termocamino

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dozio

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Salve a tutti,
avrei un domanda da sottoporvi, in quanto ormai sono sul punto di rinunciare a mettere un termocamino in casa mia.
Vorrei installare nel mio appartamento un termocamino Montegrappa, a vaso aperto per una maggior sicurezza, il mio idraulico sostiene che non si può fare perchè la caldaia con cui deve lavorare è a vaso chiuso, inoltre lui sostiene che ci vuole un apposito locale per gli impiante del termocamino.
A me risulata che a parte due tubi che vanno alla caldaia il resto dell'impianto è sopra il camino.
Per quanto riguarda il discorso della caldaia a vaso chiuso e camino a vaso aperto sapete dirmi se è davvero impossibile realizzare tale impianto, in quanto mi giunge strano che tali caldaie a legna vengano commercializzate se non possono essere installate in serie con una caldaia a metano??

Chiunque volesse rispondermi lo ringrazio sin da ora
Daniele
 
CITAZIONE (dozio @ 5/10/2007, 10:20)
Vorrei installare nel mio appartamento un termocamino Montegrappa, a vaso aperto per una maggior sicurezza​

concordo col tuo installatore ma non è un obbligo. Per potenze fino a 35 kw i generatori di calore fino a 35 kw possono essere installati anche a vaso chiuso, ovviamente con tutti i dispositivi di sicurezza necessari ed opportuni.


CITAZIONE (dozio @ 5/10/2007, 10:20)
il mio idraulico sostiene che non si può fare perchè la caldaia con cui deve lavorare è a vaso chiuso​

dipende da che caldaia è: le COSMOGAS e le MCN possono funzionare anche su circuiti a vaso aperto, ed anche in serie al generatore di calore alimentato a combustibili solidi.
Per collegare le altre caldaie, in parallelo, è necessaria una separazione idraulica, che si realizza con uno scambiatore a piastre, un circolatore, ecc... visibile con un bel schema animato su www.mgsaldature.com che li commercia già pre-assemblati.
Io, personalemente, se la caldaia esistente ha già qualche annetto sono per sostituire la caldaia a gas esistente con un altra che funzioni anche a pressione 0,02 atm.

In alternativa, prendi un termocaminetto che funziona a vaso chiuso, che in commercio ce ne sono già più costruttori.

CITAZIONE (dozio @ 5/10/2007, 10:20)
inoltre lui sostiene che ci vuole un apposito locale per gli impiante del termocamino.​

questo se i due generatori di calore funzionassero contemporaneamente sullo stesso circuito.
Ma se c'è una commutazione (io per sicurezza le faccio elettriche con un relè, se circolatore termocamino ON allora funzione riscaldamento caldaia a gas OFF) non c'è neanche somma di potenze, ergo non serve locale centrale termica.


ciao


massimo
 
CITAZIONE (dozio @ 5/10/2007, 10:20)
inoltre lui sostiene che ci vuole un apposito locale per gli impiante del termocamino.​

questo se i due generatori di calore funzionassero contemporaneamente sullo stesso circuito.
Ma se c'è una commutazione (io per sicurezza le faccio elettriche con un relè, se circolatore termocamino ON allora funzione riscaldamento caldaia a gas OFF) non c'è neanche somma di potenze, ergo non serve locale centrale termica.


ciao


massimo
[/QUOTE]

Se non sbaglio non si parla di contemporaneità, ma si somma delle potenze dei generatori collegati direttamente all'impianto, se si superano i 35 kw c'e bisogno dei dispositivi di sicurezza previsti dall'ISPESL per questa fascia di potenze. Quindi lo scambiatore serve anche a separare idraulicamente i due circuiti.
:unsure:
 
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