| CITAZIONE (sandro-meg @ 26/4/2004, 23:20) |
Ciao,
prima di tutto bisogna ancora vedere se effettivamente le foto sono di Bearden.Ricordo che non sono state fornite direttamente da lui ma scaricate dal forum di MEG-Builders.
Per quanto riguarda invece il circuito di switching,be non vedo che problemi esistano....gli alimentatori switching usano appunto una bobina su un torroide.Inoltre l'uscita viene retificata e livellata da dei bei condensatori e quindi le lampadine dovrebbero lavorare con tensione continua.
Dulcis in fondo la chiusura del loop....be qui magari si vedrebbe in giro un dispositivo del genere ma finora nessuno ha mai mostrato qualcosa del genere ( carico+automantenimento) in pubblico.(ci sono dei casi documentati ma...?)
Se il MEG funzionasse e fosse cosi' facile da realizzare e avrebbe una teoria chiara e semplice,be allora il forum e lo stesso sito di progettoMeg non avrebbe ragione d'esistere.
ciao |
Non era mia intenzione sostenere che è tutto chiaro e semplice, anzi è esattamente il contrario e colgo l'occasione (visto che non l'ho fatto prima) per farvi i complimenti per come state portando avanti l'insieme del progetto, e ringraziarvi per tutto il lavoro pratico,teorico e di ricerca che state facendo. Per quanto mi riguarda, il classico "grazie di esistere" è per voi dovuto (ce ne fossero di siti così).
Ma tornando alla domanda, io mi chiedevo perchè chi dice di aver realizzato una macchina efficente, non ha pensato di realizzare il loop, dimostrandone così indiscutibilmente l'efficenza, certo potrebbero esserci problemi di adattamento (out/in) che credo superabili giacchè si lavora in continua, ma se i watt dichiarati in uscita sono quelli?
Allora potrebbe essere questo l'obiettivo finale, nonchè dimostrazione indiscutibile del funzionamento, cioè la realizzazione del loop, credo che se funzionasse non ci sarebbero problemi di misure.
Ancora, per le macchine funzionanti (vedi pompa idrosonica) si sa che da qualche parte ce ne sono in funzione o che qualcuno le produce e le vende, per il meg c'è qualche notizia del genere?
Ma nonostante i miei dubbi sono sicuro che siete su una strada giusta e che i vostri sforzi saranno premiati, forse perchè ho dovuto combattere molto con le risonanze e i loro effetti, in alcuni casi, disastrosi (vedi ingegneri con i ponti), a causa dell'energia incontrollabile che si genera.
Provo a dire una stupidaggine, se si provasse a cercre una f di risonanza che tutto il sistema dovrebbe avere, cioè una unica f di risonanza per tutti i componenti, o capire, una volta assemblato a che frequenza risuona tutta la macchina e se bassa, usare un multiplo per pilotare le bobine in ingresso.
ciao, che la (f)orza (elettromagnetica) sia con voi!