lukapat
Utente
Penso che le ceneri possano essere abbastanza inertizzate, anche se a mia conoscenza le uniche ceneri realmente inertizzate sono quelle derivanti dal processo con torcia al plasma e da quello della Thermoselect svizzera che è simile a quanto citato sopra.Grazie per l'interessamento.
@Lukapat.Per quanto ne so io ( e la mia competenza in materia e' limitata)
la cosa e' interessante. Se notate sono intervenuto nella discussione nel momento
in cui si parlava di problemi relativi allo smaltimento delle ceneri, che sembrano essere
assolutamenti inerti, data la temperatura alla quale opera il processo.
Il thermoselect però ha oltre 15 anni ed è presente soprattutto in Giappone. Esiste poi un altro processo interessante italiano dove tramite l'utilizzo di acido solforico bollente i rifiuti vengono gassificati a bassa temperatura a formare idrogeno e il residuo è un mix di solfati e ossidi che può essere riutilizzato o meno a seconda del materiale trattato.
L'ultimo è l'unico processo che si differenzia sostanzialmente dagli altri. Infatti i processi di trattamento sono differenziati a seconda dell' aria utilizzata secondo il seguente schema sintetico:
1) NO aria = pirolisi
2) Aria sottostechiometrica= dissociazione molecolare
3) Aria stechiometrica (ossia nel rapporto esatto per ossidare parzialmente i composti organici) = gassificazione-pirogassificazione
4) Eccesso di aria = incenerimento
Queste sono classi generali e per ognuna ci sono diverse varianti di processi, a seconda dei flussi, temperature, modalità di combustione etc.
Il plasma può essere usato in tutte e 4 le classi ma ha consumi energetici cosi elevati che il suo utilizzo per i rifiuti trova generalmente impiego nella classe 3 ossia gassificazione, dove con un recupero energetico adeguato ha un senso economico; oppure nella classe 4 solo per rifiuti intrattabili con altri metodi e ad altissima pericolosità (i.e. armi chimiche)
Concludo dicendo che il processo toscano è comunque interessante per certi aspetti e merita di essere fatto conoscere.