un sistema chiuso*


Io mi chiedevo se è possibile creare un sistema chiuso* (fotobioreattori) nel quale le alghe vive si riproducono e le alghe morte attraverso un processo decomposizione emettano gas (metano). (Il gas viene utilizzato per produrre energia).

È possibile ? E’ sufficiente creare questa sistema chiuso fornendo solo luce solare ?
 

È possibile ? E’ sufficiente creare questa sistema chiuso fornendo solo luce solare?

No non e' possibile. Il carbonio da dove lo prenderesti?
In parole povere la fotosintesi permette ai vegetali di trasformare molecole semplici (CO2) in molecole complesse (olio e zucchero) da riutilizzare poi come riserva energetica. La luce solare fornisce l'energia per poter effettuare la trasformazione.

Quindi la sola luce solare non basta.
 
ripropongo la mia idea (in determinate circostanze le alghe sono in grado di produrre H.... ) :

è possibile creare un sistema chiuso* (fotobioreattori) nel quale le alghe producono H ?

 
energia dalle alghe con sistema a circuito

energia dalle alghe con sistema a circuito

io penso che sia possibile avere una produzione di energia con microalghe con produzione a ciclo chiuso. per produrre alghe ho bisogno di energia che viene fornita dal sole CO2 e altri nutrienti (azoto e fosforo principalmente). Le alghe le sottopongo ad un processo di digestione anaerobica con produzione di biogas. il gas lo utilizzo in turbina per produrre energia elettrica ed ho come scarto CO2 che reinserisco nel circuito di produzione delle alghe. il digestato mi fornisce l'azoto ed il fosforo necessario alla produzione delle alghe che reinserisco nel sistema.
Questo è lo schema di un impianto pilota che voglio mettere in piedi nei prossimi mesi. Io penso che le alghe offrano ampie possibilità di sviluppo, il mio obbiettivo è quello di mettere a punto una tecnologia a basso costo facilmente diffondibile in agricoltura.
Sono aperto a consigli , a confrontarmi sull'argomento, a collaborazioni tecniche e finaziarie per mettere a punto le diverse componenti del progetto.
 
io penso che sia possibile avere una produzione di energia con microalghe con produzione a ciclo chiuso. per produrre alghe ho bisogno di energia che viene fornita dal sole CO2 e altri nutrienti ..
moderazione (gattmes): Il regolamento (R 3 "d") vieta di "quotare" interamente gli altrui messaggi


anche io ho pensato a un'impianto simile, ma non credi che sia più conveniente(anche se il costo dell'impianto salirebbe ovviamnete) di estrarre olio dalle alghe prima di metterle nel digestore?

Fammi sapere cosa ne pensi
 
Ultima modifica da un moderatore:
estrazione oli

estrazione oli

si penso anche alla possibilità di estrarre olio dal sistema prima dell'immissione nella digestione. L'olio và innoltrato a chi produce biodisel. altrimenti non avrebbe significato sotto l'aspetto energetico. Bisogna chiaramente fare un bilancio e verificare le possibili fonti alternative di CO2.
Sarebbe invece semplice sotto l'aspetto del bilancio se l'impianto fosse vicino a qualche impianto a biomasse per teleriscaldamento a serre riscaldate con caldaie.
 
bruciando il biogas in turbina di CO2 ne hai quanta ne vuoi. Comunque mi interesserebbe sapere come hai intenzione di procedere e se hai già qualche cifra in mano riguardo al tipo di fotobioreattore da utilizzare, tipo di alga, come intendi separare l'alga dall'acqua. Tu dici che non ha significato energetico il fatto di podurre biodiesel in-loco dall'olio estratto, cosa che in questo momento potrei contestarti dato che secondo me ciò che rende sconveniente questi tipi di impianto sia la coltivazione/separazione dall'acqua dell alga. Pensa che io stavo pensando, come passaggio intermedio di produrre etanolo dopo la spremitura..lo so sono pazzo :)
 
nel bilancio ideale la CO2 consumata dalle alghe è uguale quella prodotta dalla turbina a Gas. in realtà il rendimento di diffusione nell'acqua della CO2, sopratutto se le vasche di coltivazione sono aperte, ritengo non possa superare il 30-40% infatti un punto delicato del mio progetto è proprio quello di come limitare le perdite di CO2 nell'aria. per quanto riguarda la coltivazione l'attività principale del mio progetto sarà proprio determinare i parametri ottimali della crescità delle alghe attraverso un sistema composto in parte da un reattore chiuso in cui diffondo la CO2 e in parte su vasche a canale aperto realizzate su terreno agricolo. per quanto riguarda la separazione se utilizzo le alghe in un processo di digestione anaerobica le debbo solo concentrare. i sistemi per separare e concentrare le alghe disponibili sul mercato (da provare sulle alghe) sono tanti, io già li utilizzo in altre applicazioni industriali.
I costi ancora non li conosco nella fase iniziale produrro tutto in casa.
 
delfino ottima soluzione, il ciclo chiuso funzionerà, e la turbina è la tua macchina, anche se il rendimento elettrico è basso, ma visto che devi lavorare con il CO2, è la meglio,e con un termico da paura, consiglio appena saranno appetibili di associarla ad una tubinetta ORC, perchè non credo che frutterai tutto il calore prodotto, saluti
 
Buona giornata a tutti. Sono entrato nel forum proprio ora perchè è un pò che seguo ed ora stiamo toccando un argomento che voglio approfondire con voi.
Anch'io come Delfino ho pensato ad un ciclo chiuso tramite il riutilizzo delle alghe in digestione anaerobica.
Forse non è un così grande spreco buttare anche l' olio nel digestore visto che i lipidi hanno un rendimento in biogas quasi doppio rispetto a proteine e carboidrati con una concentrazione tra l'altro di CH4 del 68% contro il 50% dei carboidrati.
piuttosto bisogna valutare la quantità dei lipidi totali...non vorrei far fare un imbarazzo a questo grosso rumine...
Delfino : parli di separatori per concentrare le alghe ma che tipo di alghe stai prendendo in considerazione?
Da quello che ho capito finora il problema sta nella separazione di alghe molto piccole e i separatori che conosci tu fino a quali dimensioni lavorano?
 
Buona giornata a tutti. Sono entrato nel forum proprio ora perchè è un pò che seguo ed ora stiamo toccando un argomento che voglio approfondire con voi....
moderazione (gattmes): Il regolamento (R 3 "d") vieta di "quotare" interamente gli altrui messaggi

io ho sempre sentito parlare di idrocicloni, ma non ho mai avuto modo di verificarne l'efficacia, cosa che conto di fare presto.Il tutto comunque dipende dal tipo di alga che viene scelta.
 
Ultima modifica da un moderatore:
separatori di alghe

separatori di alghe

Per separare le alghe io pensavo a filtri sottovuoto, filtri a sabbia o a tessuto. Per favorire la separazione si può utilizzare un coagulante/flocculante come in un classico trattamento chimico-fisico. Si può usare anche un idrociclone in cui però nel dosaggio oltre ai reagenti và aggiunta microsabbia per appesantire il fiocco in cui è inglobbata l'alga.
Per fare qualche passo avanti io penso che bisogna cominciare a scambiarsi i dati che si hanno a disposizione:
Io ho necessità di avere qualche dato per dimensionare i reattori per la produzione di microalghe:
- dove trovare microalghe ad alto rendimento energetico;
- velocità di crescità;
- fattori limitanti della crescita;
- consumo di CO2 per kg di alga prodotta;
- consumo di azoto e fosforo per kg di alga prodotta;
 
Sono ignorante (ma recupererò) in materia di separatori, filtri e idrocicloni ma se stiamo pensando alla digestione anaerobica come ultimo passaggio non penso sia il massimo utilizzare microsabbia e/o reagenti chimici.La prima è abrasiva per pompe ed agitatori e col tempo forma "fondo" nel digestore e i secondi potrebbero (uso il condizionale) interferire con la digestione.
Non è così immediata la valutazione del tipo di microalga perchè il suo rendimento (sempre se parliamo di diges. anaer.) è dato dalla quantità che riusciamo a coltivare e dalle % di carboidrati, proteine e lipidi digeribili.Un alga con % bassa di lipidi dig. potrebbe rendere comunque piu' di una con % + alta di lip. se ha % di proteine dig. molto alta.
Velocità di crescita parlano del 100% (raddoppio) al giorno.
Fattori limitanti la crescita penso che il piu' rilevante sia la temperatura (e l'ossigeno se si usa un fotobioreattore).
Riprendo da un messaggio di TheSandman su questo forum tempo fa:
Carbon requirements (mass) 786 kg
CO2 requirements (mass) 2881 kg
CO2 volume di 2881 kg 1467m3
Nitrogen requirements 81 kg
Phosphorus requirements 11 kg
questi i nutrimenti per 1000kg di alga asciutta
 
Vorrei chiederti una cosa
Di che dimensioni stiamo parlando quando parli di sistema chiuso? Ovviamente tutto il sistema dovrebbe avere una sua giustificazione economica



io penso che sia possibile avere una produzione di energia con microalghe con produzione a ciclo chiuso. per produrre alghe ho bisogno di energia che viene fornita dal sole CO2 e altri nutrienti.....
moderazione (gattmes): Il regolamento (R 3 "d") vieta di "quotare" interamente gli altrui messaggi
 
Ultima modifica da un moderatore:
solo una semplice domanda..perchè non installare un impianto fotovoltaico se il nostro fine e la sola produzione di ee e calore?perchè complicarsi la vita con le alghe?
 
la domanda

la domanda

Ulisse, si dichiarò con il nome nessuno, se prima di fare domande non colleghi, la risposta sarà cattiva, scusa dove li vuoi mettere i tuoi stupidi pannelli solari, perchè quello sono stupiti pannelli che anno senso solo per uso civile, scusa ti spiego l'uso civile. ovvero istallati sopra ai tetti di abitazioni per uso personale, visto che rendono nulla confronto ad altro, saluti :cry: :spettacolo::spettacolo:
 
Indietro
Top