Tipo di Cippato

illo41100

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Volevo sapere , in particolare per uso gassificatori , che tipo di cippato viene usato , a cubetti , chips , tritato , sfibrato , ecc ecc .

Quali vantaggi/ svantaggi vi possono essere sia in termini economici , che in termini energetici.

Grazie
 
Non ho esperienza diretta di gassificazione di cippato.
In linea di principio è comunque il tipo di gassificatore(a letto fisso, CFB, ecc..) che impone da se limiti sulle dimensioni, densità apparente, forma, ecc...nonchè tutti gli altri parametri (umidità, P.C.I., ecc..).
 
Ma usare il cippato serve a consumare in anticipo tutta l'energia che si recupera poi col gassificatore?
 
Il cippato di legno in teoria è preferibile perchè semplifica alcuni aspetti della gassificazione. E' più facile tenere sotto controllo la temperatura del reattore, l'umidità, la cenere prodotta, etc
Di contro piante come sorgo o miscanto, ti consentono di avere una maggiore produzione di biomassa da impiegare.

Ely
 
Energia se ne consuma molto meno di quanta se ne produce....
Il punto dolente semmai e' il trasporto....

Tornando al thread un gassificatore per piccoli impianti , visto che in genere parliamo di questi ( downdraft) che misura di cippato occorre usare ? quali sono i pregi-difetti ?

ciao
 
Ciao Illo

Dalle varie conversazioni fatte con gli installatori di gassificatori , ho notato che non pongono delle riserve sulla tipologia di cippato , grosso o fine o altro , in quanto per loro , la granulometria dei materiali cippato e la miglior cosa rispetto alle molte cose che le persone chiedono di introdurre nei gassificatori.
Mi spiego , il cippato nelle varie forme permette il passaggio dell'aria attraverso la biomassa che in pratica è il punto importante ; se introducessimo segatura per esempio resterebbe troppo poco spazio e l'aria non riuscirebbe a filtrare , d'altra parte se inserissimo dei pezzi di legno grossi gli spazi sarebbero troppo grandi.

Ciao spero di essermi spiegato

Claudio
:shifty:
 
Concordo parzialmente con claudio5.
Anche di gassificatori a letto fisso (downdraft o updraft) esistono diverse varianti (distribuzione dell'alimentazione, distribuzione dell'aria, estrazione ceneri, ecc...).
Per alcuni tipi la distribuzione di dimensioni della biomassa può diventare un limite di processo..per altri meno.
In ogni caso non penso che in lnea di massima lavorare col cippato possa essere un problema per il gassificatore.
In fin dei conti si tratta di effettaure tutti quei set up di processo che consentano di ottenere la migliore conversione possibile.

L'aspetto economico potrebbe essere invece un problema.
Ai prezzi attuali il cippato è un tantinello caruccio e pure ammetendo che abbia un contenuto energetico elevato e che si riesca ad ottenere rese elevate ....ho dei dubbi che possa risultare conveniente.
Dovrei comunque fare due conti...
^_^
 
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