Premettendo che non conosco l'inverter (mai usato) e che non fornisci alcun dato in merito a come è installato il tuo impianto (orientamento, tilt e zona) secondo mè l'inverter potrebbe essere un pò tirato per i capelli come potrebbe andare anche bene.
Se guardi la scheda dell'inverter trovi tre valori:
Potenza max generatore: 3300 Wstc
Potenza nominale AC: 2500W
Potenza massima AC: 2750VA
Presi così risulta che al tuo inverter si possono collegare al massimo pannelli per una potenza in condizioni STC di 3300Wp ma che comunque (a prescindere da quanti pannelli ci colleghi) la potenza massima in alternata (quella che poi ti viene misurata dal contatore) è di 2,75KVA (+/- 2,75kW ipotizzando un cosf ideale).
A fianco della potenza in continua c'è però un asterisco che ti indica che tale valore risulta sovradimensionando l'inverter del 15% ovvero che la potenza nominale ordinaria dell'inverter sarebbe 3300/1,15 quindi 2.869Wp.
Preso così però non significa nulla, per vedere se il tuo impianto è stato correttamente dimensionato bisogna sapere dove e come è stato montato: il tuo dimensionamento potrebbe essere folle se l'impianto è al sud con un orientamento e un inclinazione perfetti mentre potrebbe essere perfettamente logico se tu fossi in pianura padana orientato e inclinato male.
In pratica bisogna valutare quale potrebbe essere la potenza massima in uscita dai pannelli e poi dimensionare il tutto su quello.
Da quello che dici (inverter in limitazione di carico a ottobre/novembre) forse potrebbero aver esagerato un pò nel sottodimensionarlo ma così è molto difficile dirlo.
Bisogna poi valutare anche l'aspetto economico.
Alle volte succede che inizialmente l'inverter risulta leggermente sottodimensionato ma lo si lascia così in considerazione della perdita di prestazione dei pannelli.
Dimensionare correttamente l'inverter può significare anzichè un 3kWp montare un 4kWp (butto li dei numeri, non prenderli come dei modelli) e quindi bisogna valutare il rapporto costi/benefici delle due scelte: mi conviene spendere di più per l'inverter sapendo che lo sfrutterò solo i primi 2 max 3 anni oppure mi conviene risparmiare sull'inverter sapendo che nei primi 2 o 3 anni perderò un pò di produzione?
Logicamente la scelta è da farsi sulla base di quanto è grande la perdita di produzione e di qual'è la spesa per passare all'inverter superiore.
Normalmente sono valutazioni che si fanno assieme al cliente in fase di proposta commerciale o che, qualora si decida per il cliente, si spiegano anche per giustificare le eventuali differenze di costo e stime di produzione nei confronti della concorrenza (qui ti parlo da da venditore e non come cliente:spettacolo

.
Per quanto attiene il discorso della garanzia mi sembra una ca$$ata bella e buona!
Potrei capire che il produttore dell'inverter faccia storie se sottodimensioni un inverter ma se lo sovradimensioni non vedo proprio perchè dovrebbe lamentarsi:
a) vende un prodotto più caro;
b) avrà tendenzialmente meno guasti perchè lavorando ad un carico minore avrà un sistema di raffreddamento sovradimensionato e quindi una temperatura di lavoro più bassa e meno stress termico per i componenti;
Se posti qualche dato in più sul tuo impianto magari si riesce ad andare più sullo specifico.