termocamino e fisica

rimadani

New member
premetto che ho appena istallato un termocamino onnivoro da 34kw nominali e sono un profano in materia.
vedo che il t.c. raggiunge la temperatura dell'acqua impostata e stacca il bruciatore; quando la temperatura scende di 2 gradi riparte e la riporta 2 gradi sopra poi stacca e così via.(es: 60° poi 58° poi 60° poi 58°...)
la mia domanda è questa.
se imposto la temperatura dell'acqua a 50° o a 70°, a parte il consumo per arrivare a quella temperatura, poi il mantenimento (ossia i 2 gradi che perde e riacquista) mi consuma e quindi mi costa uguale sia se lavora a 48°-50° che a 68°-70°?
io penserei di si perchè la stessa massa di acqua (90 l.)deve comunque riscaldarsi sempre di 2°.
c'è qualcuno che mi può aiutare?
 
se esistessero degli ISOLANTI perfetti non cambierebbe nulla.

però in realtà nessun isolamento è perfetto. Per cui si hanno dispersioni.
Le dispersioni AUMENTANO più è alta la DIFFERENZA di temperatura tra camino e ambiente.

quindi a 70 gradi disperde di più che a 60. Ma non pensare a quintali di legna..... secondo me a spanne se sei a al 1 o 2% è tanto... Che sul costo della legna è una inezia.

in pratica, visti anche i problemi di condensa che a 60 potrebbero ancora verificarsi alza pure tranquillamente a 70
 
se esistessero degli ISOLANTI perfetti non cambierebbe nulla.

però in realtà nessun isolamento è perfetto. Per cui si hanno dispersioni.
Le dispersioni AUMENTANO più è alta la DIFFERENZA di temperatura tra camino e ambiente.

quindi a 70 gradi disperde di più che a 60. Ma non pensare a quintali di legna..... secondo me a spanne se sei a al 1 o 2% è tanto... Che sul costo della legna è una inezia.

in pratica, visti anche i problemi di condensa che a 60 potrebbero ancora verificarsi alza pure tranquillamente a 70

grazie per la risposta ma non ho capito il problema della condensa, fammi capire cosa significa
 
grazie del tuo intervento silvestro.
si è un camino policombustibile che sto alimentando con un misto di pellet, nocciolino e mais.
vuoi dire che impostando la temperatura dell'acqua a 50 gradi non riesce a bruciare bene tutto e i residui formano uno strato di catrame sul bruciatore, giusto?
 
grazie del tuo intervento silvestro.
si è un camino policombustibile che sto alimentando con un misto di pellet, nocciolino e mais.
vuoi dire che impostando la temperatura dell'acqua a 50 gradi non riesce a bruciare bene tutto e i residui formano uno strato di catrame sul bruciatore, giusto?
rimadani perfetto allora e u un termocamino policobustibile se non lo usi a legna e usi combustibbili come pellet,nocciolino ,e altri vari combustibbili difficilmente si formera condensa . ma e sempre consigliabbile far funzionare il TC a temperature oltre i 60gradi no perche non brucia bene ma per una resa maggiore ( altrimenti qunto tempo ci impiegni per riscaldare l'abitazione).ciao
 
per la verità ho dimenticato che oltre al misto che ho detto va anche a legna contemporaneamente, ma credo di aver capito che a temperature inferiori ai 60 gradi il calore non è sufficiente a bruciare i residui della combustione della legna che si fissano sulla canna fumaria e nella camera di combustione.
ho capito bene?
 
come ho capito bruci contemporaniamente legna + un misto (pellet,nocciolino ,mais)? quanti metri riscaldi? e dimmi riesci a leggere la temperatura fumi ?
 
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