CITAZIONE
La camera di combustione non è un sistema chiuso.... la combustione aumenta il volume e la pressione,
Scusate ma, leggete attentamente quello che viene scritto poche righe sotto... la combustione (ideale) avviene con una isobara, quindi al massimo la pressione resta costante. Se si pensa poi ad un combustore reale, si devono tenere d'acconto anche le perdite di carico dovute ad attriti e rimescolamenti del fluido. Ergo la pressione scende leggermente rispetto a quelle in uscita dal compressore. Il fluido vettore (sia esso aria o vapore) non puo' che andare nella direzione di minor pressione. Dunque verso la turbina.
Altra cosa, notata qualche riga + in su...
CITAZIONE
ed il restringimento di sezione nel percorso dell'aria verso la camera fa sì che la pressione aumenti ancora,
beh, un restringimento porta, dovendo mantenere inalterata la portata, ad un aumento della velocità del fluido. (ovviamente non posso mettere dentro più aria di quanta ne butto fuori altrimenti la mia camera di combustione dovrebbe aumentare di dimensioni).
Questo, come probabilmente sai, porta ad un calo della pressione (per il teorema di Bernoulli).
Nulla di personale, ma penso che un attimo di rigore sia importante quando si trattano certi temi per evitare di portare la gente che ha meno conoscenza dell'argomento a conclusioni errate.
EDIT:
Ah, non me ne ero accorto subito, ma ...
CITAZIONE
l'energia restante "preme" contro l'aria per spingere un aeroplano (turbina a reazione),
Sono convinto che tu ti sia solo espresso male, ma detta così sembra che la spinta di una turbina di un aereo sia dovuta alla pressione dell'aria in uscita dalla turbina sull'aria esterna (concezione peraltro molto diffusa agli inizi). Il problema di una concezione di questo tipo è che ciò escluderebbe totalmente la possibilità di volo spaziale (difficile trovare aria sufficiente su cui fare pressione in orbita). In realtà la spinta viene generata dalla differenza di velocità dell'aria tra l'ingresso del motore (diffusore) e l'uscita (ugello).