Termocamino e relativo impianto per scaldare 150mq su 2 piani


Ciao Xazha,
scusa, ma non capisco, la tua caldaia ha o non ha la gestione climatica con sonda esterna, perchè prima dici che si regola in automatico da 55° a circa 68° e poi dici che l'anno scorso con i vecchi serramenti (con cui consumavi circa 5 mc in più) hai abbassato la mandata (a quanto ?) e non riuscivi a scaldare casa.
Con climatica la difficoltà è trovare la giusta curva climatica all'inizio e poi basta non tocchi più nulla.

Abbi pazienza ma ne capisco poco quindi sicuramente le mie risposte non sono chiarissime : spero di non infrangere nessuna regola del forum se ti dico che la mia caldaia è una chaffoteaux mi pare che il modello sia URBIA GREEN EU da 35Kw.
Si regola in automatico ma non so in base a cosa (sonda esterna o altro? esistono altre possibilità) ha una funzione, mi pare SRA che se attiva fa queste regolazioni
Tu dici che con la climatica (sarebbe la sonda o il tipo di caldaia con sonda o cosa?) basta trovare la curva e poi non tocco più nulla... e io mi chiedo esattamente che cosa significa...
Da quello che mi scrivi sembra che io possa dire alla caldaia che voglio la mandata a 40° 42° 45° ecc... fino a scoprire a quale temperatura mi trovo bene ma se io oggi impostassi 55° domani mattina alle 7 me la ritroverei da sola a 68° (mi sembra il risultato di una delle mie mille prove dell'anno scorso, spero di non dire cavolate)... c'è qualcosa che non so o che non capisco.
Quindi ti chiedo di spiegarmi in modo molto maccheronico cosa dovrei fare? perché da quel poco che ho capito io proverei, una volta a casa, ad abbassare di 5° la T... mi segno che temperatura ho impostato e controllo a che temperatura è la casa domani mattina (se ha raggiunto i 19° che ho sul termostato) e che temperatura si è autoimpostata la caldaia... giusto? sbaglio qualcosa?

se 6.000 euro ti "spiazzano", lascia perdere qualsiasi tipo di pensiero per una caldaia.....
Ohhh... e io che pensavo che il camino dovendo rispettare anche dei canoni estetici costasse di più rispetto ad una caldaia... che peccato



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si parla sempre di impianto, non del solo generatore.....
una caldaia non basta, serve anche tutto il resto
come per il tc, non basta il generatore, ma serve tutto il resto

resto = puffer, miscelatrici, circolatori, espansioni, controlli, ecc ecc + impiantistica e canna fumaria
 
Ciao Xazha,

scusa, ma non capisco, la tua caldaia ha o non ha la gestione climatica con sonda esterna, perchè prima dici che si regola in automatico da 55° a circa 68° e poi dici che l'anno scorso con i vecchi serramenti (con cui consumavi circa 5 mc in più) hai abbassato la mandata (a quanto ?) e non riuscivi a scaldare casa.
Con climatica la difficoltà è trovare la giusta curva climatica all'inizio e poi basta non tocchi più nulla.

Aspetta che mi è tornata in mente una cosa... l'anno scorso ad un certo punto avevamo toccato le valvole sui termo... e l'anno scorso non sapevo come funzionassero quindi andavo a tentativi... allora diciamo che da quello che so ora le valvole come le mie (base da 1 a 5) partono da 10° se impostate su 1 e poi salgono di 5° alla volta, giusto?
quindi stasera vado a casa e :
- mi assicuro che tutte le valvole siano almeno a poco più di 3 (21° circa)
- abbasso la temperatura di mandata della caldaia di diciamo 5°
- regolo il termostato a 23° (in modo da lasciare che sia la caldaia a comandare? che sia sempre accesa, giusto)
e domani scopro consumi e temperatura in casa...
se in casa ho raggiunto la temperatura di almeno 19° bene, provo ad abbassare la T della caldaia altrimenti la alzo, giusto?

si parla sempre di impianto, non del solo generatore.....
una caldaia non basta, serve anche tutto il resto
come per il tc, non basta il generatore, ma serve tutto il resto

resto = puffer, miscelatrici, circolatori, espansioni, controlli, ecc ecc + impiantistica e canna fumaria

Immagino, infatti l'anno scorso guardavamo stufe e camini da 2000€ 3000€ e con il resto dei lavori (canna fumaria e cartongessi... guardavamo modelli ad aria) saremmo arrivati a 6000€ circa

Con una macchina ad Acqua oltre alla macchina, al cartongesso e alla canna servono tutti gli altri "accessori"... mi sarei aspettato a lavoro finito 1000€ 1500€ in più ma se solo la macchina mi fa fuori tutto il budget arrivo a cifre da capogiro... sfondiamo i 10000€ XD
 
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Ciao Xazha,

hai una signora caldaia a metano, con un ottima modulazione 1:10 e la climatica e proprio la funzione che chiamano SRA, però viene fatta in 3 modi diversi:
1 - solo con termostato on/off fa incrementi di 4° alla volta fino alla T di mandata imposta. Mi sembra di capire che è il tuo caso, ma non è una climatica vera e propria.
2 - con termostato on/off + sonda esterna. Qui imposti la curva climatica e la caldaia imposta la T di mandata in base alla T esterna e alla T impostata in casa (questa è la climatica)
3 - controllo remoto + sonda esterna. A differenza del caso 2 hai un sensore in casa che invece di fermare la caldaia quando ha raggiunto la T di set-point, fa abbassare gradualmente la mandata per mantenere la T impostata senza spegnere nulla (oltre a gestire praticamente la caldaia dal salotto di casa)

Ti basta una sonda esterna da poche decine di euro tipo questa e hai una climatica che si regola automaticamente in base alla T esterna e ti può far risparmiare molto sopratutto in proporzione all'investimento (30 euro)
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Scresan. ***


Di nuovo grazie grazie grazie!!!
Sicuramente seguirò questo consiglio e a tal proposito ti chiedo se fai questo per lavoro e nel caso se per caso copri anche Torino e limitrofi o se conosci qualcuno che sia di queste parti e che sia in grado di fare il lavoro
Domanda ovviamente valida anche per gli altri utenti che stanno seguendo questa discussione.
Se nessuno dovesse rispondere proverò a chiamare direttamente l'assistenza della casa madre.

Detto questo...
Una volta comprata e opportunamente montata questa sonda e impostato correttamente l'impianto...
dici che potrei mettere un semplice Camino/Stufa ad aria e riuscirei a godere dei benefici di un bel fuoco senza ritrovarmi con le stanze del piano di sopra congelate?
semplicemente grazie alle valvole termostatiche dei termo (che tra l'altro ho già)?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao Xazha,

una volta comprata la sonda, un qualsiasi elettricista va bene, gli dai il manuale della caldaia, deve collegare 2 fili e posizionare la sonda a nord della casa, dove non picchia il sole d'inverno.

Una volta impostato il tutto, poi mettere il tuo camino/stufa ad aria, basta che alzi il termostato nel piano sotto così non si ferma la caldaia, e nelle camere al piano sopra al riscaldamento non pensi più senza congelare
 
Ciao Xazha,

hai una signora caldaia a metano, con un ottima modulazione 1:10 e la climatica e proprio la funzione che chiamano SRA, però viene fatta in 3 modi diversi:
1 - solo con termostato on/off fa incrementi di 4° alla volta fino alla T di mandata imposta. Mi sembra di capire che è il tuo caso, ma non è una climatica vera e propria.
2 - con termostato on/off + sonda esterna. Qui imposti la curva climatica e la caldaia imposta la T di mandata in base alla T esterna e alla T impostata in casa (questa è la climatica)
3 - controllo remoto + sonda esterna. A differenza del caso 2 hai un sensore in casa che invece di fermare la caldaia quando ha raggiunto la T di set-point, fa abbassare gradualmente la mandata per mantenere la T impostata senza spegnere nulla (oltre a gestire praticamente la caldaia dal salotto di casa)

Ti basta una sonda esterna da poche decine di euro tipo questa e hai una climatica che si regola automaticamente in base alla T esterna e ti può far risparmiare molto sopratutto in proporzione all'investimento (30 euro)

Partiamo del presupposto che stasera controllo che la caldaia sia davvero quella che vi ho scritto prima... non vorrei essermi sbagliato

Con la sonda che mi hai proposto ricadrei nel caso 2, giusto?
Ma il caso 3 sarebbe la situazione ottimale, vero? ne vale la pena?

se ne vale la pena :
Cosa mi serve per ottenere la situazione descritta nel caso 3?

se invece non ne vale la pena :
Ancora un paio di domande stupide per essere sicuro di aver capito tutto e bene :
- faccio collegare questa sonda alla caldaia
- ce ne sono di migliori? con funzionalità aggiuntive o semplicemente più precise o di maggiore qualità?
- la sonda va montata sulla parete nord della casa
- al piano di sopra suppongo, no? perché se la monto sotto... accendo la stufa e via... tutto fermo (quasi fermo)
- sonda esterna... esterna alla caldaia vero? non devo montarla all'esterno dell'abitazione, no?
- "sonda che quando ha raggiunto la T di set point..." non so cosa sia e dove devo impostare la temperatura di Set Point... sulla sonda? sulla caldaia?
 
Ciao Xazha,

si, con quella sonda ricadi nel caso 2.
Il caso 3 sarebbe l'ideale, ma credo sia inutile se poi nella stessa stanza metti una stufa o camino ad aria, non potresti usare le funzionalità per la gestione climatica perchè sfalsata dal tc/stufa.
La sonda è un semplice sensore che rileva la temperatura esterna, non ha altre funzionalità.
La sonda va montata all'esterno della casa sulla parete a nord dove non prende il sole, non al riparo da balconi o appena sotto il tetto, deve registrare la temperatura all'esterno della casa.
La T di set point è quella che imposti sul termostato in casa, sono i 19° che vuoi in casa
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Scresan. ***

Pensavo di aver capito e mi sono perso di nuovo...
sembra tutto abbastanza chiaro ma se leggo il caso 2

2 - con termostato on/off + sonda esterna. Qui imposti la curva climatica e la caldaia imposta la T di mandata in base alla T esterna e alla T impostata in casa (questa è la climatica)

Qui imposti la curva climatica
la caldaia imposta la T di mandata in base alla T esterna
e alla T impostata in casa
ecco e qui mi perdo del tutto perché se sul termostato devo mettere i 19° che voglio in casa... che cosa succede appena accendo il camino o la stufa???
perché il termostato sarà a 2 metri dalla nuova fonte di calore!!! Quindi bloccherà la caldaia e io mi ritroverò con le camere gelate...

a meno che io non intervenga manualmente ogni volta che accendo il camino per alzare la temperatura del termostato di diversi gradi in modo da non fargli bloccare la caldaia ma in questo caso la caldaia non continua a sparare acqua calda senza limiti? le valvole termostatiche bloccheranno l'acqua in accesso ai termo nelle camere che quindi saranno addirittura più calde del normale ma io avrò la caldaia che va al massimo, no? consumando decisamente più del necessario?

o in qualche modo che ancora non ho capito la caldaia si renderà conto che l'acqua di ritorno è troppo caldo e si autoregolerà?

Scusate davvero se sembro un bimbo nell'età dei mille perché al minuto ma voglio essere sicuro di aver davvero chiara tutta la situazione. Grazie ancora a tutti per la disponibilità e per la pazienza
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao Xazha,

allora nel caso 2 l'unica cosa che fa il termostato è fermare la caldaia se raggiunge la T impostata, ma la mandata dipende solo dalla temperatura esterna e dalla curva climatica scelta. Tu devi scegliere la curva che ti permetta di mantenere la T in casa desiderata (19° per esempio) , in più quando attivi la funzione SRA si attiva anche una funzione con cui puoi spostare parallelamente la curva climatica, girando dal quadro della caldaia la manopola che regola il riscaldamento.
Quindi una volta regolato il tutto e vedi che con quelle impostazioni mantieni in casa la T desiderata, quando metti la stufa/tc, ti devi ricordare di alzare il termostato così non ferma la caldaia.
Quindi se gradualmente si chiudono alcuni termi nel piano di sotto, la caldaia continuerà a mandare sempre alla stessa T in base alla T esterna e alla curva impostata, ma avendo meno acqua da scaldare consumerà ovviamente di meno. Devi solo alzare il termostato e questo lo puoi fare sempre, perchè quando la stufa si sarà spenta, le termostatiche si riapriranno e la caldaia continuerà a scaldare anche questi, ma ripeto, sempre a quella T impostata in base alla T esterna, alla curva climatica scelta ed eventualmente se hai spostato la manopola del riscaldamento in più o in meno.
Prova a cercare sul manuale la funzione SRA, ci sono giusto un paio di parametri da modificare per trovare il giusto equilibrio.
 
....

Ad aria mi piacerebbe come soluzione a patto di non essere investito da un calore troppo invasivo nella sala e soprattutto il mio problema dubbio è :
se piazzo una stufa o un camino in sala, dove ho il cronotermostato, non rischio di trovarmi con le camere al piano di sopra gelate???
Mi spiego meglio : accendo il camino, il termostato stacca la caldaia, io resto in sala e mi godo il tepore e la danza della fiamma e poi? mi alzo dal divano per andare a letto e mi ritrovo con il riscaldamento spento da 4 o 5 ore... con le camere da letto gelide... no?
Come fanno a bastare le termostatiche sui termo? c'è qualcosa che sicuramente mi sfugge... le termostatiche sarebbero le classiche valvole obbligatorie per legge o qualcosa di più complesso?

Comunque in questo modo potrei godermi il fuoco ma risparmierei molto meno? o sbaglio? immaginando di accendere il camino alle 20:00 e di fare una ulteriore carica completa verso l'01:00 di notte... potrei diminuire il consumo di quasi il 50% per la parte del piano di sotto della casa... quindi ipotizzo un risparmio del 25% ma con una spesa decisamente inferiore e con molto meno lavoro per me, giusto?


Da quanto leggo hai una caldaia a condensazione di ottima fattura, e se

1- programmi la giusta curva climatica per casa tua
2- equilibri bene l' impianto, in modo da ottenere le T volute nelle varie stanze/zone della casa

.... il cronotermostato non dovrebbe servirti!

Se invece di un semplice camino ventilato, utilizzi una bella stufa di un certo pregio, con rivestimenti in ceramica o maiolica, in modo da sfruttare l' ottimo riscaldamento per irraggiamento tipico di questio prodotti (non a livello di stube, ottima soluzione a legna ma vanno valutati i costi iniziali!), otterrai un ottimo compromesso fra risparmio ( la zona giorno è quella piu' calda, con piu' finestre, porte che si aprono anche all' esterno, scale che portano ai piani superiori... ovvero dove normalmente ci sono i maggiori consumi energetici della casa) e confort abitativo.
 
Ultima modifica:
Ciao Xazha,
allora nel caso 2 l'unica cosa che fa il termostato è fermare la caldaia se raggiunge la T impostata, ma la mandata dipende solo dalla temperatura esterna e dalla curva climatica scelta........

Rieccomi, scusate ma ieri sera sono arrivato a casa tardissimo, ho dato un'occhiata veloce alla caladaia, confermo che il modello è chaffoteaux URBIA GREEN EU ma non ho visto conferma dei 35Kw... ne sono quasi sicuro ma appena posso controllo meglio.
A questo punto sento il mio elettricista per vedere se se la sente di montarmi la sonda esterna e mi leggo il manuale. Di nuovo grazie infinite!!!
Vi aggiorno a lavoro fatto.


Da quanto leggo hai una caldaia a condensazione di ottima fattura, e se

1- programmi la giusta curva climatica per casa tua
2- equilibri bene l' impianto, in modo da ottenere le T volute nelle varie stanze/zone della casa

.... il cronotermostato non dovrebbe servirti!

Se invece di un semplice camino ventilato, utilizzi una bella stufa di un certo pregio, con rivestimenti in ceramica o maiolica, .......

Grazie mille.
A questo punto sicuramente mi orienterò verso una stufa... ci sono sempre piaciute di più, esteticamente si adatterebbe meglio allo stile della casa... purtroppo dubito che valuteremo quelle con rivestimenti in ceramica o maiolica... cercheremo qualcosa di decisamente più metallico... industirale. Anzi, se avete qualche marca da suggerire mi fate un piacere... altrimenti mi accontento anche di qualche imbeccata riguardo a potenza e caratteristiche utili... considerate che dove verrà montata sarà esattamente al centro della casa, con alle spalle cucina e bagno e di fronte la sala, la scala verrà sicuramente chiusa da un cartongesso quindi non la conto... un totale di circa 65mq... mi piacerebbe l'idea di arrivare a casa da lavoro, accenderla (senza troppe complicazioni), godermi il calore ma potendo anche passare vicino alla stufa senza prendere fuoco XD... e poi, prima di andare a letto mi piacerebbe fare un secondo carico in modo da trovarla ancora calda al mattino... magari mezza accesa... considerate che vado a letto tra l' 01:00 e le 02:00 e mi sveglio alle 07:30...

esiste qualche prodotto più o meno adatto a questo scopo? grazia ancora a tutti
 
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...

accenderla (senza troppe complicazioni), godermi il calore ma potendo anche passare vicino alla stufa senza prendere fuoco XD... e poi, prima di andare a letto mi piacerebbe fare un secondo carico in modo da trovarla ancora calda al mattino... magari mezza accesa... considerate che vado a letto tra l' 01:00 e le 02:00 e mi sveglio alle 07:30...

esiste qualche prodotto più o meno adatto a questo scopo? grazia ancora a tutti

Stai cercando le caratteristiche proprio di una stufa ad accumulo, ricca di maioliche o ceramica dove a stufa accesa puoi appoggiarti sopra!!!

Scalda per irraggiamento, assorbe il calore del fuoco per irradiarlo per ore, nata per essere posizionata centralmente in una zona..... rese termiche massime ....

Prenditi del tempo e valuta bene cosa trovi sul mercato. Qua in Friuli ci sono diversi artigiani che le costruiscono sul posto, ormai anche con regolazione elettronica della fiamma tramite centralina!!
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Mod.Scresan. ***

P.S.: Xazha quota solo lo stretto necessario, ed il meno possibile, grazie!


Dopo il tuo messaggio di stamattina mi sono informato un po' ed effettivamente... sì, stufa ad accumulo con maioliche, ceramiche o pietre ollari... ora devo solo vedere che ne dice il capo... mia moglie XD ... che oltre ad essere appunto il capo è pure un architetto e quindi cerca sempre, giustamente, l'armonia estetica delle forme, dei colori e dei materiali...

Vediamo se riusciamo a trovare una quadra...

Grazie ancora

PS
se non mi potete suggerire nessuna marca in particolare potete almeno dirmi da quali marchi o da che caratteristiche stare lontano?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao Xazha,

di stufe a legna, ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, dalle mie parti ad accumulo c'è la stufa bergamasca, altre belle stufe (per me) sono le NunnaUuni, entrambe signore stufe, ma che prezzi, ci sono anche le Jotul , che a seconda del modello costano meno e anche qui ce ne sono per tutti i gusti
 

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