Termostufa Pellet e dimensionato volano termico + acs


dep-aq

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9 Febbraio 2022
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Buonasera a tutti cari amici

sono un felice possessore da 1 mese di una termostufa da 25 kw di cui 21 all’ acqua

attualmente collegata in diretta ai termosifoni. L impianto è bizona : giorno 90 mq p terra e notte 90 mq p1.

il consumo al momento è buono ma non posso fare un bilancio preciso perché fuori non è freddo. In ogni caso la termostufa non va quasi mai in modulazione per cui è giustamente dimensionata per 2 accensioni dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 22

Quello che mi interessa realizzare è:
1. Puffer o volano term che accumuli acqua che serve solo per le ripartenza a stufa spenta o a richiesta della zona e che accumuli energia in modulazione. L impianto è composto da da circa 130 moduli di radiatori in alluminio e quindi da poca acqua

2. puffer per accumulo acs+ scambiatore a piastre che in inverno sia reintegrato da stufa ed in estate si sommi al volano di prima per avere più autonomia

grazie dell’ aiuto per il proporzionamento e per aiuto schema
 
ciao,

perchè vuoi mettere due puffer/accumuli? ne basta uno solo.
lo scambio a piastre è vero che è "il migliore" e permette di sfruttare al massimo la capacità ed puffer ecc ecc...ma costa decisamente di più di un PIT. richiede un secondo circolatore ecc ecc...
 
Accetto tutti i consigli del caso. Ho però problemi di spazio perché non ho lati liberi nel locale tecnico / lavanderia ed a meno che non esistano puffer della profondità max di 60 cm ( che quindi non mi vadano in mezzo la stanza) sviluppati in altezza, devo ripiegare su 2 più piccoli, diametro 50 altezza max 130 da pizzare nel sottoscala

oppure se esistono puff in orizzontale per il sottoscala
oppure se esistono Puffer da attaccare al muro
 
Ultima modifica:
pensa l'abbinamento anche a un solare termico, con il CT2.0 che ricevi, ti ripaghi gran parte del lavoro.
con questo, avrai tuttta l'estate la caldaia spenta, ed andrai ad integrare il riscaldamento in primavera ed autunno, abbassando di conseguenza anche il consumo di pellet.
 
Uhmm.. molto difficile trovare puffer con quel diametro.. al massimo, forse, bollitori acs di piccole dimensioni..
 
su 60 cm ci sta un puffer specifico da 350 lt, combinato riscaldamento/acs
su 70 cm ci sta un puffer specifico da 500 lt, combinato riscaldamento/acs
 
Grazie a tutti per le risposte.

Per adesso il solare non lo prendo in considerazione perché mi orietero diretta sul fotovoltaico quando sarò pronto.

Questo puffer da 350 litri di che marca darebbe? Modello? Così mi vedo delle specifiche e valuto gli ingombri
grazie
 
350 litri son pochini per fare sia da puffer che produzione acs. per problemi di spazio però puoi metterne due opportunamente collegati.
 
Grazie Giuseppe, però sarebbe bello dare delle informazioni pubbliche perché lo scopo del forum é proprio quello.
di che marca stai parlando?

Diametro 60 cm altezza 185cm

Cmq penso anche io che 350 litri acs e riscaldamento sono pochi.

due opportunamente collegati come li fareste?
grazie
 
Era chiaro,

Attendo consigli da chi ne voglia dare senza nessuno scopo o interesse ma per aiutare.


Grazie
 
Zona climatica E , Comune vicino L'Aquila, Abruzzo
Gradi giorno 2.756
Classe Energetica tra D ed E (attestato fatto fare per vendita immobile e possibile che non sia verosimile)
Anno costruzione 1993
Stratigrafia mura da interno ad esterno: forati, camera d aria, pannello di polistirene non compresso 5 cm, forati ed intonaco esterno

180 mq disposta su 2 livelli zona notte e giorno con relativi termostati e valvole di zona + sottotetto non abitabile e non isolato (provvderò a breve)

OBBIETTIVO efficientamento impianto esistente composto da termostufa a pellet Italia New York da 25 kw (21 all'acqua) attualmente collegata in diretta ai radiatori.
Radiatori in alluminio per un totale di 130 elementi (poca acqua complessiva, credo 100 litri + i acqua della termostufa, non ricordo i litri)

1. vorrei che accenzione della stufa essa trovi acqua già calda per consumare meno pellet ed essere già pronta a scaldare casa oltre che ad accoumlare il calore, poco perchè non ci va quasi mai, della modalità modulazione. Io e mia moglie lavoriamo quasi tutto il giorno per cui ci interessa casa calda dalla 6 alle 9 e dalle 18 alle 22, non ci interessa la temperatura reale in casa ma ci piace sentire il calore dei termosifoni a 60 gradi intorno a noi.

2. vorrei staccarmi dal gas producendo acqua calda sanitaria per 4 persone (in previsione di un allargamento famiglia) con la stessa termostufa anche in estate. Se dovesse accendersi la sera ( da noi è fresco) per un oretta o due, ci puo andar comune bene, non dovremmo morire di caldo

Grazie infinite a tutti
 
In effetti la stufa sarebbe quasi sottodimensionata in base a potenza e richiesta del fabbisogno della casa.. un puffer e relativo gruppo di rilancio avrebbe più senso se il contenuto di acqua nei termo fosse alto e i tempi di messa a regime fossero lunghi.. ma con 100 lt nell'impianto secondo me siamo sui 20/30 minuti di messa a regime.. i consumi saranno sempre quelli o le variazioni saranno impercettibili.. la casa di quelle calorie ha bisogno.. il puffer aiuta per la gestione ma in alcuni casi, come nel tuo, che dici di voler i termo a 60° quando sei in casa non ha molto senso.. diverso sarebbe se il riscaldamento si usasse per tutto il giorno di continuo con termo a temperatura molto più bassa dei 60°, in questo caso occorrerebbe per forza un volano termico.. è solo un mio parere personale e non essendo un tecnico potrei sbagliarmi..
 

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