eticamente si, anche perche' con mega campi non e' piu' generazione distribuita, secondo me...
ma la Spagna ne sta diventando la capitale cosi', con mega-speculazioni e mega-investimenti esteri.
d'altra parte con i costi correlati e le esposizioni finanziarie di un "piccolo" campo da 1 MW chi si puo' permettere di farlo ?
pensa poi a 23 -25 MW con tracker ... ci vogliono tanti ma tanti ma tanti soldi.
e poi meglio speculare nel FV su terreni in disuso, che in centrali nucl...... mi fermo per non fare flame
saluti,
Andrea
ciao andrea, grazie per aver ripreso il mio piccolo intervento.
la spagna, penso, si trova con un sistema di distribuzione elettrico diverso dal nostro che, secondo me, non regge i campi e campi proposti nel sud italia.
a me i discorsi dei campi su terreni non piacciono per diversi motivi:
1) ne parlano tanto solo cravattari e speculatori dell'ultimo momento, che vedono nel FV il cavallo di troia per entrare nei fondi privati di tanti investitori; questi stessi, sobbarcano di lavoro aziende e professionisti con ipotetici campi di MW e MW, facendo un sacco di chiacchiere e disturbando con poca professionalità il mondo del FV, creando aspettative che non esistono e facendo storcere il naso a tanti potenziali clienti che si scoraggiano sentendo tutte ste chiacchiere;
2) io sono per la "generazione singola": casa mia, impianto mio; azienda mia, impianto mio; ecc. non per centrali su campi da vendere alla rete;
3) i campi non sono solo quelli dismessi, ma anche molti potenzialmente validi che vengono sventrati con plinti in cemento, recinzioni, ecc. ne ho visti di progetti, e ho visto cose davvero poco, ma poco "ecologiche";
il mio è un parere non da tecnico ma da interessato, e mi spiace che si sprechino tante risorse (umane, economiche, ecc.) per un qualcosa che secondo me non ha vita lunga. tutto qui.
scusa se il tono può sembrare irritato, non lo era, è che scrivo proprio così di mio.
saluti e grazie, CARLODM.