Termocamino in ebollizione


Se va in ebollizione è perchè non riesce a scaricare calore nel puffer...
Quindi ho c'è qualche problema sul serbatoio o c'è qualche problema di circolazione. Il serbatoio è integro? Magari siccome ha 15 anni c'è qualche problema/perdita/guasto...

Farei intervenire qualcuno sul posto (che sia competente...).

saluti
 
Il camino che ho quando fa molto freddo non riesce a portare il camino a 70 °C ma comunque non ho problemi per acqua calda. Io credo che lo scambiatore sia stato messo in quanto il Puffer con la sua acqua alimenta i riscaldamento a pavimento ed è quindi in pressione, mentre il TC è a vaso aperto.Per rispondere a Athxp volevo dirti che i pannelli radianti a pavimento vengono alimentati dal puffer tramite valvola miscelatrice, ho anche un altro scambiatore per acs.

lo scambiatore di calore ti divide idraulicamente i due impianti (puffer camino e puffer pavimento) però potresti benissimo eliminarlo.

a parte ciò, se ti va in ebollizione, è perchè in quel frangente hai un surplus di potenza che non riesci a scaricare... magari la casa è già calda quindi la 3 vie non preleva molto dal puffer...il camino spinge ma il puffer è già caldo., quindi bolle.

ah, dimenticavo...visto che l' impianto lo hai operativo da molto ma solo ultimamente hai problemi di circolazione...hai provato a smontare e pulire la piastra di scambio? perè calcare e incrostazioni varie sono un vero tallone d' achille. ti riducono i passaggi di molto.
 
Ho provveduto a pulire lo scambiatore e nel circuito primario ( quello del tc) ho fatto girare tanta acqua che era terribilmente sporca in 13 anni non l'avevo mai pulito...le pompe girano alla minima velocità....adesso vediamo come andrà ..
 
per caso hai notato se i fori della piastra di scambio erano rimpiccioliti dalle incrostazioni?
 
lo scambiatore di calore ti divide idraulicamente i due impianti (puffer camino e puffer pavimento) però potresti benissimo eliminarlo.

puoi spiegare meglio questo passaggio..? cioè come far funzionare l'impianto con generatore a vaso aperto e puffer a vaso chiuso se non presente una serpentina interna di potenza adeguata..?
 
Ma infatti lo scambiatore in questo caso è indispensabile proprio per separare il vaso aperto del camino con il circolo chiuso di puffer e impianto a pavimento, non capisco come si potrebbe collegare un camino a un puffer in modo diverso se non usando magari una serpentina interna al puffer stesso, che sarebbe poi da valutarne l'effettiva capacità di scambio
 
Concordo con bravo666 sto tenendo sotto controllo l'impianto per il momento ok ...comunque in questo forum c'è tanta gente ingamba:clapping:
 
Ma infatti lo scambiatore in questo caso è indispensabile proprio per separare il vaso aperto del camino..

Certo bravo666 , appunto ho chiesto spiegazion.. o sa qualcosa più di noi oppure io in quasi un'anno di assenza da forum mi son perso qualcosa.. :closedeyes::closedeyes:..
 
puoi spiegare meglio questo passaggio..? cioè come far funzionare l'impianto con generatore a vaso aperto e puffer a vaso chiuso se non presente una serpentina interna di potenza adeguata..?



Ma infatti lo scambiatore in questo caso è indispensabile proprio per separare il vaso aperto del camino con il circolo chiuso di puffer e impianto a pavimento, non capisco come si potrebbe collegare un camino a un puffer in modo diverso se non usando magari una serpentina interna al puffer stesso, che sarebbe poi da valutarne l'effettiva capacità di scambio

indubbiamente se si volgiono dividere i circuiti è indispensabile. ma quali problemi ci sarebbero a metterere tutto l'impianto a vaso aperto?
 
indubbiamente se si volgiono dividere i circuiti è indispensabile. ma quali problemi ci sarebbero a metterere tutto l'impianto a vaso aperto?

l'impianto a vaso chiuso funziona, rende molto meglio e si sporca molto meno etc.. pensare poi un radiante a vaso aperto sarebbe tornare indietro di decenni..
non so che impianto tu abbia.. io ho provato in entrambi i modi e credimi che le differenze ci sono..
 
indubbiamente se si volgiono dividere i circuiti è indispensabile. ma quali problemi ci sarebbero a metterere tutto l'impianto a vaso aperto?

Fondamentalmente il vantaggio principale del vaso chiuso è la minor presenza di depositi di calcare nell'impianto, quindi una minore corrosione dello stesso.
Nel vaso aperto il l'acqua è a contatto con l'aria, il che significa maggior produzione di calcare, evaporazione e reintegro della stessa con un sensibile consumo di liquido.
Come pro ha dalla sua una maggior sicurezza derivante proprio dal vaso aperto che fa da sfogo in caso di sovratemperature, soprattutto negli impianto con generatore a legna, anche se quelli moderno possono essere messi a vaso chiuso avendo i dispositivi di sicurezza relativi allo scarico termico al bisogno.
Un circuito chiuso ha il vantaggio che fatto sfiatare l'impianto le prime volte riduci al minimo la presenza di ossigeno, corrode meno l'impianto, ma è di contro più costoso da realizzare e lavora a pressioni più alte rispetto al vaso aperto, il che probabilmente è meglio per la circolazione del fluido nell'impianto.
Io notai una differenza non da poco quando col primo termocamino modificammo l'impianto mettendo uno scambiatore sui termosifoni, prima con impianto a vaso aperto gli elementi più lontani non si scaldavano mai, nonostante il camino lavorasse a temperature estremamente alte, messo lo scambiatore l'acqua calda arrivava a tutto l'impianto, mai capito il perchè sinceramente ma presumo fosse dovuto alla differenza di pressione
 
capito capito...è un peccato però come in questo caso dover avere lo scambiatore a piastre e i due circuiti. si hanno i contro di entrambe le soluzioni, dovendole di fatto avere tutte e due.
magari è stato anche risolto pulendo la piastra....in 1115 anni di lavoro chissà quanto calcare aveva accumulato:oops:
 
infatti, tutti i generatori moderni e prestanti sono a vaso chiuso............
il vaso aperto è un sistema prettamente italiano, e in special modo di certi prodotti e di certe zone d'italia
 
Vorrei aggiungere una cosa, ora ci sono tante soluzioni e molti tecnici si sono specializzati ma 15 anni fa le cose erano diverse, materiali meno performanti e sicuri di adesso e anche poca esperienza soprattutto nel collegare tc, solare termico,caldaia gas e radiante a pavimento, nel complesso salvo qualche problema, sono soddisfatto, è logico se dovessi rifarlo ora cambierei tante cose...
 
Buona sera a tutti tenevo a riportare che il problema è stato risolto il camino non va in ebollizione ....ho fatto girare le pompe al minimo così da diminuire la cavitazione e abbassato la temperatura di ricircolo a 60 °C
 

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