Buona sera a tutti,Sono nuovo del forum e vi scrivo per chiedere un vostro parere. Premesso che non sono un tecnico e non ne capisco molto di termoidraulica, vi chiedo la cortesia di aiutarmi a risolvere questo mio problema.Devo scaldare una casa di circa 200 mq distribuita su 2 piani per un totale di circa 700 Mc. Sia al primo piano che al secondo ho un impianto di riscaldamento a pavimento. Vorrei installare un termocamino della Vulcano per alimentare l'impianto di riscaldamento e per la produzione di acqua sanitaria.Tenendo conto che esco di casa al mattino e torno nel tardo pomeriggio devo fare in modo che accendendo il camino prima di uscire, il sistema abbiamo un'autonomia di 8/9 ore. Quindi pensavo di installare il vulcano in quanto con una carica di legna è in grado di tenere il fuoco acceso per 5/6 ore, mentre per le restanti 2/3 ore pensavo di gestire l'alimentazione dell'impianto a pavimento installando un accumulatore di acqua. Tale accumulatore mi permetterebbe anche di non disperdere l'energia nel momento in cui i termostati ambiente sono spenti in quanto è stata raggiunta la temperatura impostata, e quindi i circolatori dell'impianto a pavimento di spengono. In questo caso l'acqua calda prodotta dal camino andrebbe nel accumulatore ad una temperatura di 80 gradi circa, che viene cedunta una volta che il fuoco su è spento andandosi a miscelare con il ritorno dellimpianto a pavimento immettendo Nuova acqua a 37/38 gradi. Secondo voi si può fare? Quanto dovrebbe esser grande l'accumulatore? La mia è un'idea sciocca?Sperando di essermi spiegato a sufficenza resto a disposizione. Sarà apprezzato ogni vostra considerazione suggerimento è consiglio.Grazie