un esempio di costo del riscaldamento di un RUSTICO


si comprende l'impianto nel locale centrale termica,e il sitema di carico automatico costruito in un locale adiacente ma escluso come costi di costruzione murarie, se no ricordo male era una 34kw a pellet di marca Austriaca sul 95% di efficienza e garantita 5 anni.
per mé é una suurdità
 
Ho preventivi per caldaie austriache di pari livello con accumulo pellet in tessuto, caricamento automatico e puffer alla metà di quella cifra, però è per una 20kW
 
occhio a non credere alle cavolate..una caldaia con 95% di rendimento è praticamente a condensazione (che per la cronaca sarebbe ingestibile). Al massimo quello puo' essere il rendimento di combustione (che quelli si potrebbero essere intorno al 90%) ma occhio a non confonderlo con l efficienza globale(ovvero quanto combustilile metti e quanta acqua calda esce),perche con fumi generalmente a 150°C/eccessi d aria regolati a occhio e sporcamenti vari dio solo sa' se le megliori raggiungono un efficienza del 70%(nel mondo reale)
Quindi se posso azzardare un consiglio a chi sta scelgliendo una caldaia a biomassa, faccia i conti sempre con un rendimento almeno del 20% inferiore di quello dichiarato,
comunque per i costi di questi apparecchi si tenga conto anche che per usufruire delle detrazioni bisogna sostituire la vecchia caldaia(= buttarla e ricomprarla nuova perche pensare di fare acqua calda in mezza stagione o estate con la biomassa è da matti) e far produrre un po di carta al commercialista e separare gli impianti con uno scambiatore

comunque il risparmio è quasi sempre garantito, ma si tratta a tutti gli effetti di un secondo lavoro molto sporco e poco divertente (senza soffermarci sull aspetto salutistico della pulizzia della caldaia) che, secondo me vale la pena solo se si ammortizza in 4/5 anni
 
per la faccenda della legna che fa piu caldo.. probablimente è perchè la temperatura di mandata delle caldaie a legna è piu alta di quelle a metano,=termosifoni (magari per meno tempo) ma a temperatura piu' alta, siccome il termosifone riscalda anche per irraggiamento (che a differenza della convezione dipende dalla potenza alla quarta della temperatura) hai piu' irraggiamento, cosa di cui il termostato (che invece vede solo la temperatura dell aria ) non ne tiene conto...

(ipotesi anche perche io mai avuto riscaldamento a legna)

o forse piu' semplicemente dopo aver tanto faticato con legna e cenere uno la casa calda l apprezza di + :)
 
ma le caldaie a pellet a condensazione sono un po che esistono, non se ne parla molto perché costose,un po come quelle a gas 10 anni fa !alla fine cambia solo lo scambiatore di calore finale e il materiale con cui é costruito,tutte le caldaie a biomassa a caricamento automatico sono aspirate,quae ingestibilità? il 95% sono certificati da piu enti diversi in diverse nazioni.

Pensa questa qui sotto ....

PELLEMATIC PLUS caldaia a pellet con la tecnica a condensazione
 
perchè aspirate? la mia pasqualicchio ( e molte altre sono soffiate), comunque è vero, cambia solo lo scambiatore finale, ma il problema secondo me è la pulizia. uno scambiatore dove condensano i fumi della biomassa ad occhio e croce è un incubo, infatti alla fine di quel link c è scritto "fumi di scarico puliti, senza fuliggine e senza polvere" ,che indovina un po dove sono andati a finire :) .
per quanto riguarda i rendimenti, parlando di biomasse il 95% sarebbe alto anche come rendimento di sola combustione. ora IO che tra scambio termico e combustione di una caldaia regolata ad occhio e che brucia biomassa possa arrivare a valori simili non ci credo nenache se la vedo.

non ci credo anche perche le caldaie a gas non a condensazione hanno rendimenti del 80/85%, la mia dela ariston a condensazione ha il 95%, ora, l idea che bruciando biomassa , con scambiatori grossolani si arrivi a risultati anche solo paragonabili mi sa' di presa in giro
 
Ciao
indovina un po dove sono andati a finire :)
nello scarico,ma prima anche se per tale potenza non é obbligatorio, c'é una vaschetta con un neutralizzatore di acidità,nello scarico ci vanno anche le particelle piu piccole, quelle che normalmente un filtro ciclonico non trattiene e vengono espulse,generalmente é inferiore al famoso PM10 che é meno dannoso del PM 0,5!
fumi di scarico puliti
é inteso come fumi di scarico meno inquinanti,un test fatto con delle clasiche sufe é risultato che le nano polveri in uscita erano superiori ad un TIR ! (i polmoni non fanno differenza tra le particelle) le pm10 vengono ancora espulse dall'organismo,i soliti giornalisti che non sanno un caxxx.
Ciao
 
scusa ma un neutralizzatore di acidita' cosa è? hai un iniettore a calce viva o cosa ci metti? (ma parliamo di caldaie per uso casalingo?) un filtro ciclonico = grosse dimensioni quella caldaia ha qualcosa del genere? bho comunque nei transitori condensi catrame.
ma tu hai questa caldaia? sono curioso di sapere al dila' del volantino come lavorano... perche mi sembra un po come la storia della micro cogenerazione a biomassa... esiste qualche produttore che lo fa ma sono piu volantini fantascentifici che altro
 
perche non starebbe condensando?? cosa ti aspetti? che condensi solo sopra il 100% ?
la combustione non è IDEALE e i fimu iniziano a condensare anche a 70°C, poi ci sono le dispersioni e eccessi d aria, tutto questo non è detto che sia conpensato dal calore recuperato dalla condensazione.

io inviterei a diffidare invece di caldaie con rendimenti astronomici, perchè sono piu frutto di poca onesta' che buona tecnica
 
Ultima modifica:
perchè se la % è espressa sul PCI...immaginando che sul mantello perdi 1-2%..stai comunque perdendo 3% nei fumi..quindi non stai condensando.
Se stessi condensando il 2% del calore latente andresti a 100%..se condensi di più, vai oltre 100%..siccome il latente è l'11% del PCS..se riesci a sfuttrarne il 70% raggiungi 108-109% del PCI..cioè il dichiarato dalle buone caldaie a condensazione come RESA ALL'ACQUA.
Poi la resa dell'impianto idronico è altra cosa..
m
 
non ci siamo capiti, non è che puoi arrivare al 100% senza condensare, perche vorrebbe dire che fai uscire i fumi alla temperatura di entrata, es 10°C senza aver condensato ( cioè non è possiblile visto che bruci metano e formi vapore)
il raffreddamento sotto una data temperatura segue la curva di rugiada e condensi. per questo motivo le caldaie non a condensazione non vanno oltre a 85%, ripeto, perche' i fumi sotto una data temperatura scambiano sia calore sensibile che latente.
se non ti ho convinto fidati, sul libretto c è scritto 95% (e di sicuro non si mettono a sottostimarlo) e dallo scolo della mia caldaia esce acqua :)
 
non ci siamo capiti, non è che puoi arrivare al 100% senza condensare, perche vorrebbe dire che fai uscire i fumi alla temperatura di entrata, es 10°C senza aver condensato ( cioè non è possiblile visto che bruci metano e formi vapore)

Non alla temperatura di entrata.... ma alla temperatura di rugiada cioè 57 gradi per il metano.

Nella scheda tecnica della mia con ritorno a 30 gradi l'efficienza stagionale è 109% (misura secondo DIN 4702).

Ho confermato tale valore con una prova empirica..su 30 minuti di funzionamento continuo al minimo (30% del nominale) ho raccolto (rapportato a 1 h) 1,5 litri acqua su un teorico di 1,63.

La T fumi della porva dell'ultima revisione, al minimo, era di 38 gradi (in quel momento ritorno a 33 gradi)

Comunque ho visto anche la ARISTON a condensazione al 30% del nominale e ritorno 30° dichiara 108,2...e con ritorno a 60 dichiara 98%.
Se il tuo modello parla di 95% forse è un modello precedente..
M
 
...ma tu hai questa caldaia? sono curioso di sapere al dila' del volantino come lavorano... perche mi sembra un po come la storia della micro cogenerazione a biomassa... esiste qualche produttore che lo fa ma sono piu volantini fantascentifici che altro
Altro che fantascienza ci sono eccome, quella citata l'ho vista installata vicino a casa mia, ma lo stesso installatore diceva che tra la versione con condensazione e quella senza c'è una differenza tale di costo che l'aumento di resa non vale la spesa.
Inoltre avevano dovuto modificare e coibentare lo scarico perché con fumi così freddi non tirava.
In quel caso la scelta era stata imposta dal cliente, nonostante lo stesso venditore la sconsigliasse.
 
che esista non c è dubbio, il problema è se sia gesibile o se sta li solo per dire "guardate la mia ditta va' nello spazio".
io punto 10 euro che dopo 1 anno gli hanno staccato il condensatore :)
se funziona ben venga. un piccolo passo per l uomo , un grande passo per l umanità
 
Sono quasi certo ce l'abbia da + di un anno, oltretutto ha parte dell'impianto a radiatori... come detto ha insistito il cliente per la condensazione.
 
Il gpl si fa dove proprio non puoi fare a meno perchè è più costoso il mantenimento. Su Edilnet.it si trova chi ti fa l'impianto con un buon risparmio perchè con una sola richiesta puoi confrontare gratis fino a 4 preventivi da aziende della zona.
 
ammazza che risposta fuori tema con tanto di pubblicità.. se questa è la professionalita che vi distingue preferisco chiedere un preventivo al mio fruttivendolo ... lui si che di biomasse se ne intende
 

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