occhio a non credere alle cavolate..una caldaia con 95% di rendimento è praticamente a condensazione (che per la cronaca sarebbe ingestibile). Al massimo quello puo' essere il rendimento di combustione (che quelli si potrebbero essere intorno al 90%) ma occhio a non confonderlo con l efficienza globale(ovvero quanto combustilile metti e quanta acqua calda esce),perche con fumi generalmente a 150°C/eccessi d aria regolati a occhio e sporcamenti vari dio solo sa' se le megliori raggiungono un efficienza del 70%(nel mondo reale)
Quindi se posso azzardare un consiglio a chi sta scelgliendo una caldaia a biomassa, faccia i conti sempre con un rendimento almeno del 20% inferiore di quello dichiarato,
comunque per i costi di questi apparecchi si tenga conto anche che per usufruire delle detrazioni bisogna sostituire la vecchia caldaia(= buttarla e ricomprarla nuova perche pensare di fare acqua calda in mezza stagione o estate con la biomassa è da matti) e far produrre un po di carta al commercialista e separare gli impianti con uno scambiatore
comunque il risparmio è quasi sempre garantito, ma si tratta a tutti gli effetti di un secondo lavoro molto sporco e poco divertente (senza soffermarci sull aspetto salutistico della pulizzia della caldaia) che, secondo me vale la pena solo se si ammortizza in 4/5 anni