tubi sottili per avere acqua calda subito senza aspettare che i tubi si svuotino di acqua fredda


autostop

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6 Agosto 2007
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L'ho installato a casa mia, all'interno del condominio. E' una rivoluzione molto semplice.
Sono tubi dedicati all'aria in pressione, usati per l'occasione per l'acqua calda, del diametro di 2 mm (costano poco) che hanno il vantaggio di svuotarsi velocemente perché si riempiono con poca acqua.
Dopo una attesa di pochi secondi (5 secondi) arriva l'acqua calda nonostante si debbano svuotare 10 metri di tubatura.
Prima era necessario aspettare circa un minuto e circa cinque litri di acqua perché il diametro del tubo era grosso (un pollice) e il tubo doveva essere svuotato per tutti i dieci metri.
Il vantaggio è evidente: quando è un po' che non si usa l'acqua calda, ad esempio la mattina o la sera dopo una giornata di lavoro, il tempo di attesa è ridotto e anche il consumo di acqua calda. Per lavarsi le mani si attende neanche un bicchiere di acqua fredda e poi ci si lava le mani con circa un litro o anche meno, contro l'attesa di un minuto o piu' di acqua calda e cinque litri sprecati per usarne uno.
Tutte le volte che si accende l'acqua calda l'attesa è brevissima e il piacere immediato.
L'unico svantaggio è che ho fatto l'intervento in modo un po' approssimato e i tubi sono in vista.
Volevo condividere però con voi questo mio esperimento.
I tubi non vanno isolati perché le perdite di calore sono trascurabili perchè il tempo in gioco perché avvenga il raffreddamento è di qualche secondo, e la perdita di calore è proporzionale al tempo.
se tutte le case fossero dotate di tubi sottili, vi sarebbe un grosso risparmio di acqua e calore.
Vorrei sentire le vostre reazioni, e come mai secondo voi si continuano a usare tubi grossi per l'acqua calda, nonostante che l'uso in contemporanea di tutti i servizi di un bagno non avviene mai, ma si usa solo uno dei seguenti: lavabo, bidet, wc (no perchè va a d acqua fredda), doccia.
E' il posto giusto per questo argomento?
 
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Ciao,
solitamente i diametri in gioco sono quelli, dai 20 mm in su.
Il problema si presenta quando apri più rubinetti, ad esempio doccia + lavandino, perchè sono serviti entrambi dal medesimo ramo che arriva dalla caldaia, questo porta ad un abbassamento del flusso su ciascuna utenza, che a sua volta abbassa il benessere di entrambe le persone.
Per ovviare a questo problema si può innalzare la tempratura del sanitario e posizionare la valvola di miscelazione il più vicino possibile alle utenze.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

È raro essere in due in bagno. Io aspetto sempre che si liberi prima di entrare.
Se alzi la temperatura sprechi energia e poi la posizione del sanitario è una cosa difficile da cambiare
 
Ultima modifica da un moderatore:
X autostop. Quel poco che posso capire è, che la pressione è sempre la stessa ma, certamente la portata di un tubo da 1/2" è di minimo 6-8 LT/minuto. Un tubetto da 2 mm, mi sai dire che portata ha in LT/minuto?
 
2mm è praticamente una cannula da accesso venoso esterno.
...mi sai dire che portata ha in LT/minuto?
Con l'equazione di Hazen-Williams, sulla pagina del sito della (santa) Oppo, a parità di P (dislivello piezometrico) e considerando un coefficiente di scabrezza (= perdita di carico) di 150 viene una portata del 2mm rispetto al 15mm (+/- 1/2") di circa 1/200.
La vedo dura avere ACS ad una T decente per una doccia, almeno (forse) di non avere acqua a 100°C

....a meno che non si parli della doccia di un criceto
 
Ultima modifica:
Grazie.Ho isolato il box doccia con materiale leggero, per cui in box doccia si sta al caldo e serve poca acqua, certamente non gli 11 litri al minuto per la doccia, che qualcuno mi ha detto che è lo standard, ma il quantitativo del tubo da 2mm (diametro interno) che scalda a sufficienza e che garantisce il benessere. Ho provato con Oppo con questi dati: diametro 0.002m dislivello 20 m, distanza 10 m, scabrezza 150 e ho ottenuto 0.60 litri al minuto.
Forse però ho usato un tre mm, devo controllare, mi hai messo un dubbio, ma credo che la pressione non sia solo di 20 metri equivalenti di acqua, ma superiore.
Io la doccia la faccio tutti i giorni con soddisfazione
 
2 mm?
O a monte dell'impianto hai dei filtri con tecnologia spaziale, o quei tubi ti dureranno poco... saranno presto ostruiti da calcare ed impurità.
Di che materiale sono fatti?
 
puoi provare a misurare quanti litri di acqua passano in un minuto riempiendo bottiglie?
2 mmm mi sembrano veramente poco e come scrive sopra Archimende2007 in zone con acqua dura il calcare può ostruirli in pochi mesi.
Però l'idea non per la doccia ma per il lavandino non è malvagia non 2 mm ma 7 o 8mm per chi abita in zone con acqua non molto dura.
 
Mi sono sbagliato, scusatemi. Il tubo è da 8mm, interno è da 6 mm.
Ho provato la portata, che è di 3,6 litri al minuto, ma per farmi la doccia basta un quarto della portata perché ho il box isolato, per cui forse basterebbe un tre mm di diametro interno.
Il materiale è il tubo che usano per l'aria in pressione, di materiale plastico.
L'idea è quella di far entrare nel tubo esistente un tubo più piccolo, ma non saprei dire come fare.
Ci potrebbe essere un grosso risparmio nei consumi idrici.
 
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Ripeto, il box doccia è isolato per cui serve poca acqua, è una specie di sauna dove si sta bene perchè si è al caldo
 
Ciao, mi fa piacere per una volta sapere che non sono l'unico a pensare di risparmiare il più possibile.

Io ho usato il rilsan da 8 che poi sarebbe il tubo John Guest che si usa in ambito camper e imbarcazioni con i relativi raccordi ad innesto rapido. trovano uso anche nei locali pubblici dove ci sono le spine delle bevande.

A me è tornato utile per due motivi, risparmiare acqua ma soprattutto perché avevo due tubature in ferro zincato da 3/8 fessurate da una gelata di parecchi inverni fà. Per arrangiarmi ed evitare di spaccare i muri ho passato il tubo rilsan all'interno di quello zincato. Infine, ho rifatto lo stesso lavoro con lo scarico che era del 35 passando con un tubo flessibile (tipo scarico lavatrice) da 28/29mm.

Poca spesa tanta resa.

Basterebbe uscire ogni tanto dalle logiche classiche e provare per capire la soddisfazione.
 

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