Termotecnico per calcolo fabbisogno energetico Alto Adige Merano


Mik89

Nuovo Utente
Iscritto dal
26 Novembre 2025
Messaggi
4
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Michele ed ho 36 anni. Sono da pochi anni proprietario di una maso storico in Alto Adige, zona Merano al confine con l'Austria. L'edificio è un classico maso del 1700 con muri spessi in pietra e sottotetto in legno, con aggregata una parte costruita nel 1900 in mattoni. Di grandi dimensioni a spanne sui 500/600mq, diviso in due unità immobiliari separate.

Da tempo cerco di ragionare su come poter ristrutturare l'edificio, ed ho cercato di farmi dei calcoli del fabbisogno energetico dell'edificio ed un'idea delle possibili soluzioni per metterci il riscaldamento, arrivando alla più onesta conclusione che mi serve un termotecnico che mi faccia dei calcoli più dettagliati vista la complessità dell'edificio.

Qualcuno saprebbe indicarmi un termotecnico affidabile di zona, e domanda purtroppo necessaria, quanto è il range di costo per il calcolo su un'edificio tale?
 
A spanne tra 600 e 1200€, ma sono soldi ben spesi. Senza calcoli solidi alla base, rischi di spenderne ben di più dopo, per rimediare ... Se sono due unità da calcolare separatamente potrebbe essere anche qualcosa in più.
 
Ultima modifica:
Per quelle cifre non va manco a vedere la struttura:spettacolo:

anche perché è inutile fare calcoli ora…se si ristruttura bisogna arrivare “a tabella” dunque serve un progetto di ristrutturazione…basato su finalità da dare alla struttura (che uso?)..tenendo presente vincoli comunali (ed storico?)…selezionando alternative di generatore.
E solo come ultimo step…il dimensionamento.

potresti partire da agenziacasaclima.it
 
Mi sembra voglia sapere il fabbisogno dell'edificio allo stato attuale (pre-restauro): per capire dove si è e per orientarsi sul da farsi potrebbe essere punto di partenza... non resta che chiedere qualche preventiv:biggrinthumb:
 
Sì hai centrato il punto Mark grazie, forse non ero stato chiarissimo scusate.
Il discorso è che ho già avuto un termotecnico che è venuto a vedere l'edificio e ad occhio mi ha detto di installare una caldaia a pellet ETA 34kw, chiedendomi anche se non avessi pensato ad una PDC, il che mi fa insospettire, senza neanche propormi di fare prima il calcolo del fabbisogno, al che gli ho proposto io di farmelo chiedendogli più o meno il range, che mi ha dato sui 500€.

Diciamo che il mio modo di ragionare è che se mi rivolgo ad un professionista penso che sia lui a dover proporre i passaggi più logici/corretti, non io, se no il lavoro me lo potrei fare da solo senza pagare.

Quindi non fidandomi in generale preferisco cercare di avere perlomeno più opinioni, per valutare quella che mi convince di più, solo che non riesco a trovare alternative e quindi mi sono rivolto al forum per sapere se qualcuno conoscesse qualcun'altro da contattare.
 
Il discorso è che ho già avuto un termotecnico che è venuto a vedere l'edificio e ad occhio mi ha detto di installare una caldaia a pellet ETA 34kw,

ora parli
di voler installare un generatore..nel rimo post dicevi

Da tempo cerco di ragionare su come poter ristrutturare l'edificio

Mi chiedo..cosa serve un calcolo di fabbisogno "come sta ora".se idea è ristrutturarlo, e dunque il fabbisogno giocoforza (per legge) deve calare drasticamente?

Sarebe come chiedere ad un Ing di selezionare il motore piu adatto ad un camion che oggi è carico di ghiaia e deve fare una salita...ma che noi poi useremo per trasportare lastre di EPS in pianura.
non sarebe meglio farsi stimare il fabbisogno finale?

Se inveec la vuoi abitare cosi come sta...allora non è che "stai pensando di ristrutturarla"
 
Vero marcober , ma temo che a molti non sia chiara differenza tra "ristrutturazione", "restaurazione", "recupero", "manutenzione"... o simili, magari intendeva semplicemente fare qualche intervento di manutenzione ordinaria/straordinaria per renderla "abitabile".
Per quelli non del settore (io tra quelli) sono termini che vengono spesso usati/confusi come sinonimi, da qui credo nasca il misunderstanding.

Magari si chiarisce la cosa se elenca quali interventi aveva ipotizzato di fare (se c'è altro oltre al generatore e impianto riscaldamento).
Una 34 kW di caldaia a pellet, i tanti mq, temperature di progetto al confine nord, già fanno pensare a taglia grossa PDC, a probabile trifase, a rimettere mano a impianto elettrico, a sistema a radiante... Senza calcolo delle dispersioni (nè storico consumi) non si sa nulla.
 
Innanzitutto grazie a tutti per i contributi, è il tipo di scambio che mi serviva.

Mi chiedo..cosa serve un calcolo di fabbisogno "come sta ora".se idea è ristrutturarlo, e dunque il fabbisogno giocoforza (per legge) deve calare drasticamente?
marcober ammetto che non avevo ancora preso in considerazione che se si ristruttura il fabbisogno finale deve rispettare i requisiti di legge.

Il punto è che, ad oggi, io non ho ancora una definizione chiusa di quello che farò. Ho diverse idee e ipotesi, ma nessuna decisione definitiva, perché le possibilità reali vanno capite passo dopo passo. Prima ancora di decidere cosa voglio fare devo capire cosa posso fare.
In quest’ottica ho già fatto redigere un’analisi storico-architettonica dell’edificio, che è il primo passo obbligato per una ristrutturazione, allo stesso modo vedo il calcolo energetico dello stato di fatto come un altro tassello fondamentale ma per avere elementi concreti su cui ragionare/orientarmi. I dati servono per capire che margini ci sono, quali sono le criticità e quali strategie potrebbero avere senso, prima ancora di decidere se e come intervenire.

ma temo che a molti non sia chiara differenza tra "ristrutturazione", "restaurazione", "recupero", "manutenzione"... o simili, magari intendeva semplicemente fare qualche intervento di manutenzione ordinaria/straordinaria per renderla "abitabile".
La ristrutturazione dell’edificio è nelle mie idee, ma non è un intervento immediato, soprattutto per motivi economici e per la complessità di un edificio storico vincolato.
La priorità oggi è il riscaldamento, perché di fatto l’edificio è privo di un impianto di climatizzazione invernale moderno ed è scaldato solo da due stube (una per unità abitativa), che non garantiscono il comfort necessario.
(qua ho mentito parzialmente, perché nell'unita più piccola ci sono in realtà i termosifoni collegati un’unità di riscaldamento elettrico LAING EPR12. Ma possiamo discutere sulla bontà della realizzazione dell'impianto, quindi lo prendo come inesistente ai fini della discussione)

Sono perfettamente consapevole che, se in futuro ristrutturerò ed efficienterò l’edificio, un impianto dimensionato sull’attuale stato di fatto potrebbe risultare sovradimensionato. Proprio per questo il mio ragionamento non è “scelgo oggi la macchina giusta”, ma “capisco oggi il quadro generale per non fare scelte sbagliate” e dunque non sto cercando di far dimensionare oggi un impianto “definitivo”, né di scegliere una macchina come se il progetto fosse già scritto, e come è stato il tecnico a propormi!!

Sarebe come chiedere ad un Ing di selezionare il motore piu adatto ad un camion che oggi è carico di ghiaia e deve fare una salita...ma che noi poi useremo per trasportare lastre di EPS in pianura.
non sarebe meglio farsi stimare il fabbisogno finale?
Più che chiedere che motore ora, sto cercando di capire che tipo di telaio ho. E so che comunque un motore ad un certo punto ce lo devo mettere se lo voglio far muovere😄.

L’obiettivo finale non è evitare il progetto, ma arrivarci con maggiore consapevolezza, lasciandomi la flessibilità di orientare le scelte in base ai dati e non il contrario.

Ergo cerco un tecnico che mi possa aiutare a fornirmi questi dati per fare le mie scelte.

Poi se può interessare posso anche approfondire di più con quelle che sono le miei idee, considerazioni etc.
 
un’unità di riscaldamento elettrico LAING EPR12.
Quindi sembra sei già in trifase.
sono le miei idee, considerazioni etc.
Più info dai meglio è. L'intenzione di cambiare generatore avrà un motivo e/o un obiettivo. Un generatore o uno per ogni unità? Se hai intenzione di mettere pesantemente mano al "telaio/involucro" è una cosa, se non c'è intenzione è altro, e in tal caso effettivamente analisi dettagliata involucro ora serve a poco, come saggiamente ti hanno già detto . Isolare involucro ti permette di risparmiare a prescindere dalla scelta del generatore. Se vuoi fare prima cambio generatore e in un secondo step altri interventi (tra i quali magari anche isolamento) optare per PDC può essere rischioso (diventerà sovradimensionata e non è cosa buona). Soprattutto nel caso PDC andrebbe invertita la sequenza.

Un'idea piú precisa delle intenzioni è auspicabile, sia in un forum sia con qualsiasi termotecnico andrai a contattare. Poi se ci sono problemi o soluzioni migliori si possono sempre rimettere in discussione le idee/intenzioni iniziali. Senza parlare del fatto che alla fine bisogna sempre considerare il budget che sei a disposto a investire e a considerazioni su un possibile ritorno economico in base all'uso futuro previsto di questo edificio.
 
Ultima modifica:
Credo che dal sito che ti ho segnalato puoi trarre nominativi interessanti…e parti a fare il “punto zero” ma già con un professionista “adatto” a fare un domani il “secondo passo”.
se dopo punto zero ..vuoi anche mettere un generatore …la cosa si complica…nel senso che dovrai fare L10 e rispettare minimi di efficienza anche per,impianto..dunque non è detto che quello che hai sia idoneo. (salvo esenzioni perché edificio storico..o alta montagna..etc).
Molto probabilmente dovrai creare impianti da zero…ad esempio una caldaia a pellet e impianto termi nuovo…però, lo fai su una abitazione senza ristrutturare in modo completo? Rischi di fare e disfare,,,o di ”fare male”.
Su quella taglia di casa… e senza coibentazione…facile che serva andare sopra 35 kW di potenza…cosa che richiede una centrale termica con certe caratteristiche…

Dunque ..fai la prima verifica termotecnica come dici…e vedi quanto è alta la montagna…
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom