Titolarità impianto

crimail

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Buongiorno.
vorrei sottoporvi un quesito relativamente ad una situazione che mi sta capitando:

- Una società “Immobiliare A” ha richiesto nel 2010 la concessione edilizia per la costruzione di un edificio residenziale. La stessa concessione edilizia prevedeva anche l’installazione di un impianto fotovoltaico.

- Essa ha costruito l’edificio e ha commissionato la realizzazione dell’impianto fotovoltaico. Le fatture di costruzione sono state quindi intestate alla “Immobiliare A”.

- L’immobiliare vorrebbe ora fare attivare la fornitura di energia elettrica alla quale dovrà poi essere connesso l’impianto fotovoltaicodirettamente al condominio denominato “Residenza B” e avente suo codice fiscale.

- Il condomino “Residenza B” può poi procedere alla richiesta delle tariffe incentivanti anche se il permesso di costruire è stato rilasciato alla “Immobiliare A” e l’impianto è stato effettivamente pagato dalla stessa “Immobiliare A”?

E' possibile questa situazione?
Grazie a tutti
 
Certo, il pagamento dell'impianto non deve essere più attestato al GSE (nessuna fattura), il titolo autorizzativo è stato rilasciato all'Immobiliare che con una dichiarazione in carta semplice lo può cedere alla Residenza.
 
Grazie Lorenz.
Ho dimenticato anche un particolare:
l'impianto è di potenza superiore a 12kW, quindi "necessita" dell'iscrizione al registro. Sulla guida del GSE si dice esplicitamente che è vietata la cessione dell'iscrizione al registro.
Ma la cessione dell'impianto avverrà completamente prima di ogni pratica di connessione e di richiesta incentivo (intendendo anche dell'iscrizione al registro).
Quindi sembrerebbe possibile.

Due rilievi sulla tua risposta, Lorenz:
1. è vero che al GSE non devo più inviare alcuna fattura, ma in caso di controlli?
2. il titolo abilitativo è in carta bollata e intestato all'Immobiliare

Grazie.
 
Due rilievi sulla tua risposta, Lorenz:
1. è vero che al GSE non devo più inviare alcuna fattura, ma in caso di controlli?
2. il titolo abilitativo è in carta bollata e intestato all'Immobiliare

Grazie.
1. Perchè dovrebbe richiedere le fatture? Non esiste più il discorso del 60% per i materiali EU
2. quindi va bene, mi è capitato in alcuni impianti che il titolo abilitativo è a nome di A e l'impianto lo fa B, tutto ok
 
Con il GSE parto sempre un po' prevenuto e quindi i dubbi mi vengono.
Per esempio, la società B cosa inserisce nei "costi dell'impianto" sulla "scheda tecnica" se l'impianto lo ha pagato la società A?

E ribadisco (se ciò cambia qualcosa): l'impianto non è ancora entrato in funzione, ne è stata richiesta l'iscrizione al registro.
Grazie ancora, Lorenz
 
I costi sono solo una statistica e niente più, poi questo impianto la socB lo pagherà no??? sennò lo voglio anch'io gratis ;)
Quando richiederai l'iscrizione lo farai a nome di chi poi costruirà l'impianto
 
Un'altra considerazione:
sul modulo di "Richiesta delle tariffe incentivanti" bisogna dichiarare (punto c) di essere titolari del titolo autorizzativo anche a seguito di voltura.
In questo caso il titolo autorizzativo è della società A. Come fa a cederlo alla società B?
 
Buongiorno a tutti.
Due fratelli hanno realizzato due impianti FTV (su due POD differenti, ovviamente) sul tetto della loro casa. L'installatore ha però fatto la fattura di entrambi gli impianti ad uno solo dei due (cumulando tutti i materiali). Ci potrebbe essere qualche problema?
Potrebbe servire una dichiarazione dell'installatore in cui chiarisce la suddivisione dei costi tra i due e dei materiali (per la scheda tecnica GSE)?
Grazie e buona giornata
 
titolo autorizzativo

titolo autorizzativo

Ciao a tutti
ho un dubbio che vorrei mi aiutaste a risolvere.
il GSE nelle regole applicative quando parla dei soggetti che possono iscriversi al registro fa riferimento a titolari o proprietari dei titoli autorizzativi anche volturati.

Domanda

Io ho acquistato una progetto per il tramite di una cessione di un ramo di azienda. Colui che mi ha effettuato la cessione lo stesso giorno richiedeva al comune la volturazione del titolo abilitativo alla costruzione Nel contempo a distanza di circa qualche mese io effettuavo l'iscrizione al registro impianti e la determina della voltura mi giungeva solo successivamente all'iscrizione allo stesso.

Faccio un esempio mettendo delle date esemplificative:

data atto cessione ramo azienda 15.07.2012
data comunicazione voltura comune: 15.07.2012
iscrizione registro impianti: 31.08.2012
arrivo determina voltura: dicembre 2012.

Quando si parla da parte di GSE di atti autorizzativi volturati si fa riferimento alla comunicazione effettuata dal cedente oppure alla data della lettera con il quale il comune risponde.

La comunicazione del comune è ora per allora ????????

Vi pregherei di aiutarmi a risolvere tale situazione.

Ciao a tutti
 
Andiamo per ordine:
da quanto mi pare di capire, il tuo impianto è stato iscritto al registro, ed è entrato in graduatoria con la nuova denominazione della società alla quale il progetto è stato volturato? Confermi?
 
Benissimo: allora prima dell'iscrizione al registro DEVI aver volturato alla nuova società tutte le pratiche in essere quindi Enel, Comune, Soprintendenza, Acquedotto, Gas, nulla osta vari, ecc (qualora ve ne fossero).

Se così non fosse, il GSE potrebbe contestarti la tua iscrizione in quanto - ricorda - che è il titolo autorizzativo quello che il GSE vuole ma all'interno del titolo autorizzativo vi sono altri precedimenti.

Nel tuo esempio quindi non è la determina del Comune a validarti la voltura bensì quando hai protocollato la tua istanza di voltura all'ufficio protocollo del Comune stesso.
Nel mio caso ad esempio ho effettuato la voltura ma il Comune non mi ha mai risposto circa il recepimento della voltura da me effettuata.
 
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