un ottima resa del termocamino?
Grazie mille per il vostro aiuto