E bene oggi mi sono messo anche a far su un piccolo pp, siccome io sono un testina dura, sono sempre convinto che se un apparecchio fatto in modo preciso da ottimi risultati uno fato alla buona deve dare almeno dei segni, ebbene i segni ci sono. Ora tenete presente che non ho nemmeno molta voglia di leggere tutte quelle pagine di forum, per tanto ho colto solo l'essenziale per procedere, quindi non giudicate troppo quel che ho fatto.....
Quali sono i segni: utilizzando la configurazione con 2 magneti laterali, una bobina sopra e una sotto in serie e due barrette laterali con un avvolgimento ho ottenuto estrazione di corrente.
Essendo una prova veloce non ho utilizzato lo switch sfasato, ma semplicemente impulsi on-off con duty e frequenza variabile, tensione da 5 a 24 volt in varie prove......
Come supporti metallici non ho utilizzato lamierini, ma dei semplici cilindri di ferro dolce da 6mm, l'estrazione di corrente da parte delle due bobine laterali è quindi piuttosto limitata, ma è chiaramente visibile inquanto oltre ad aver verificato con oscilloscopio la forma che ho, riesco pure ad accendere una piccola lampadina da 2,4v, il filamento è appena rossiccio, ma consideriamo che sto utilizzando alimentazione a 5 volt 30ma circa, frequenza in varie prove da 20 a 500hz, duty medio del 10%, avvolgimenti primari i quali sommati danno una resistenza di 58 ohm, direi che come inizio non è male.... tra l'altro la cosa interessante è che quando prelevo corrente dalle bobine non vi è differenza di assorbimento in ingresso.
Perchè decido di proseguire dopo questa prova : effettivamente la forza dei due magneti aumenta notevolmente ai lati dei due cilindri in ferro non appena inizia la fase impulsiva, e tra l'altro la deviazione del campo è chiaramente evidente anche quando si da una corrente continua, e fin qui sembrerebbe tutto spiegato dalla fisica.....
Attualmente questo sistema ha un rendimento intorno al 40-50%, questo lo confermo senza stare a spiegarvi tutte le misure che ho fatto..... è un basso rendimento, ma è ciò che volevo, ciò che si verifica quando un lavoro, se fatto bene in seguito, può dare un buon esito.
Prevedo che se utilizzo i materiali corretti (se qulcuno di voi sarebbe cosi gentile da dirmi dove reperire lamierini e magneti al neodmio adeguati) come minimo raggiungerò il 90-95% di rendimento, e fin qui sarebbe tutto ovvio, infatti già attualmente senza ricorrere a circuiti integrati della st o altre case, ma utilizzando pochi componenti, riesco a realizzare alimentatori switching sia in up che down che hanno rese mai inferirori al 90%, la resa del 90-95% sarebbe il secondo passo, quindi quello che mi invoglierebbe a continuare per la ricerca dell' OU........
Una cosa che mi ha convinto che la presenza dei magneti influisce sulla resa è che vedendo la forma d'onda in oscilloscopio, quando tolgo un magnete perdo il 20% circa di tensione e il 10-15% di larghezza d'impulso reso sulle due bobine da cui si recupera energia, e questo è un buon segno, anche perchè se estraggo tutti e due i magneti ho perdite ancora più alte, quindi sono certo che il pp e la sua logica di funzionamento è corretta.
Ora mi porterò avanti, però avrei bisogno del vostro aiuto, sinceramente ho vari trasformatori che potrei demolire per recuperare i lamierini, ma non ne ho proprio voglia, preferirei far le cose per bene, quindi vi chiedo gentilmente se sapete dove poter reperire questi materiali, inclusi i magneti, poi altra cosa, se qualcuno di voi vuole partecipare a questa realizzazione sono ben disposto a incontrarvi, cosi finalmente potremo vedere un pò di realtà, io sono già in contatto con con alcuni del forum, e sto lavornado anche su altri progetti, se ci vogliamo vedere fate un fischio.......
So che che alcune persone sono già all'opera, e forse sulla buona strada, premetto che non ho alcuna intenzione ne di fregare idee ad altri e ne di trarci guadagno da quel che faccio, è solo un bel passatempo che se darà buoni risultati mi farà un pò più felice del solito, quindi spero di non dar fastidio a nessuno.
Ciao a tutti!