trasformatore?

La presenza o meno del trasformatore porta a configurazioni elettriche differenti (vedi sistemi IT, TT, ecc).
E' un aspetto da non sottovalutare in fase progettuale.
 
Inoltre la presenza del trasformatore (non autotrasformatore, ovviamente) assicura l'isolamento galvanico.
 
So, che con il trasformatore si può trasformare la tensione, ma mi domandavo:

1- come facessero a lavorare in gridconnect inverter senza trasformatore(vantando una minor perdita di resa nella trasformazione)
2- per altri inverter quando si parla di trasformatore si parla di separazione galvanica. che se ho ben capito serve solo per isolare il lato dc da ac o anche a trasformare?

Infine cosa si intende per sistema it e tt

Ciao e grazie
 
Quindi possiamo dire che mi conviene usare sempre l'inverter con trasformatore o no?
In quali casi non è necessario?
Scusate l'ignoranza.
Ciao

G.Z.
 
Piccola panoramica sui sistemi TT, IT e TN

http://www.electroportal.net/vis_resource....ion=Lezio&id=57

Solitemente (ma non sempre!),
il sistema TT si utilizza per le connessioni alla rete in BT (come ad esempio in casa);
il sistema TN per le connessioni alla rete in MT con trasformatore);
il sistema IT si utilizza in casi particolari in cui è necessaria la continuità di servizio in caso di primo guasto a terra (es. in ambiente ospedaliero). Detto volgarmente, in un sistema IT fatto bene, al primo guasto, se l'utente entra in contatto con una massa finita sotto tensione, non rischia di prendere la scossa.
Il lato DC di un impianto fotovoltaico (di tipo flottante e di categoria I), nel caso in cui l'inverter sia dotato di un trasformatore di isolamento tale da garantire la separazione galvanica tra la sezione AC e DC, può essere considerato come un sistema di tipo IT (MA NON E' ASSOLUTAMENTE GARANTITO CHE VENENDO IN CONTATTO CON UN PUNTO SOTTO TENSIONE, NON SI RIMANGA FOLGORATI!!!).

Saluti.

Federico.
 
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