Terremoto a L'Aquila

Franco52

Banned
E' da Natale che la città era colpita da piccole scosse.
Questo ricercatore del Laboratorio del Gran Sasso, G.Giuliani, aveva previsto una forte scossa mi sembra di aver capito con un rivelatore di raggi gamma o di Radon, ma era stato denunciato per procurato allarme.
Qualcuno dice anche che è colpa delle ricerche che fanno all'INFN.
 
se è per questo, sono anni che il G.L.I.S. lavora in questa direzione, molte strutture pubbliche sono già state protette, altre sono state rinforzate, alcune sono state costruite proprio per sopravvivere a sismi di forte intensità
Però la maggior parte del patrimonio immobiliare italiano è vulnerabile
GLIS

Odisseo
 
'questo Giuliani' aveva dato delle informazioni da prendere in considerazione, come i fatti stanno tristemente confermando.

anche se non aveva azzeccato l'epicentro e non era stato in grado di dire esattamente il giorno e l'ora, aveva ragione riguardo ad un sisma di forte entità in questo periodo in quella zona, previsto con il sistema ideato da lui.

Bertolaso dovrebbe almeno chiedergli scusa.
 
"questo Giuliani" non voleva essere spregiativo. In quell'intervista c'è scritto "nell'aquilano c'è da alcuni mesi una lunga sequenza sismica, ma non era assolutamente possibile prevedere quando ci sarebbe stata una scossa di forti proporzioni".
Bisognerebbe vedere tutti i dati a disposizione, quante altre previsioni ha fatto, ecc. ecc. Se no la notizia è solo suggestiva.
 
Va da se che anche il prof. Boschi (ascoltato questa mattina in una intervista telefonica su RadioDue, mentre attendeva a Fiumicino di scendere dall'aereo), ha detto che la zona è stata definita zona sismica e che si sarebbero da tempo dovuti spendere soldi per rendere più sicure le abitazioni per questo rischio. Si faceva riferimento a due tipologie di interventi, una prevede la costruzione di edifici, o la loro ristrutturazione, per prevenire i crolli e salvare le vite umane, ma molti edifici sarebbero comunque diventati inagibili. Questa soluzione permette di spendere pochi soldi nell'immediato, ma se ne dovranno poi spendere per la ricostruzione. L'altra soluzione è fare degli interventi per far sì che l'edificio regga bene ai terremoti (un po' come si fa in molte costruzioni in Giappone) e non si avranno cedimenti strutturali. Certo che questo secondo tipo di interventi costa quanto la ricostruzione dopo il sisma, ma è una spesa che si affronta una sola volta, per quelle aree a particolare rischio sismico.
Nella zona colpita questa notte non si è fatto né l'uno, né l'altro intervento.

Giuliani avrà avuto il "torto" di aver gridato "al lupo" troppe volte e troppo presto, ma è indubbio che l'immobilismo non è stata una risposta adeguata, tanto meno non è stato adeguato denunciarlo per procurato allarme, lui che ha solo ricordato della necessità di non prendere sottogamba gli studi che hanno identificato le aree sismiche in Europa e in particolare da noi.
 
Io ho letto l'intervista di questo tecnico, ha detto che in occasione di un terremoto in turchia, mentre seguiva un esperimento, aveva registrato un abnorme incremento di gas radon.
Questo gas è aumentato anche pochi giorni fa' per questo che aveva dato l'allarme.
 
Ho letto qualcosa sugli studi nel rapporto rado/sisma.
A mio avviso, per quanto valido possa essere questo parametro, è come volere fare una previsione esatta di un'eruzione basandosi sull'incremento delle scosse. Sai che avverrà, quindi era doveroso da parte del ricercatore lanciare l'avviso, e le istituzioni sono state colpevolmente immobili, ma non poteva dire dove esattamente o in che momento, solo che il rischio era considerevolmente aumentato. E onestamente non si potevano organizzare evacuazioni di massa preventive senza dati precisi, purtroppo.
 
Sono d'accordo, comunque il tecnico voleva realizzare alcuni siti di misura per riuscire a fare triangolazioni e cercare di individuare la zona.
 
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Raccolta Beni

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Sono assolutamente d'accordo che deve essere fatta una analisi statistica.
Sopratutto perchè la persona che dichiara questo, non è il mago otelma. e' un tecnico che ha notato questa cosa durante un altro esperimento.
Non mi sembra una cosa incredibile che fuoriesca radon in grandi quantità prima di un terremoto, posso immaginare che si aprono crepe allinterno di strati rocciosi, prima del crollo e sicuramente la prima cosa che esce è gas.
Devono essere messi sti analizzatori magari nello stesso sito dei sismografi e fare una analisi statistica.
 
valvola antisismica di Ighina

valvola antisismica di Ighina

Io vorrei attivarmi a costruire questo apparecchio per sperimentarlo in zone molto sismiche
 

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Non mi stupisce la correlazione dell'emissione di radon nell'imminenza dei terremoti.
Tutti i terremoti sono preceduti da piccole scosse premonitrici (e infatti guardacaso gli animali se ne accorgono e si inquietano) e di conseguenza, che aumenti l'emissione di radon, a causa di questi sommovimenti, mi sembra plausibile. Anche il prof. Boschi ha confermato questa teoria ed il fatto che sono anni che si sta studiando il fenomeno.
Da qui a dire che si posono prevedere i terremoti però ce ne corre. Comunque non scarterei a priori questa possibilità.
A mio modesto parere non è il momento delle polemiche. Ora occorre che le autorità si concentrino sui soccorsi. Poi, con la necessaria calma e spero abbandonando i pregiudizi reciproci e gli egoismi ed ambizioni personali, sarà necessario anche approfondire questa teoria e, con i necessari riscontri, riuscire a capire se può contribuire all'obbiettivo (finora mai realizzato) di riuscire a prevedere terremoti o comunque di stimarne la probabilità di accadimento entro un certo lasso di tempo.
L'importante è comunque ricordarsi sempre che l'obbiettivo fondamentale non deve essere dimostrare chi è il più bravo, ma fare qualcosa di utile che potrà contribuire in un futuro a salvare vite umane.

Saluti.

Federico
 
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