Termosifone solare

junior73

Member
Ciao a tutti,
volevo portare a conoscenza del forum i risultati di un primo esperimento relativo alla realizzazzine "fai da te" di un "pannello solare"usando dei normali radiatori in ferro.Si tratta naturalmente di un esperimento "terra terra" utilizzando materiali di riciclo.


Qualche info sulla semplicissima costruzione:

1--Ho preso un vecchio termosifone (vedi immagine),ed ho verniciato con una bomboletta la parte frontale con il nero opaco

2--Ho costruito una sorta di conrnice di legno spessa 12 cm per poi coibentare la parte dietro con del polistirolo e ho messo un semplice Nylon trasparente sulla parte anteriore.

3--Naturalmente ho lasciato liberi gli attacchi di entrata uscita.

Qualche dato delle prime prove:

L'acqua contenuta all'interno del termosifone è circa 15 litri.

-Ho riempito il termosifone la sera e l'indomani alle 13,00 dopo averlo svuotato ho registrato una termperatura dell'acqua di 67 gradi

-Alle ore 12 del giorno ho riempito il termosifone con acqua provienente dalla conduttura che arriva a 17 gradi circa.Dopo 40 minuti ho di nuovo svuotato e l'acqua misurava una temperatura di 44.7 gradi.


Posto un immagine per rendere meglio l'idea..........

A presto

Edited by junior73 - 2/5/2005, 12:36

Attached Image
[td]
Attached Image
[/td]​
 
secondo me il fatto che al posto della serpentina ci sia un termosifone e' molto negativo... secondo me ci vuole una serpentina di rame perhce' conduce il calore molto meglio... ancora meglio dell'allumjinio e un po meno dell'argento...

oltre al fatto che il termosifone e' fatto per dissipare piu' che per assorbire...

ciao ciao e buon lavoro..
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao Agsmith,
comprendo le tue perplessità.Tengo a precisare che il mio vuole essere un modo semplice per ottenere dell'acqua calda con materiali di riciclo.Il termosifone funge allo stesso tempo da accumulatore di calore e serbatoio poichè l'acqua che scalda sarà la stessa che verrà utilizzata all'interno del circuito sanitario.
Il suo uso è prettamente estivo e credo sia necessaria l'aggiunta in serie di un altro termosifone per raggiungere il quantitativo minimo per farsi una doccia estiva per una persona.
Non avcendo un accumulo è utilizzabile soltanto in quei giorni in cui magari c'è un po' di sole o con il tempo variabile ed è per sua natura una sorta di aiuto ad un altro sistema già presente nella casa per ottenere acqua calda (caldaia ,scaldabagno elettrico etc)
Certamente non è il massimo della resa ma anche i costi ed i tempi di realizzazzione sono molto bassi e alla portata di tutti.Magari qualcuno ha come me molti vecchi elementi in soffitta o in cantina di cui vuole disfarsi
e non ha pensato a questo uso.
La mia curisosità era rivolta soprattutto ai "tempi di reazione" nel senso dei tempi in cui riesce a generare di nuovo acqua calda una volta che si è esaurtita la precedente.

Se c'è qualcuno nel forum che ha fatto esperimenti anche con i normali termosifoni di alluminio sarei lieto di condividere le impressioni..............

A presto
 
Il termosifone va bene..Il sole irradia una densità di energia poco elevata..quindi..basta anche una pompa di plastica nera a far riscaldare l'acqua..Il tuo sistema va bene. Il problema è l'isolamento termico. Più lo isoli più il calore viene trattenuto..Il calore se hai messo polistirolo di un certo spessore esce tutto dal Nylon. Hai usato quello per serre?
Potresti fare una prova..
Metti oltre al nylon che hai già messo un altra pellicola trasparente (il vetro sarebbe meglio) a 1cm di distanza magari separato con delle bacchette di legno sui bordi.Se fai questa prova forse puoi risparmiarti il secondo termosifone visto che l'acqua può salire molto di più di temperatura e sarai costretto a miscelara con quella fredda..
io ho messo un termostato all'interno di un contenitore traparente a sua volta in un'altro contenitore ed ho fatto salire la temperatura oltre i 100 gradi.
Comunque io sono alla ricerca della vernice selettiva.. Quella si che ti farebbe fare una bella doccia calda..
Documentandomi un po sui pannelli solari ho visto trattamenti tipo Tinox, cromo nero ecc... tutti trattamenti che assorbono oltre il 90% e irradiano meno del 10% Dalla foto mi sembra poco il polistirolo che hai messo..

Edited by Capirosca - 3/5/2005, 01:46
 
Ciao a tutti, complimenti Junior, ottimo lavoro! Ti consiglio di montare un accumulo a circolazione naturale in questo modo puoi abbassare la temperatura all'interno del collettore ed aumentare la resa; infatti la resa dell'assorbimento e quindi anche dell'amissione dipende dalla temperatura media del fluido; mi spiego meglio, mediamente se guardi la curva di resa di un collettore solare quando l'acqua passa da 40 a 60 °C la capacità di assorbire energia solare passa dal 60% al 40% circa. Ora se metti un accumulo di lato al pannello che può essere un serbatoio da 100 litri verticale produci una circolazione naturale che abbassa la temperatura media del fluido termovettore e quindi la capacità nel tempo di assorbire energia, inoltre un accumulo verticale di permette di stratificare all'interno dell'accumulo stesso e quindi di avere un gradiente di temperatura molto elevato; doppio vantaggio.

Ciao
 
Ciao.. ti faccio anche io i complimenti.. E' molto bello quando qualcuno fa qualcosa di pratico e funzionante--è meglio di 1000 discorsi.Potresti misurare la temperatura ad intervallo di un tot di tempo ad esempio 5 o 10 minuti e poi fare un grafico o almeno dare i dati? ad es h:9.00 T 20c°
h:9.05 T 25°c.....
 
CITAZIONE
Il sole irradia una densità di energia poco elevata..quindi..basta anche una pompa di plastica nera a far riscaldare l'acqua..​

capirosca prova a farti la doccia tu con la pompa di plastica nera....

altra cosa 1KW a metro quadro non mi semba poi una dfensita di energia cosi' bassa...
 
Ultima modifica da un moderatore:
CITAZIONE (ag_smith @ 5/5/2005, 17:08)
altra cosa 1KW a metro quadro non mi semba poi una dfensita di energia cosi' bassa...​

Hai ragione 1kw non è poco. ma questa energia è facile da sfruttare solo a bassa temperatura.
Su Ebay ad es. vendono i pannelli per riscaldare le piscine...
questo prodotto altro non è che plastica nera nella quale scorre l'H2O.
Finfchè la temperatura differisce di una 20_ina di gradi è facile succhiare energia dal sole.

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewIt...4379494207&rd=1

Oggi ho fatto un calcolo sulle dispersioni termiche di un pannello... Dal vetro di sopra a 70 gradi escono più di 500w...
100 w non arrivano perchè c'è il vetro...

Ahh. se qui sulla terra avessimo dei materiali migliori potremmo trattenere tutta quell'energia anche a 1000 gradi e senza usare concentratori vari.
 
Ciao a tutti,
bel lavoro Junior73. C'è qualcosa che non mi convince; ho fatto quattro conti ed il rendimento del tuo
radiatore captante non mi torna. Quali sono le dimensioni corrette del radiatore ?
Appena le posti torno a calcolarne il rendimento.
Ancora complimenti per l'idea.
Ciao Hike
smile.gif
 
Ag_smith tu hai foto della tua realizzazione fatta con la serpentina di un frigorifero??
smile.gif

Anch'io vorrei costruire un pannello con parti riciclate...e gli spunti di altri sono sempre ben accetti...
biggrin.gif

Ciaooo
 
Capirosca,
CITAZIONE
Documentandomi un po sui pannelli solari ho visto trattamenti tipo Tinox, cromo nero ecc... tutti trattamenti che assorbono oltre il 90% e irradiano meno del 10%​


questa e' la soluzione giusta, anche se dubito fortemente che ci siano materiali con l'80% (90% - 10%) di differenza di emissivita'. L'emissivita' da sola dice poco, qualcuno intende il 10% ad una certa frequenza infrarossa e il 90% ad un'altra frequenza, ma questo e' ovviamente un bluff commerciale.

Ci vorrebbe:
- lato esposto al sole con trattamento ad alto assorbimento e basso irraggiamento
- lato opposto con trattamento a basso irraggiamento (es.:metallo lucidato/cromato)

Ritengo che la quantita' di polistirolo espanso non sia importante, se l'aria ambiente non raffredda direttamente il radiatore. E' importante limitare al massimo la circolazione d'aria vicino alle parti calde.

Sul fatto di usare un radiatore in ghisa pesante o un radiatore da frigorifero come elementi per contenere l'acqua, la differenza principale e' la massa metallica e la massa d'acqua, che influiscono sui tempi di riscaldamento e di raffreddamento. Con poca inerzia termica (frigorifero) l'acqua si scalda subito ma si raffredda presto al passaggio di una nuvola.

Ciao
Mario
 
CITAZIONE
Con poca inerzia termica (frigorifero) l'acqua si scalda subito ma si raffredda presto al passaggio di una nuvola.​
si questo e' vero infatti io consigliavo di mettere un contenitore di acqua a parte... e una pompa che fa circolare l'acqua tra serpentina e serbatoio...
 
Ciao a tutti,
vi ringrazio per gli apprezzamenti.La costruzione di questa sorta di pannello come ho già detto è avvenuta in un paio di ore e presenta moltissime lacune.C'è da migliorare l'isolamento termico posteriore,utilizzare materiali siliconici per evitare ogni passaggio dell'aria e soprattutto per la parte frontale utilizzare un materiale come vetro plexiglass etc...

La cosa per me importante è però riuscire ad ottenere discreti risultati utilizzando materiali di recupero o dal costo irrisorio.

@Capirosca

CITAZIONE
Metti oltre al nylon che hai già messo un altra pellicola trasparente (il vetro sarebbe meglio) a 1cm di
distanza magari separato con delle bacchette di legno sui bordi.Se fai questa prova forse puoi risparmiarti
il secondo termosifone visto che l'acqua può salire molto di più di temperatura e sarai costretto a miscelara
con quella fredda..​


Buona l'idea di mettere un secondo Nylon ad un centimetro.Volevo chiederti quanti centimetri deve stare il primo Nylon (o altro materiale)dalla piastra assorbente del termosifone?Ci possono essere forti perdite o viceversa se mi allontano troppo dai centrimetri ottimali?
Il tutto varia anche a seconda del materiale posto a copertura (Nylon piuttosto che Vetro etc)?
E' difficile per me sperimentare queste cose in poco tempo e penso che sicuramente ci sia già qualcosa di scritto sull'argomento.

@goffredodsd

Giuste le tue osservazioni e lavorando di tanto in tanto con mio cognato ,che è titolare di una ditta
di termoidraulica che si occupa tra le altre cose anche del montaggio di pannelli solari ,avevo
già pensato ad una cosa del genere.
Prima però devo valutare le capacità termiche reali di questo pannello in tutte le situazioni, in quanto
non vorrei che si allunghino di molto i tempi per scaldare l'acqua tanto da non farla arrivare ad una temperatura che sia utilizzabile.
L'aggiunta di almeno un secondo radiatore fatto magari con criteri migliori del primo penso che possa
garantire un giusto binomio tra quantità d'acqua disponibile e la sua capacità di "rinnovarsi" in
poco tempo.In soldoni 30 litri di acqua disponibile per una doccia estiva aventi una temperatura
almeno di 40 gradi che riescono a rigenarsi in 30-40 minuti nell'arco delle giornate in cui
c'è sole dalle 8 di mattina fino alle 19 di sera.


@hike

CITAZIONE
Quali sono le dimensioni corrette del radiatore ?​


Le dimensioni della piastra anteriore del radiatore esposta al sole è di 97 cm x 80 cm.


@TUTTI

Pensavo di cominciare a fare dei test seguendo una certa metodologia come consigliato da Capirosca per poi postare di seguito i risultati in questo Thread.
Se avete qualche suggerimento sulle modalità da seguire che possano esprimere con maggiore validità i risultati magari facendo uso se seerve anche di grafici sarei ben lieto di applicare tali consigli.

A presto
 
E se io usassi un boiler alto.. molto alto ,,,( la temperatura in alto sarebbe superiore a 90 gradi anche se sotto ci sono 30 gradi......? VI prego ditemi di siii!"


Non ti sbattere troppo con l'islamento posteriore..(dal vetro anteriore a temperatura di stallo uscirà qualcosa come il 90% dell'energia totale irradiata dal sole.) La cosa importante è che tra termosifone e "vetro" ci sia 1cm di aria.
L'aria è il migliore isolante che esiste solo il poliuretano arriva allo stesso isolamento termico..Ma...ma....ma...ma....
superato 1cm di spessore si iniziano a creare moti convettivi.Aria calda sale e quella fredda scende..creando una sorte di ventilatore sul termosifone...

Fare un secondo "vetro" aumenta si l'isolamento ma diminuisce la trasparenza totale del pannello..Quindi ad esempio dai 1000w del sole 150w tericamente vengono riflessi sul primo vetro e altri 150w vengono riflessi dal secondo vetro.
a destinazione ne arrivano solo 700.

Imporante è il boiler.. se l'acqua che circola nel pannello è a temperatura più bassa il rendimento aumenta Allego un'immagine per chiarire questo concetto.

Edited by Capirosca - 8/5/2005, 17:32
 
CITAZIONE
Imporante è il boiler.. se l'acqua che circola nel pannello è a temperatura più bassa il rendimento aumenta Allego un'immagine per chiarire questo concetto.​


mmm questo sistema era stato propostoa ppunto per eliminare il boiler... se proprio viuoi mettere il boiler meglio il sistema a serpentina...

ma come al solito so che quello che scrivo e' trasparente...
ha dimenticavo perhce' non usate i miei post al posto del nylon ahhahahaha

cmq apparte gli scherzi come isolamento enl mio pannellino avevo utilizzato polistirolo e esternamente cartone cmq secondo me sarebbe meglio il poliuretano ma per quello bisogna andare a mettere le manine in tasca e considerando che il poliuretano che andiamo a mettere e' una schiuma quindi cosrtituito da almeno 50% di aria preferirei usare un isolamento in polistirolo e cartone che sono gratis e se ne trovano in abbondanza d'appertutto... e poi per quello che dobbiamo fare noi e' piu' che buono...

altra cosa secondo em un sistema ottimale sarebbe composto d adue pannellini tipo Ag_Smith e uno tipo junior73 e una pompetta(quella della lavatrice buttata nella scarpata va benissimo) che fa girare l'acqua cosi' abbiamo i vantaggi della grande inerzia termica del tipo junior73 e i vantaggi del tipo Ag_Smith (per la velocita' di riscaldamento) non vi sembra un ottima idea?

in questo modo il tormosifone solare avrebbe la funzione di boiler ma avrebbe il vantaggio che anche lui scalda l'acqua...
 
Ciao a tutti,
Junior ho verificato il rendimento secondo i dati da te postati (15 litri H2O, da 17°C a 44,7 °C in 40 minuti su 97x 80 cn con irradiaz. di 1000W/m^2) e mi ritrovo 94,4%. E' un risultato inverosimilmente prossimo al rendimento intrinseco di un elemento riscaldante ad effetto Joule.
Se non ho commesso qualche errore io, credo che almeno uno dei dati sia sbagliato.
Saluti Hike
smile.gif
 
CITAZIONE (hike @ 9/5/2005, 00:14)
Ciao a tutti,
Junior ho verificato il rendimento secondo i dati da te postati (15 litri H2O, da 17°C a 44,7 °C in 40 minuti su 97x 80 cn con irradiaz. di 1000W/m^2) e mi ritrovo 94,4%. E' un risultato inverosimilmente prossimo al rendimento intrinseco di un elemento riscaldante ad effetto Joule.
Se non ho commesso qualche errore io, credo che almeno uno dei dati sia sbagliato.
Saluti Hike
smile.gif

Hai ragione..sono circa 700w di potenza termica ceduti all'acqua ma la superf. è inferiore al m2 e sopratutto il termosifone ha un peso non trascurabile quindi devi riscaldare anche lui oltre h2o.
 
Indietro
Top