Termocamino per ristrutturazione villetta anni 60


L'impianto è rimasto monozona:

...

Caldaia Mynute Green E 30 CSI e termostato WiFi BeSmart.

Devi riuscire a mantenere il riscaldamento acceso per piu' ore al giorno possibile, con la T dell' acqua che circola nei termosifoni il piu' "tiepida" possibile.

I limiti della tua caldaia:

1- potenza minima abbastanza elevata (6 kw) con possibili on-off quando funziona in climatica nelle mezze stagioni (ma anche se la zona giorno viene riscaldata dalla stufa e serve poco da parte della caldaia per il resto della casa)

2- non so se la regolazione climatica possa funzionare se la caldaia viene attivata dal cronotermostato

3- sempliciotta nelle varie regolazioni.

A naso prova a farla funzionare come ora, ma setta la T in riscaldamento di 45-50 gradi.

reg cli.JPG
 
Grazie aldo55 e scresan per i vostri consigli e considerazioni. Mi riservo del tempo per analizzare meglio i numeri quando la caldaia è in esercizio.
Con due vostri messaggi ho avuto più informazioni che con diverse telefonate e sopralluoghi da chi si è occupato di "dimensionare" e installare l'impianto, senza voler generalizzare nei confronti delle rispettive categorie.
Ora la mia prima incognita è capire in che modo mi può essere utile un crono termostato se la caldaia lavora in climatica, perché i rispettivi manuali (termostato e caldaia) spiegano come settarli, ma non come interagiscono.

adsfgv.JPG
 
Un cronotermostato non dotato di sonda interna può essere usato solo per accendere e spegnere la caldaia da dentro casa, tutto li.
Se setti la curva climatica per l'uso h24 dovrai impostare sul cronotermostato una T alta di modo che non sia raggiunta facendo così lavorare sempre la caldaia

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Un cronotermostato non dotato di sonda interna può essere usato solo per accendere e spegnere la caldaia da dentro casa, tutto li.
Se setti la curva climatica per l'uso h24 dovrai impostare sul cronotermostato una T alta di modo che non sia raggiunta facendo così lavorare sempre la caldaia

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grazie bravo666, nel mio caso il termostato ha la sonda ambiente.
Ma "...impostare sul CT una temperatura alta in modo che non sia raggiunta..." è un escamotage o è la norma di utilizzo delle caldaie in curva climatica?
Perché ad ora, pur essendo in climatica, la caldaia ha fiamma solo quando il crono termostato chiama, quindi non capisco se devo mettere in qualche modalità particolare il crono termostato perché non interferisca con la gestione climatica.
 
grazie bravo666, nel mio caso il termostato ha la sonda ambiente.
Ma "...impostare sul CT una temperatura alta in modo che non sia raggiunta..." è un escamotage o è la norma di utilizzo delle caldaie in curva climatica?

è un'escamotage che può essere utile solo in certi periodi da accendere manualmente all'occorrenza.. la gestione sulla centralina climatica della caldaia, se vuoi lavori bene e in base alle temperature esterne/interne,
non dev'essere condizionata da termostati esterni se non quelli compatibili con la stessa centralina della caldaia (se ha questa possibilità). diversamente si interagisce in modo errato sul principio di funzionamento in climatica. questo può peggiorare inutilmente la gestione, i consumi e il comfort. se non abiti in zona molto fredda in cui hai bisogno che la T della casa non scenda troppo la notte, puoi farla partire (come ora) dalle 6 alle 24. penserà tutto la centralina a mantenere la T desiderata in casa. l'unica cosa di cui ti dovresti occupare è trovare la giusta curva climatica interagendo sui parametri della centralina. è più complicato a dirsi che a fare.
un consiglio utile secondo me è, che la differenza di T ambiente tra giorno e notte non superi i 2°. in questo modo la caldaia lavorerà meno su regimi alti e il comfort sarà migliore, i consumi saranno + o - gli stessi..

Perché ad ora, pur essendo in climatica, la caldaia ha fiamma solo quando il crono termostato chiama, quindi non capisco se devo mettere in qualche modalità particolare il crono termostato perché non interferisca con la gestione climatica.

secondo me quel cronotermostato non è compatibile con la centralina climatica.. la caldaia non deve spegnersi mai, ma solo diminuire la potenza in base alla necessità del riscaldamento. in questo modo hai la T ambiente altalenante e consumi più alti, perchè quando il CT chiama deve riscaldare ogni volta da capo tutta l'acqua dell'impianto e questo non deve accadere se si vuole omogeneità nell'ambiente e anche meno consumi..
io proverei a scollegarlo e lasciar lavorare la centralina della caldaia, impostando solo le ore di funzionamento e le ore di maggior comfort, ma senza far fermare mai il circolatore in tutto l'arco del tempo..
 
La mia caldaia figura tra quelle compatibili in modalità Open Therm con il mio termostato. Ciò vuol dire che è compatibile con la gestione climatica?
Stamattina ho fatto uno screen shot dello stato caldaia alle 7, cioè quando è impostata da CT una TA di 21°. Sembra confermare l'ipotesi iniziale che la temperatura di mandata a 80° fosse appunto quella massima e non quella effettiva.

Visualizza allegato 76719


ink.png
 
se realmente mandasse 80° ci sarebbero svariati problemi e te ne accorgeresti subito.....
in primis impossibilità di mettere le mani senza ustionarsi, odore strano in casa, baffi neri nei muri, possibilità di crepe nei muri dove passano i tubi, ecc ecc
 
Prova a settare la seconda opzione: JP6 inserito.

Collega il termostato di zona in modo che apra/chiuda a seconda della T rilevata in casa.


term.JPG

La caldaia funzionerà in modalità climatica per giorno (T piu' alta dell' acqua tecnica) quando il cronotermostato chiama, in modalità notte (T di mandata bassa ) quando il cronotermostato apre perchè nella stanza si è raggiunta la T voluta.

Un ibrido fra climatica e controllo on off della caldaia.

Il tuo problema anche in climatica, al 90% sarà determinato dalla potenza minima della caldaia di 5-7 kw, potenza troppo alta per permetterle di rimanere accesa in climatica nelle mezze stagioni, ovvero quando la casa necessita di meno energia della potenza minima della caldaia.

E' possibile che con il crono + climatica, ottieni un buon compromesso! ovvero eviti che la caldaia si accenda e spenga ogni 5 minuti. Se questo accadesse paradossalmente setta la climatica nella curva piu' alta, (25 gradi in casa o +5 ... non ricordo!).

Provare per credere.

In seguito va equilibrato l' impianto termico, regolando per ogni termosifone la portata d' acqua a seconda che nella relativa zona/stanza la T sia piu' alta o piu' bassa rispetto a quella voluta e comunque allineata a quella dov'è posto il termostato di zona.

Per farlo devi aprire (se freddo) o chiudere (se troppo caldo) il detentore basso del termosifone, controllando la T a distanza di almeno 2-3 giorni dopo che il riscaldamento funziona costantemente (inverno) e dall' ultima regolazione (se questo lavoro non è stato fatto dal tuo idraulico, puoi partire dallo zero, chiudendo e riaprendo di 2.5 giri tutti i termosifoni di casa, ed inseguito a distanza di 2-3 giorni, regolando come detto i vari detentori, dopo averla lasciato per qualche ora dentro la stanza un termometro abbastanza preciso che rilevi la T....)

In caso al prossimo anno chiedi qui info, e ti diamo una mano se hai dei dubbi.

Buon lavoro!
 
Sicuramente ci saranno molti altri dettagli da affinare ma ho fatto un importante passo avanti: con il manuale installatore in mano ho disabilitato la funzione che da impostazione di fabbrica fa lavorare in On-Off la caldaia anche se quest'ultima è configurata per lavorare in climatica.
In pratica la caldaia se rileva la sonda esterna (con il kit wi-fi può essere anche virtuale perché rileva la temperatura da una centralina di zona impostata da app tramite CAP) si imposta automaticamente in climatica, ma se il CT non viene "istruito" a riguardo semplicemente bypassa la gestione climatica della caldaia e la fa tornare in On-Off; trattandosi però di due dispositivi diversi questo dettaglio non è scritto da nessuna parte.

A detta di chi mi ha installato il sistema era tutto configurato correttamente e uno sbalzo di tensione ha fatto perdere la configurazione.
Fatto sta che ora la caldaia lavora in modulazione tra l'11% e il 7% (dati mostrati da app), a volte si ferma e rimane in funzione solo il circolatore, e i termosifoni rimangono in temperatura senza raffreddarsi. L'impianto non ha mai lavorato così.

Meglio tardi che mai visto che siamo praticamente a Maggio, purtroppo ci è voluto il Lock Down per farmi buttar la testa dentro l'argomento. Vedremo tra un anno se a parità di comfort il risparmio energetico sarà aumentato.

Scresan ti chiedo solo un'ultima cosa: la regolazione dei detentori che mi suggerisci equivale al lavoro che viene fatto dalla valvola termostatica o è tutt'altro?

Grazie a tutti, ringrazio anche il sig. GiuseppeRG che all'inizio dei lavori aveva assecondato con competenza la mia idea di installare un impianto a biomassa (idea per cui questa discussione è nata). Idea ahimè poi abbandonata per questioni logistiche.

Un saluto
 
...ed è tornato il momento di accendere il riscaldamento e come promesso Vi sottopongo la situazione.

II° giorno di riscaldamento acceso.

22.2/22.5 gradi costanti in casa (troppi!...l'obiettivo sarebbe 20 gradi costanti)
bruciati 9 mc di gas.

L'app mi permette di impostare i seguenti i valori (impostati tutti a minimo sperando di abbassare la T ambiente)

Massimo set point riscaldamento: 20°
Minimo set point riscaldamento: 15°
Influenza sensore ambiente: 0 (zero su venti)
Curva climatica: 0,2
Set point riscaldamento del termostato (questo dato non è editabile ma restituito dall'app in base agli altri dati immessi)

App BeSmart

I dati restituiti dalla caldaia invece sono:

Temperatura esterna 0° (e già questo può essere un problema perché nella schermata home riporta la temperatura corretta, in questo momento 14.0°)
Set point riscaldamento: 22.
Set point Sanitario: 45°
T sonda di mandata: 42°
T sonda ritorno: 35°
T sonda fumi 37°
Presenza fiamma: No (purtroppo non riesco ad ottenere un cronologico delle accensioni)
Percentuale di modulazione: 0%

Valvole termostatiche tutte impostate su 3/5 su termosifoni in ghisa.
Non saprei su che parametro agire se non quello della curva climatica.
 
Buongiorno, qualcuno ha esperienza o saprebbe consigliarmi la giusta configurazione per far lavorare correttamente in climatica la mia Beretta Mynute Green 30?
Attualmente lavora in climatica ma sono costretta ad accenderla manualmente la mattina e spegnerla la sera altrimenti c'è sempre presenza di fiamma, e sebbene la T di mandata sia sui 45° ho una temperatura ambiente di 21-22 gradi quando 20 costanti sarebbero più che sufficienti, senza contare che la notte dovrebbe verificarsi lo spostamento della curva per abbassare la temperatura di un paio di gradi. Oltre il consumo eccessivo mi ritrovo con temperatura troppo calda e la necessità di accendere e spegnere quotidianamente la caldaia (mettendola in estivo) tramite app BeSmart. Grazie a tutti. Un saluto
 
nel post 30 scrivi che la T esterna che rileva la caldaia è 0° anzi che 14.. se rileva sempre questa T il problema sta lì. magari la centralina non legge la sonda perchè guasta, mancanza contatto, troppi distante o restituisce il valore 0 per interferenze..

gli orari impostati fuori dalle impostazioni "giorno" dovrebbero essere considerati dalla centralina orario "notte" e dovrebbe prendere i parametri impostati per orario notte..

45° di mandata con il superamento del setpoint della T interna sono un'esagerazione.. dovrebbe essere 32/35° massimo.. o appunto la centralina non legge la sonda esterna o la sonda della mandata è sfasata.. cioè l'acqua arriva ai termo più alta di quella che legge la sonda della mandata..
 

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