Termocamino: il Puffer è necessario?

pizzico

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Salve, sono un ingegnere elettronico che, giocoforza, si dedica alla termo-idraulica ad uso personale. Mi presento come ingegnere perché non vorrei che l'uso di terminologia tecnica facesse pensare a qualcuno che ho una qualche competenza di termoidraulica. Agli ingegneri piace usare i vocaboli tecnici :)
Da un anno la mia casa di circa 300mq, di cui scaldo solo i 200 mq del I e II piano, è riscaldata da un termocamino dotato di tramoggia per alimentazione a biomasse.
L'acs è prodotta in un boiler a doppia serpentina collegato anche ai pannelli solari (ora dismessi e in fase di sostituzione).
L'impianto è descritto nel quadro sinottico che allego.
Dal quadro sinottico via web posso operare su tutte le pompe, le valvole e gli switch presenti nell'impianto.
Ora, dopo aver messo in campo tutta questa tecnologia mi è sembrato di capire che è necessario aggiungere all'impianto un puffer con un circuito anti condensa.
Ho due quesiti da sottoporre alla sapienza autoregolante del forum:

1) Il puffer è proprio necessario? Se si, perché e come si dimensiona? 50 litri x KW ceduti al fluido? nel mio caso guardando i dati di targa del TC vedo 22.14kW => 1000 litri di puffer

2) Collegando il termocamino al puffer mediante una serpentina alta è possibile fare a meno del circuito anticondenza?
Attendo impaziente i vostri contributi.
Grazie.
 

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dimenticavo di dire che ho aperto un 3d nella stanza del solare termico sul collegamento dei pannelli solari al puffer. Ancora grazie per l'attenzione.
 
puffer e tc

puffer e tc

1) Il puffer è proprio necessario? Se si, perché e come si dimensiona?

1. la fiamma della legna non si può arrestare a comando, quindi, per ovvi motivi di comfort e sicurezza, il puffer è necessario, in quanto svolge insostituibile funzione di batteria di calore: accumula ad alta temperatura in poche ore, per rilasciarlo a temperatura anche più bassa in più ore

2. termostato ambiente: senza puffer, è inutilizzabile

3. mezze stagioni: temperature miscelate, senza puffer, non se ne possono avere

litri x KW ceduti al fluido? nel mio caso guardando i dati di targa del TC vedo 22.14kW => 1000 litri di puffer

già corretti del rendimento all'acqua?
perche un termocamino, benchè vada, ne trasmette circa il 50% all'acqua, quindi sarebbero 11 kw x 50 litri.

) Collegando il termocamino al puffer mediante una serpentina alta è possibile fare a meno del circuito anticondenza?

se lo scambiatore è correttamente dimensionato
allora no.
I sistemi anticondensa costano poco in proporzione ai benefici resi.

ciao Pizzico :)

massimo
 
@tekneri
Alora, con ordine:
i dati di potenza al fluido li ho presi dallle specifiche del TC
PT al focolare:34.8 kW
PT globale: 27.84 kW
PT al fluido: 22.14 kW
PT all'aria: 5,7 kW.
Ma, che cosa significa " se lo scambiatore è correttamente dimensionato
allora no.". Come si dimensiona lo scambiatore?
Grazie.
 
Il sistema anticondensa mettilo, a meno che il tuo termocamino non gestisca gia la pompa in automatico (parte sopra i 55 °C) ma io lo metterei lo stesso.

Per quanto riguarda le dimensioni del puffer che io considero indispensabile non c'è un dimensionamento corretto ma dipende da come vuoi gestire l'impianto. Se desideri andare il piu possibile con il termocamino ti consiglio di abbondare altrimenti se è solo un polmone dell'impianto nel senseo che lo accendi solo as integrazione di una caldaia puoi metterlo anche piu piccolo (minimo 500 litri direi comunque).

Poi da buon ing.. fai il calcolo Q= Cp -V* DT (a memoria) e ti rendi conto dei tempi che ci vanno per scaldare un puffer.
 
be,che si dica che la fiamma della legna non si possa controllare non è esatto, se parliamo di caldaia a fiamma rovescia è un discorso ma quì stiamo parlando di termocamino, la legna nel termocamino la metto io e non ho bisogno di miscelare nelle mezze stagioni ,le apparecchiature vanno usate per la funzione che hanno, il termocamino ha due funzioni ,riscaldare l'acqua e il piacere di vedere il fuoco, poi se vogliamo usare il termocamino come un inceneritore allora è un altro discorso mettete un puffer da 2000 lt.Inoltre io più che una valvola anticondensa metterei un buon scambiatore a piastre anche se costa qualcosa di più, in compenso risparmio sul puffer che lo ritengo inutile questo è il mio pensiero sicuramente non supportato da molti
 
la teoria che hai detto è "quasi" corretta anche per il mio modo di vedere.... l'unica pecca è con questo discorso alla mattina ti svegli con il culo freddo.. se uno ha un minimo di puffer nelle mezze stagioni puo riempire al massimo alla sera così alla mattina sei a posto.....:bye1:
 
giuggiolo,sono 25 anni che mi scaldo con il termocamino e da un anno ho messo una caldaia biomassa per ora scaldo 170 mt e ti posso dire che a legna a mala pena riesci a tenere l'impianto ad una temperatura di 65 °.l'ingegnere ne deve scaldare 200 di mt più un boiler per acs in più dovrebbe scaldare un puffer da mille lt perchè se usa quell'accumulo la mattina poi gli manca il pomeriggio,ma quì stiamo parlando di un termocamino con una resa del 50% ma lo sapete quanta legna ci vuole e i tempi occorrenti.L'ingegnere inoltre non ha detto se va a legna o a triti che tipo di radiatori se in ghisa o in alluminio al limite il discorso è fattibile se ha i fan-coil o piastre comunque scambiatori a bassa temperatura contrariamente la vedo dura anzi molto dura
 
concordo con LRT e tekneri, il puffer specialmente se si usa legna, è quantomai "molto consigliabile".
per le dimensioni, se possibile come spazio, metterei 50/80 lt per kw sviluppato dal camino.
 
@tomtom: il termocamino lo alimento a legna di quercia e a nocciolino e i corpi radianti sono in ghisa. In pieno inverno, vicino Roma non fa tanto freddo, fuori ci sono 5°C e l'acqua nel termocamino arriva a 70°C in circa un'ora di combustione forzata (ventola accesa a media velocità) di buona legna o nocciolino. In media per arrivare a questa temperatura occorrono circa 20 Kg di legna o un po di più di nocciolino.
@tom-tom: se metto il puffer tolgo il boiler acs. La tua teoria è molto buona, anche perché più tecnologia metti in campo e più se ne rompe :). Il fatto è che vorrei ripristinare i pannelli solari e vorrei anche avere un po di confort al mattino.
@LRT: il TC gestisce le pompe in più io ho realizzato un sistema di controllo mediante un microcontrollore e un PC + un pò di software che gestisce tutte le pompe dell'impianto un'idea te la puoi fare guardando il sinottico che ho postato verso l'inizio del 3D.

Ancora qualche giorno di pensamenti e poi decido.
Grazie e continuate a commentare.
 
Ingegnere, qualche domanda :
1- la legna di quercia è stagionata almeno di 1 anno ? ottima se 2
2- 20 kg di legna o poco più 20 nocciolino solo per scaldare il contenuto del termocamino,presumo di no comunque il consumo è di un’ora di combustione?
3- Vuole togliere il boiler per mettere cosa, un combi ? i pannelli che ha sono sufficienti?pre sumo di no,quindi aumento pannelli solari
4- Lei vuole un po’ di confort la mattina,quanto tempo pensa di riscaldare casa solo con il puffer? Quando riparte il riscaldamento nel pomeriggio il puffer a che temperatura si trova ?se adesso impiega 1 ora per portare a 70 ° pensa che dopo sarà lo stesso?
5- Ma non ha pensato di mettere un camino e una bella caldaia a legna o a pellet ?ovvero un termocamino in parallelo con una caldaia a pellet?
6- Lei si vuole complicare la vita ?presumo si, allora installi il puffer
 
@tom-tom: Vedo solo adesso questo messaggio illuminante. No! Non voglio complicarmi la vita.
1)Non installerò il puffer.
2)Ho revisionato il boiler da 200 litri (lavato con 40 litri di cattivo aceto :) e controllato la tenuta delle serpentine (6/7 bar per 3 giorni);
3)Comprato pannello a tubi "u-pipe" cinesissimo dichiarato;
4) realizzato telaio in ferro leggero. ieri oggi ho gli occhi gonfi;
5) domani, sabato, porto tutto sul tetto.
Ho un ultimo problema/dubbio sui tubi del circuito solare da usare quale scelta mi consiglierebbe lei? Io non sono un grande idraulico/saldatore ma me lacavo e non ho molti soldini disponibili (spesi tutti in viaggi questa estate:)
 
per i tubi del solare usa il rame, col multistrato c'è chi ha avuto brutte sorprese(tubi fusi dal troppo calore,l'ho letto proprio sul forum..)
 
Ci sono anche i tubi multistrato, ma devono essere appositi per alta temperatura, per lo meno il mio idraulico li ha presi direttamente nell'apposito kit ROTEX, sennò sicuramente con i pannelli e specialmente per i pipe, fonderebbero.
 
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