buongiorno vinci _83
non vedo il problema con il gestore ( enel ) l'energia prodotta viene conteggiata su una base annua dal tuo gestore se il primo bimestre consumi più dell'energia prodotta vai a compensare nei mesi di maggior produzione e quindi dopo un anno ci sarà un conteggio globale che valuterà l'energia prodotta e quella consumata e pagherai solo la differenza.
quando la ditta che ha istallato l'impianto ha chiamato l'enel per effettuare la conessione in rete e charo che avrà informato che sei un produttore di energia , quindi il resocondo dei pagamenti delle bollette sono annuali e non bimestrali.
mentre il contributo del conto energia erogato dal GSE ti viene dato bimestralmente ( solo se la tua produzione energetica bimestrale non superi 250€ ti viene erogata al prossimo bimestre.
esempio:
hai un impianto connesso in rete che produce 500 kwin 2 mesi.
consideriamo il contributo GSE della fascia minima di 0,36€xkw , il ricavo sarà di euro 180,00 quindi dovrai aspettare il prossimo bimestre e riceverai 360 euro
spero di essere stato utile
Giovanni Facchiano
scusami ma non basta dire la potenza istallata di 3 kwp, necessita conoscere la provincia , altezza dal livello del mare e grado di irraggiamento.
potrei dirti che 3 kwp producono 3600 kw ogni anno ma è sbagliato perche se sei in sicilia i kw prodotti sono 4600 ma se non hai orientato bene l'impianto cala il rendimento, inoltre il contributo varia da 0,49 a 0,36 € x kw prodotto.
rimane sempre il fatto che l'enel per appropriarsi della tua energia prodotta la deve pagare (sempre che tu voglia venderla) € 0,096 x kw non accettare mai perchè tu l'energia la paghi il doppio quindi ti conviene sempre tenerla per eventuali consumi futuri ( la legge consente l'enel di liquidarti l'energia prodotta solo dopo 2 anni che tu non riesci a consumarla
Giovanni Facchiano