No, non ho misure, ma ti direi di usare il buon senso e stringare separatamente le due falde.
Dall'immagine che hai postato vedo che usi SketchUp, quindi puoi calcolarti tilt e azimut nello spazio tridimensionale in modo abbastanza esatto.
Ti basta disegnare un segmento sull'asse zenith-nadir
rispetto al modulo, poi posizioni gli assi della scena nel punto in cui questo asse tocca il modulo
ma senza allinearli ad esso e infine misuri con il goniometro l'angolo tra un'asse e il tuo segmento di riferimento, bloccando l'inferenza ad uno o l'altro asse per sapere azimut e tilt.
Ricorda che la misura del tilt va diminuita di 90°, perché tradizionalmente lo zero punta all'orizzonte, non allo zenith.
Ti può facilitare molto l'idea che il tuo modulo messo tutto storto è equivalente ad un altro modulo ottenuto per copia ruotata sul vettore che hai disegnato. Ecco perché il terzo grado di libertà dei moduli (oltre ad azimut e tilt) non è mai interessante: un fotone è sempre un fotone qualsiasi rotazione tu dai al modulo sulla sua ortogonale.
Infatti i calcoli di produttività non sono influenzati dalla posizione orizzontale o verticale dei moduli (tranne nel caso di ombre e diodi, ma lasciamo stare).
Questa immagine è un esempio perfetto del concetto:
File:Applied materials solar arrray1.jpg - Wikimedia Commons
Superfico! :beer: