Sono più di quarant'anni che si può fare (e si fa)... e tutti si sono scontrati sull'unico vero problema che affligge questo genere di impianti, e tutti sono durati poco. All'uscita hai gli stessi componenti che sono entrati, depolimerizzati e ridotti in forma liquida e/o gassosa... e quindi tutti gli inquinanti che c'erano prima.
E dal momento che è impossibile una cernita e selezione automatica o manuale di quel che entra, nessuno è mai riuscito a separare le plastiche "buone" da quelle "cattive" ed a salvarsi dalle emissioni di diossina, dai fanghi tossico nocivi e dai vari acidi e basi che si formano e che devono essere separati.. pena la dissoluzione in breve tempo di qualunque caldaia o motore .